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    GRAZZANISE. Migliorelli, Auricchio e Quaranta incontrano partiti, civiche e associazioni. La triade affronta a viso aperto le richieste dei gruppi mazzonari


      Più che uno scopo risolutivo diciamo che l’evento ha segnato il percorso da seguire:  un cammino fondato sul confronto e sulle proposte che i gruppi politici e civici saranno in grado, singolarmente, poi, di proporre alla commissione, la quale, a sua volta, potrà, nei limiti del possibile tentare di renderli realtà GRAZZANISE – Riunire […]

     

    Più che uno scopo risolutivo diciamo che l’evento ha segnato il percorso da seguire:  un cammino fondato sul confronto e sulle proposte che i gruppi politici e civici saranno in grado, singolarmente, poi, di proporre alla commissione, la quale, a sua volta, potrà, nei limiti del possibile tentare di renderli realtà

    GRAZZANISE – Riunire  associazioni e forze politiche nello stesso stabile è un’operazione difficile, ma in terra mazzonara, nonostante la poca abitudine ad eventi del genere, questa missione si è concretizzata ed il merito di tale riuscita va tutto alla triade Migliorelli-Auricchio-Quaranta.

    Oggi, alle 15, infatti, presso l’aula consiliare del municipio di piazza Montevergine, la commissione straordinaria ha ascoltato e risposto ai gruppi invitati all’incontro-confronto su quelle che secondo i diversi punti di visti del tessuto sociale sono le priorità da affrontare per il bene del territorio.

    La prima ad intervenire è stata Silvia Miele, della onlus Contemporanea: la Miele, nel suo discorso, ha sottolineato l’esigenza di tutelare e supportare le attività culturali. Sulla stessa linea le istanze di Raffaele Raimondo, rappresentante del Cocevest, e di Antonio Nardelli, della Teens’Park. Valerio Martellotta, presidente del Forum dei giovani, ha, invece,chiesto alla triade di riprendere il discorso  “fondi ptg”, finanziamenti, nonostante i tanti solleciti, ancora non pervenuti.

    Maggiormente settoriale l’esposto di Franco Villano, esponente dell’Ailps. Villano ha richiesto azioni per la salvaguardia ambientale, auspicando maggior tutela per il Volturno.

    Per quanto riguarda la parte politico-civica sono intervenuti  Domenico D’Elena, leader della lista Campi Stellati, e Federico Conte, per Nuovi Orizzonti. L’ex capogruppo di minoranza consiliare ha rimarcato il ritorno degli  ambulatori-Asl a Grazzanise ed ha annunciato l’avvio dei lavori per l’ottenimento di altri servizi sempre legati al settore sanitario (veterinaria, collaudo per apparecchiature in dotazione dei disabili e croce rossa).

    Due gli interventi di Forza Italia: il primo eseguito da Vito Gravante (il medico ha invocato delucidazioni sulla funzionalità del sito internet comunale e sulle richieste di finanziamento per le ristrutturazioni delle scuole)  il secondo da Renato Parente.

    A completare il quadro del centrodestra grazzanisano è stato il Ncd rappresentato dall’ex sindaco, Marcello Vaio: il geometra, ex Pdl,  ha condensato il proprio intervento sull’esigenza di istituire una commissione per i condoni edilizi, sottolineando lo stallo del settore costruzioni  e la situazione economica difficile patita oggi da tante famiglie il cui sostentamento era collegato proprio all’industria del mattone.

    Del centrosinistra è intervenuto solamente il Psi con Vitaliano Raimondo il quale, senza fronzoli, ha chiesto informazioni sullo stato delle strutture sportive.

    Non sono intervenuti, invece, il Pd, nonostante la massiccia presenza dei militanti democrat, e, in un primo momento, Senso Civico, che però ha preso successivamente la parola dalla platea quando si è affrontata la piaga dei sempiterni rifiuti abbandonati, impropriamente, vicino ai cassonetti del vetro. L’intervento del movimento, affidato a Massimo Petrella, in soldoni, ha voluto sottolineare che, secondo il loro punto di vista, l’azione repressiva (la quale,  in potenza, dovrebbe impedire azioni barbare, come, appunto, l’abbandono della monnezza) spetta alle istituzioni e quindi non sarebbe stato opportuno liquidare la faccenda “rifiuti-cassonetti del vetro” mettendola semplicemente sul piano dell’inciviltà urbana.

    Nella seconda fase della riunione la commissione ha rispoto alle istanze presentate ed ha enunciato le attività intraprese.

    Migliorelli, Auricchio e Quaranta hanno affrontato la questione rifiuti (rilevando il corposo numero di operai presenti sul cantiere grazzanisano e spiegando che con la creazione dell’ ambito il surplus del personale potrebbe essere spalmato su altri servizi) , le condizioni del cimitero “nuovo”, costruito in project  financing, e la tutela del settore agricolo (ovviamente la risorsa principale del Basso Volturno).

    La triade ha reso noto anche della costituzione di un tavolo tecnico, per il controllo del territorio, con Arpac e Asl (già sono state fotografate dall’alto, con l’uso degli elicotteri, zone martoriate dallo scarico illecito di monnezza).

    I commissari, soddisfacendo la richiesta del Psi, hanno aggiornato i presenti anche sullo stato del campo sportivo (per il quale sono stati intercettati già dei fondi)  e della tensostruttura di via Tonneta (qui la questione, per la triade, appare più seria perché bisogna ancora verificare le condizioni strutturali del campo da gioco oltre alla risoluzione dei problemi già riscontrati negli spogliatoi).

    Per quanto riguarda l’illuminazione pubblica Auricchio ha annunciato la partecipazione ad un progetto che dovrebbe ripristinare l’impiantistica luminaria, balzata agli onori della cronaca dopo l’ormai nota storia dei “pali cadenti”.

    Insomma si è trattato di un incontro lungo, durato oltre 3 ore, emancipativo, un incontro che ha messo a confronto esigenze, realtà sociali ed ideologiche distanti. Più che uno scopo risolutivo diciamo che l’evento ha segnato il percorso da seguire, ovvero un cammino fondato sul confronto e sulle proposte  che i gruppi politici e civici saranno in grado, singolarmente, poi, di proporre alla commissione che, a sua volta, dovrà tentare, nei limiti del possibile, la loro trasformazione in realtà.

    Sottolineiamo un solo aspetto: è giusto (e lo sta facendo) che la commissione non si limiti all’ordinario, ma cerchi di migliorare la vivibilità del territorio. E’ giusto pure dire (nel nostro caso ribadire) che, buttandola sulle percentuali, il 90 % dei rattoppi che Migliorelli, Auruicchio e Quaranta saranno chiamati a fornire riguardano situazioni pregresse.

    Giuseppe Tallino

    PUBBLICATO IL: 21 gennaio 2014 ALLE ORE 0:16