Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    GRAZZANISE – Per la serie: “se ci sei batti un colpo”… e Giuseppe Raimondo viene riconfermato nel Consiglio nazionale del Psi


    Dopo l’elezione della Cerchiello a delegata nazionale Pd, l’ex consigliere provinciale socialista, nell’arco di tre settimane, è il secondo grazzanisano che partecipa, diciamo in modo attivo, ad evento politico dal respiro nazionale GRAZZANISE – Si è concluso oggi, domenica, all 14,30, il congresso nazionale del Psi. La tre giorni socialista, ospitata a Venezia, ha riconfermato […]

    Nella foto Cerchiello, Raimondo e Vaio

    Dopo l’elezione della Cerchiello a delegata nazionale Pd, l’ex consigliere provinciale socialista, nell’arco di tre settimane, è il secondo grazzanisano che partecipa, diciamo in modo attivo, ad evento politico dal respiro nazionale

    GRAZZANISE – Si è concluso oggi, domenica, all 14,30, il congresso nazionale del Psi. La tre giorni socialista, ospitata a Venezia, ha riconfermato al vertice del partito il toscano Nencini.

    Caserta, che ha inviato una folta rappresentanza all’assemblea, sarà testimoniata in Consiglio da ben 5 elementi, e tra questi registriamo la riconferma del grazzanisano Giuseppe Raimondo.

    Scrivere della storicità del Psi, dell’elevata caratura dei personaggi che hanno partecipato al dibattito congressuale  (per fare qualche nome, è intervenuto il presidente del Consiglio Letta,  la Camusso, Claudio Martelli) significherebbe imbastire  un articolo dal respiro nazionale che Casertace per competenza tematica sceglie di non avere.

    Vogliamo, invece, sottolineare come in pochissimo tempo, tre settimane, giorno più giorno meno, un altro mazzonaro, Giuseppe Raimondo, dopo la giovane Teresa Cerchiello, designata delegata nazionale Pd, è stato partecipe, con ruolo attivo (considerato, appunto, la riconferma in Consiglio),  ad un evento politico importante

    Si parla tanto di rigenerazione delle classi dirigenziali, della necessità di cedere il passo ai giovani (anche se dalle nostre parti la domanda di partecipazione under 30 è scarsa). Discorsi teoricamente giusti, ma un conto è la teoria, un altro la politica che si fa quotidianamente. Sia chiaro, non vogliamo affrontare discorsi sui massimi sistemi, bensì, come è di nostra competenza, radicalizzare questi argomenti al territorio.

    Le sorti amministrative di Grazzanise dipenderanno, non totalmente, ma in parte, proprio da chi come Raimondo riscuote voti, consensi. Perché Giuseppe Raimondo, finora, i voti li ha presi sempre. Ha preso voti alle comunali, alle provinciali…

    La politica è fatta di numeri e l’esponente del Psi grazzanisano ha dato dimostrazione di averli e soprattutto di averli saputo conservare e gestire, dato che da anni cavalca, e questo è un dato oggettivo, la cresta nazionale del suo partito.

    Qualcuno potrebbe invitarci ad aprire tavoli sulla qualità del voto, sul rapporto tra consenso e produzione politica in campo amministrativo o extracomunale. Farlo è intellettualmente doveroso, eppure farlo significherebbe, allo stesso tempo, con molta probabilità, decretare una saldo negativo tout court, quasi omogeneo, che andrebbe a cozzare con la continuità elettorale registrata, nei decenni, nei mazzoni e oltre i confini mazzonari ( e arrivati a questo punto del ragionamento poi, occorre scrivere, per uscirsene dall’impasse filosofico, solamente  un libro di fenomenologia politica che però, riflettendoci, rischierebbe di  perdere il polso della realtà popolare…)

    La riconferma di Raimondo evidenzia il suo ruolo partitico importante che inevitabilmente cercherà di far pesare anche alle prossime amministrative.

    Giovedì parlammo di Vaio, della sua ennesima primavera politica, del suo progetto con il Ncd di Alfano-Romano. Oggi abbiamo scritto del buon risultato incassato dal socialista grazzanisano.

    Facciamo così, consideriamo i due eventi come segnali indiretti (per la serie: se ci sei batti un colpo) di presenza dell’ex sindaco e dell’ex consigliere provinciale nel circuito politico locale. In attesa del nuovo e dei suoi voti.

    Giuseppe Tallino

    PUBBLICATO IL: 1 dicembre 2013 ALLE ORE 21:52