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    Giuliano e Polverino, poche chiacchiere. Se non avete nulla da nascondere, tirate fuori i nomi di chi ha votato al congresso. Ma non lo faranno e vi spiego perchè


      Chi ha la coscienza apposto, chi ritiene di aver agito con trasparenza, non può avere il problema di mostrare pubblicamente le carte di un congresso, che, fino a quando, questo aspetto non sarà chiarito, sarà un congresso  taroccato, tarocco e illegale. Caserta - Una conferenza stampa inutile. Per presentarsi, per dire che ora saranno […]

    Nelle foto, da sinistra, Pasquale Giuliano e Angelo Polverino

     

    Chi ha la coscienza apposto, chi ritiene di aver agito con trasparenza, non può avere il problema di mostrare pubblicamente le carte di un congresso, che, fino a quando, questo aspetto non sarà chiarito, sarà un congresso  taroccato, tarocco e illegale.

    Caserta - Una conferenza stampa inutile. Per presentarsi, per dire che ora saranno fatti i congressi in tutte le 101 sezioni del Pdl e via discorrendo.

    Saremmo volentieri entrati nel merito di quello che Pasquale Giuliano e Angelo Polverino hanno affermato. Lo avremmo fatto se Giuliano e Polverino avessero accettato un patto con la trasparenza. Se avessero decido di pubblicare entro oggi, lunedì 8 ottobre, i nominativi dei 6200 e rotti tesserati, il cui voto è stato dichiarato a verbale del congresso di sabato scorso.

    Se non hanno nulla da nascondere, se tutto si è svolto in maniera trasparente, così come dicono, perchè hanno tutta questa difficoltà a pubblicare i nomi? Non ci dovrebbe essere alcun problema.

    Mo ve lo dico io perchè, dato che se aspettate i giornali, state freschi!

    Giuliano e Polverino sanno bene che gli elenchi dei nomi dei tesserati, essendo state sottoscritte le tessere per truppe cammellate, per gruppi di persone a cui l’iscrizione è stata pagata e che non sanno neppure di essere iscritti; sanno bene anche che ci sono elenchi interi di centinaia e centinaia, anzi di migliaia di iscritti, nei cassetti degli esponenti di maggiore spicco del partito che in questi giorni hanno contestato il congresso e al congresso non hanno partecipato.

    Queste persone di fronte ad un elenco di nomi pubblicati, potrebbero controllare sulle loro lunghissime sequenze, magari, trovare qualcuno o più di qualcuno che risulta votante, quando, in realtà, non ha votato.

    Invece di convocare inutili e stucchevoli conferenze stampa, Giuliano e Polverino rispondano a questa domanda, che è una domanda di legalità. Tutto il resto è noia.

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 8 ottobre 2012 ALLE ORE 16:30