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    GIOVANNI CUSANO PATRIMONIO DELL’UMANITA’. La petizione adottata da una piattaforma tra le più importanti d’Italia, che raccoglie investimenti milionari


    CLICCA QUI per firmare la petizione attivata sul DeRev da Antonio De Gennaro CASERTA – Quando ieri, giovedì, abbiamo scritto l’articolo riguardante le ormai mitologiche 65 tessere sessane (CLICCA QUI per leggerlo) credevamo, mestamente, che il nostro sforzo teso alla valorizzazione e alla protezione di Giovanni Cusano fosse stato vano, inutile, non apprezzato dalla platea democratica casertana. Stamattina, […]

    Nella foto Ban-Ki Moon, Cusano e Bokova

    CLICCA QUI per firmare la petizione attivata sul DeRev da Antonio De Gennaro

    CASERTA – Quando ieri, giovedì, abbiamo scritto l’articolo riguardante le ormai mitologiche 65 tessere sessane (CLICCA QUI per leggerlo) credevamo, mestamente, che il nostro sforzo teso alla valorizzazione e alla protezione di Giovanni Cusano fosse stato vano, inutile, non apprezzato dalla platea democratica casertana.

    Stamattina, invece, abbiamo ricevuto una bellissima notizia. Il nostro appello, la nostra testimonianza è stata raccolta da un’anima buona e sapente che concorda con la linea esplicitata, sia chiaro, con onestà intellettuale proprio in quel pezzo.

    Lo abbiamo affermato ieri e lo ripetiamo adesso: non tutti riescono ad apprezzare l’estro, la genialità politica di Cusano. Come ogni avanguardista non sarà amato dalla contemporaneità. Sarà, invece, valutato positivamente, osannato, idolatrato dai posteri i quali, di fronte al proprio senno non dovranno affrontare una classica e manzoniana ardua sentenza, ma, ve lo garantiamo, dovranno esprimere un giudizio semplice, diretto, spontaneo: non potranno che amare Giovanni Cusano. Non potrebbero attuare scelta diversa

    Fortunatamente non siamo soli in questo universo. Nella contemporaneità, infatti, c’è qualcuno che la pensa come noi, che è cusaniano come noi, che sventola la bandiera liberale e libertaria con su scritto “nessuno tocchi Cusano”, “giù le mani da Cusano”.

    Questa mosca bianca, questo collega di amore cusaniano si chiama  Antonio De Gennero. A dire il vero non lo conosciamo, ma nei confronti di tale sconosciuto possiamo solo provare stima, rispetto. Siamo accomunati dallo stesso sentimento, dallo stesso amore e questo, logicamente, non è poco, anzi.

    Basta svolazzamenti, sviolinate e voli pindarici. Ritorniamo al concreto: tale Anonio De Gennaro ha usato un mezzo importante, conosciuto solo da chi, proporzionalmente alla sua preparazione , è in grado di apprezzare la nostra lotta continua pro Cusano. Di quale mezzo si tratta? De Gennaro ha deciso di attivare una petizione su una delle piattaforme sociali più importanti, sulla  DeRev, un progetto innovativo in grado di attuare crowdfunding e raccolte firme. Insomma un programma importante che prima del suo avvio lavorativo aveva già raccolto appena… si fa per dire, 80 mila euro di pubblicità (una cifra, in pratica, che gli investitori hanno ricevuto sulla fiducia) e 1 milioni e 250 mila euro dal fondo di investimento Vertis Venture, che non è formato da un gruppo di avventuriere e che ha un patrimonio di circa 25 milioni di euro.

    Noi di fronte a cotanto buon senso, a cotanto spirito di sacrificio, di fronte a cotanta emancipazione mostrata dal a noi non noto Antonio De Gennero (e qui laciamo un appello: vogliamo assolutamente conoscerti caro De Gennearo per abbracciarti e baciarti) ci togliamo il cappello.  

    Chiediamo col cuore in mano ai lettori di Casertace di firmare la petizione del temerario De Gennaro CLICCANDO QUI. Dobbiamo raccogliere 100, 1000, 10000 firme per poi portarle a Ban Ki Moon, presidente dell’Onu, il quale, a sua volta potrà indirizzarle, successivamente, al direttore dell’Unesco, Irina Bokova, perché Giovani Cusano deve essere declamato patrimonio dell’umanità: alternativa non c’è.

    D’altronde che Pd sarebbe senza… Cusano

    Giuseppe Tallino

     

    PUBBLICATO IL: 25 ottobre 2013 ALLE ORE 11:58