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    ESCLUSIVA. Finita la riunione a palazzo Grazioli. I cosentiniani chiedono due coordinatori provinciali. Cesaro disposto a mollare solo Caserta


    Intesa difficile. Nel pomeriggio ben 50 nuovi dirigenti, con un numero impressionante di vicecoordinatori, arriveranno a Roma per la nomina ufficiale. Il Cav, giusto per aumentare la confusione, promette la ricandidatura ai parlamentari uscenti e vuole che ognuno di loro coordini il club nei nuovi collegi elettorali dell'Italicum

    enzo-danna

    CASERTA – Da mezz’ora è terminata la riunione tra Silvio Berlusconi e i senatori cosentiniani della Campania. Un incontro a cui ha partecipato anche il coordinatore regionale De Siano. Senza tirarla troppo per le lunghe, sul tavolo sono finite le rivendicazioni di rappresentanza proprio del’ala cosentiniana, che chiede due coordinamenti provinciali: Caserta e Napoli oppure Caserta e Salerno.

    Difficile, dunque, che si possa trovare un’intesa, visto che su Napoli c’è l’ipoteca di Giggino Cesaro, mentre su Salerno è la Carfagna a voler capeggiare il partito.

    Su Caserta, in effetti, non ci sarebbero problemi, dato che De Siano, il quale ha espresso il desiderio di giungere ad una soluzione unitaria, ha detto senza mezzi termini che i cosentiniani potrebbero benissimo esprimere qui un loro coordinatore.

    Insomma, il “trio arcobaleno” Del Gaudio, De Lucia e Antropoli non rappresenta certo una trincea per Cesaro e Caldoro. Il problema è il secondo coordinamento provinciale, ed è lì che la partita potrebbe arenarsi.

    Occorrerà vedere, ora, se Berlusconi, il quale ha dato ampie rassicurazioni ai senatori e ai parlamentari cosentiniani sulla loro ricandidatura, anticipando che ad ognuno degli stessi parlamentari eletti in Forza Italia verrà dato un coordinamento dei collegi elettorali, che verranno fuori dall’Italicum, per quel che riguarda i club, in questi minuti sta intervenendo di persona per arrivare ad una intesa, oppure se lascerà carta bianca a De Siano, che, a quel punto potrebbe dare via libera alle norme già annunciate.

    Tra le altre cose, alle 18 di oggi è previsto l’arrivo a palazzo Grazioli di una 50ina di dirigenti usciti dal cilindro di Cesaro e Caldoro. Dovrebbe essere il momento della ratifica, da parte di Berlusconi, delle loro funzioni.

    Ci saranno, dunque, anche Del Gaudio, la De Lucia e Antropoli e un’altra 50ina di persone, visto che si aprla di 5 o 6 vice-coordinatori per ogni coordinamento.

    E questo, unito all’idea dei coordinamenti del club la dice lunga sul marasma che preannuncia nella gestione del partito in Campania. Ma forse Berlusconi vuole proprio questo.

    G.G.

    PUBBLICATO IL: 14 marzo 2014 ALLE ORE 15:00