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    FESTIVAL DELLA POLITICA – La destra “si ritrova” al piccolo festival della politica. Viespoli e Landolfi in ripartenza


     PREMI F5 PER SEGUIRE GLI AGGIORNAMENTI – Si analizzano le premesse di Fiuggi per riscoprire la destra di oggi. Il tutto a Sant’Agata dei Goti diretta di Max Ive Pasquale Viespoli: “Dobbiamo fungere da cerniera… costruire una proposta politica collocata nel centro destra…. anche se non configurati in un partito unico… dobbiamo essere per la […]

    Nella foto, i protagonisti del Festival della politica

     PREMI F5 PER SEGUIRE GLI AGGIORNAMENTI – Si analizzano le premesse di Fiuggi per riscoprire la destra di oggi. Il tutto a Sant’Agata dei Goti

    diretta di Max Ive

    Pasquale Viespoli: “Dobbiamo fungere da cerniera… costruire una proposta politica collocata nel centro destra…. anche se non configurati in un partito unico… dobbiamo essere per la nuova generazione della destra un collante tra la vecchia esperienza e il nuovo progetto politico che identifichi un’area politica non più rappresentata. Occorre una destra inclusiva e non identitaria.”

    Pasquale Viespoli: “La destra dovrà collocarsi e ripensarsi in una dimensione che rafforzando il tema della sovranità nazionale deve collocarsi anche in una dimensione ben più grande: l’Europa. Occorre ricollocare le culture politiche e di governo tra quelle di centro destra e quelle centro sinistra”

    Pasquale Viespoli: “C’è bisogno di recuperare il tema dello Sovranità Nazionale, ma non trascendere nel nazionalismo e non perimetrando il tutto all’interno dei confini nazionali”

    Mario Landolfi: Berlusconi è un fenomeno di grande complessità, raccoglitori di consensi, con il quale noi dobbiamo fare i conti e non essere tiepidi. Non potrò mai definirmi aberlusconiano… mai. Posso definirmi un post berlusconiano. Occorre uno sforzo degli ex An, ma anche di una parte di Forza Italia che ha creduto in un progetto politico del centro destra, contraddistinto da una cultura politica che non poteva sussistere nella prima Repubblica e che è  uscita fuori grazie a Fini e a Berlusconi, per poter ripartire.

    Mario Landolfi: “Oggi ci ritroviamo un Pdl bloccato su Berlusconi e le sue vicende. Oggi possiamo prefigurare due ipotesi… o Berlusconi ritira le truppe facendo cadere il Governo,giocandosi il tutto per tutto o decide di optare per le dimissioni”. Poi l’ex parlamentare passa alla questione delle riforme del sistema giudiziario

    Mario Landolfi: “La destra può ritrovare se stessa e può esserci una ragione per la sua esistenza se recupera il tema della Sovranità nazionale, noi abbiamo accettato lo spread, Ci hanno fatto credere che esiste la crisi per via del debito pubblico. E perchè la Spagna che pur non dovendo affrontare del debito pubblico si trova in crisi. “

    Agg. 20.09 – Pasquale Viespoli ha terminato il suo intervento palesando il “corto circuito” politico verificatosi nel centrodestra. Ha ricordato la figura politica di Gianfranco Fini, essendone lui stesso riconoscente per i risultati politici ottenuti e conseguiti durante la sua esperienza personale nel partito.

    “La rottura di Fini con Berlusconi rappresenta la sintesi di una stagione politica contraddistinta da un conflitto interno alla destra che ha preso corpo e forza  nel Pdl, dove sussistevano due correnti di pensiero: i berlusconiani e gli antiberlusconiani” – ha precisato Viespoli.

     

    Agg. 19.53 – Da pochi minuti ha terminato il suo intervento Mario Landolfi. “Questo è stato il ventennio di Berlusconi, ovviamente il discorso della destra, in relazione ad un esponente politico che non apparteneva alla politica, ha determinato nel tempo una serie di scelte sostanziali che non hanno potuto non tenere conto del fatto che si scendeva in campo e di concorrere con gli avversari per vincere…

    … Il fatto che su Berlusconi si connaturava poi la questione del conflitto di interessi forse ha condizionato ovviamente un percorso politico della destra che si è depauperato. Nel contempo in Italia ci sono varie anomalie e svariati conflitti di interessi non riscontrabili solo nel centrodestra… forse la questione del conflitto di interessi doveva essere affrontata subito dal centro destra”.

    L’ex parlamentare mondragonese ha poi criticato il federalismo e ha tentato di spiegare le ragioni politiche che hanno avuto quale conseguenza la sconfitta di Fini, nel momento in cui ha deciso di “rompere” con il progetto politico del Pdl.

     

    SANT’AGATA DEI GOTI – E’ iniziata da pochi minuti la kermesse di cultura politica “piccolo festival della politica” organizzata e strutturata nella piazzetta di Sant’Agata dei Goti, in cui fa bella mostra la statua di S. Alfonso Maria dei Liguori. A moderare il dibattito politico il direttore di Casertace, Gianluigi Guarino. Ospiti Pasquale Viespoli e Mario Landolfi.

    Il confronto avviato dall’analisi del testo “La Destra Possibile” scritto da Gennaro Malgieri.

    Max Ive

    PUBBLICATO IL: 4 settembre 2013 ALLE ORE 19:39