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    MARCIANISE/ Fecondo: “De Angelis si candida a rappresentare il disastro del governo di centrodestra”


    Il candidato sindaco del centro sinistra: ” Quello del centro destra è un cartello elettorale disomogeneo”   COMUNICATO STAMPA - “Il candidato sindaco della destra cerca di accreditarsi come qualcosa di nuovo mentre tutti i cittadini sanno che è presente sulla scena politica da oltre 20 anni ed in questi anni ha praticato anche lui il […]

    Nella foto Filippo Fecondo

    Il candidato sindaco del centro sinistra: ” Quello del centro destra è un cartello elettorale disomogeneo”

     

    COMUNICATO STAMPA - “Il candidato sindaco della destra cerca di accreditarsi come qualcosa di nuovo mentre tutti i cittadini sanno che è presente sulla scena politica da oltre 20 anni ed in questi anni ha praticato anche lui il turismo politico passando dalle rive zinziane a quelle della destra di Polverino”.  Non ha peli sulla lingua il candidato sindaco del centrosinistra Filippo Fecondo nei confronti del suo rivale Antonio De Angelis. “E’ un cartello che dire disomogeneo è poco, quello proposto dal suo schieramento, che mette insieme, ipocritamente, tutti i protagonisti dell’appena conclusa disastrosa e litigiosissima esperienza amministrativa del centrodestra. Un’esperienza – continua Fecondo – che voglio ricordare è stata capace di battere tutti i record in termini di assessori nominati: ben 24 in soli 3 anni. Numeri che attestano chiaramente il fallimento di uno schieramento inconcludente e profondamente dannoso per gli interessi dei cittadini di Marcianise”.

    “Un’esperienza traumatica – spiega l’ex fascia tricolore – a partire dalla vicenda del gassificatore prima proposto e votato dalla giunta di centrodestra e poi ritirato per la massiccia sollevazione dei cittadini di Marcianise. Così come la speculazione edilizia nell’Interporto bloccata grazie ad un esposto del Partito Democratico. Senza dimenticare il “pasticciaccio” della nuova sede del Tribunale e i rallentamenti nella realizzazione del Cimitero che si vanno a sommare a quello della consegna della Piscina comunale, alla perdita dei finanziamenti del Teatro Mugnone, l’abbandono del Ring Verde e il blocco della infrastrutturazione nella zona artigianale. Ma il danno più evidente per i cittadini è stato quello di “regalare” ai privati piazze, piazzette e strutture sportive che oltre a procurare una perdita erariale per l’ente comunale, hanno avuto l’effetto di inibire l’accesso dei cittadini in  luoghi pubblici costruiti con i soldi dei contribuenti”.

    “A loro è da imputare – conclude Fecondo – anche lo stato di totale abbandono in cui versa l’Ospedale di Marcianise. Una situazione di precarietà dovuta a precise scelte di manager sanitari completamente asserviti ad una destra improponibile che anche durante questa campagna elettorale vorrebbe speculare sulla salute dei cittadini attraverso promesse che negli ultimi anni sono state sempre disattese. Ne sono ad esempio il paventato acquisto di una Tac ed il sistematico spoglio di unità operative sanitarie e di personale medico e paramedico a favore dell’ospedale di Maddaloni”.

     

     

    PUBBLICATO IL: 12 maggio 2013 ALLE ORE 17:09