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    Esclusivissima / Il dopo PDL a CASTEL VOLTURNO 2 – Scalzone tra proposte di candidature in altri partiti e la sua “morte” politica decretata da parlamentari e imprenditori locali


      L’ex primo cittadino valuta la nuova creazione di spazi all’interno del centro destra CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO INTERVISTA A SERGIO LUISE Castel Volturno – “La morte del Pdl e del centro destra porta le firme di alcuni noti imprenditori che hanno fatto la storia di Castel Volturno, quelle di alcuni parlamentari del Pdl, che […]

    Nelle foto, da sinistra, Antonio Scalzone e Sergio Luise

     

    L’ex primo cittadino valuta la nuova creazione di spazi all’interno del centro destra CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO INTERVISTA A SERGIO LUISE

    Castel Volturno – “La morte del Pdl e del centro destra porta le firme di alcuni noti imprenditori che hanno fatto la storia di Castel Volturno, quelle di alcuni parlamentari del Pdl, che qui hanno preso voti e di alcuni esponenti del centrodestra che si sono assunti la responsabilità politica di mandare a casa la mia amministrazione. Dopo di me il nulla!“.

    E’ stato questo il primo commento rilasciato dall’ex sindaco di Castel Volturno, Antonio Scalzone alle esternazioni dell’ex vicesindaco Sergio Luise, il quale ha fatto appello alle forze politiche del centro destra per ricostituire una coalizione politica che sia per lo meno erede del Popolo della Libertà castellano.

    Durante la fase congressuale del suo partito, lei si è scagliato anche, contro le posizioni politiche assunte da alcuni parlamentari storici del centro destra, asserendo che lo stesso congresso era una farsa organizzata per salvare le loro poltrone a Roma. Dopo l’appello di Luise, è sempre disposto a lasciare il Pdl?

    Intendo valutare quali saranno le decisioni che prenderanno Berlusconi e Alfano in merito alle candidature politiche per il rinnovo del Parlamento. Se il Cavaliere garantirà che solo il 10% dei vecchi parlamentari saranno ricandidati, mandando a casa i cosiddetti “rami secchi” del partito casertano, allora forse possiamo ragionare di un nuovo progetto politico per il centro destra che, però dovrà tenere conto della forza e del peso politico dei sindaci e della base territoriale del Pdl. Basta con scelte e decisioni romane calate dall’alto – sottolinea Scalzone – che hanno logorato il mio mandato, la mia persona e annullato le battaglie politiche per le quali non sono stato sostenuto da nessuno di quei signori che oggi piangono per il posto perduto a Roma”.

    Questo significa che se si creeranno nuovi spazi nel partito e che lo stesso venga gestito in base alla rappresentanza territoriale, lei è disposto a far parte di un nuovo progetto politico per il centro destra?

    Ringrazio Sergio per la stima e la fiducia che nutre in me, ma se la politica del centrodestra è fatta a livello locale da persone prive di dignità, supportate da parlamentari e imprenditori della città che invece di sostenermi nelle mie battaglie, hanno decretato la mia morte; se i vertici provinciali del partito intendono continuare a gestire la politica come hanno fatto negli ultimi anni, preferisco starmene a casa e dedicarmi ad altro. A giorni sapremo, quali saranno le vere linee programmatiche del Pdl, in base alle scelte elettorali che saranno esplicitate per il rinnovo del Parlamento”.

    Ha avuto qualche proposta di candidatura?

    “Sì, da altri partiti, ma non posso dirle quali!”

    Massimiliano Ive

     

     

    PUBBLICATO IL: 15 dicembre 2012 ALLE ORE 17:47