Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    Esclusiva / Vogliono far passare Filippo Mazzarella sotto le forche Caudine. Ecco, come Giuliano, Polverino, Dello Vicario & C. lo hanno fregato


      L’idea sarebbe quella di una corale e pubblica preghiera a Zinzi, perché “perdoni” il medico che rifiutò la notifica, solo perchè gliel’aveva ordinato il partito che oggi, facendo andare in giunta Zaccariello, Dello Vicario e Giaquinto, lo ha tradito senza vergogna. Caserta – Filippo Mazzarella non sarà un fulmine di guerra dal punto di […]

    Nelle foto, da sinistra, Filippo Mazzarella e Domenico Zinzi

     

    L’idea sarebbe quella di una corale e pubblica preghiera a Zinzi, perché “perdoni” il medico che rifiutò la notifica, solo perchè gliel’aveva ordinato il partito che oggi, facendo andare in giunta Zaccariello, Dello Vicario e Giaquinto, lo ha tradito senza vergogna.

    Caserta – Filippo Mazzarella non sarà un fulmine di guerra dal punto di vista politico, ma è una persona perbene. Non è un trescone. Non è un inguacchione, men che meno un inguacchiato. Nella vicenda degli assessori Mazzarella si è limitato a rispettare le direttive che gli aveva dato il partito, cioè di tenere il punto sulla nomina di Zaccariello, che, secondo Cosentino, all’epoca era inopportuna e non attuabile.

    In tutta onestà non è stato certo un bello spettacolo vedere lo stesso Zaccariello, insieme a Dello Vicario e a Giaquinto presentarsi ieri, martedì, in giunta senza attestare un minimo di solidarietà politica per Mazzarella, che quella nomina non l’aveva accettata, non perchè non ne avesse voglia, ma perchè da inguaribile gentiluomo qual è si illude ancora che gli interessi di una comunità politica, quale dovrebbe essere un partito, vengano prima delle necessità e delle ambizioni dei singoli.

    Ora, a quanto pare la posizione di Mazzarella potrebbe essere recuperata solo di fronte a una dichiarazione pubblica e corale di tutti i consiglieri provinciali del Pdl. Una dichiarazione che dovrebbe essere fatta nel prossimo Consiglio provinciale.

    Per quanto riguarda la nuova (?) classe dirigente del Pdl, poco combattente, molto reduce e ancor di più paracula, come al solito, è riuscita a mettere insieme tutto e il contrario di tutto. Da un lato ha fatto firmare un documento a tutti i consiglieri provinciali, compreso i nuovi e compreso anche il povero Danilo D’Angelo, il quale tra poco Giuliano e Polverino lo spediranno al manicomio.

    Un documento di indicazione dei 4 assessori, compreso Mazzarella.

    Mentre con la surreale firma di Danilo D’Angelo, il coordinatore provinciale e il suo vice davano l’impressione di considerare ineluttabile e irrinunciabile la nomina di Mazzarella, autorizzavano di fatto Giaquinto, Dello Vicario e Zaccariello a partecipare ai lavori della giunta, pur sapendo che Mazzarella non era stato convocato.

    Colpo basso, slealta. Se fossi in Mazzarella, ma io non sono Mazzarella, non andrei mai lunedì in Consiglio provinciale a passare sotto il giogo delle forche Caudine, di questa Canossa ingloriosa. Una carica di assessore provinciale può essere un obiettivo politico legittimo, ma l’onore, almeno in teoria e in nanzioni diverse dall’Italia sarebbe così. Ma qui siamo in Italia e a Caserta siamo in sub Italia.

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 10 ottobre 2012 ALLE ORE 13:38