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    ESCLUSIVA/ Udc, stavolta Parisella e Casale si sono dimessi sul serio


    lunga e tesa riunione, stasera, mercoledì nella sede dell’Udc. Domani, giovedì le deleghe dei due assessori saranno consegnate al sindaco, che dovrà decidere se dialogare ancora con il partito di Zinzi o se spedirlo definitivamente all’opposizione   CASERTA – Una novità di rilievo arriva al termine della riunione del comitato direttivo dell’Udc che si era […]

    lunga e tesa riunione, stasera, mercoledì nella sede dell’Udc. Domani, giovedì le deleghe dei due assessori saranno consegnate al sindaco, che dovrà decidere se dialogare ancora con il partito di Zinzi o se spedirlo definitivamente all’opposizione

     

    CASERTA – Una novità di rilievo arriva al termine della riunione del comitato direttivo dell’Udc che si era raccolto, nella sede di corso Trieste nel pomeriggio, per affrontare la questione delle deleghe dei due assessori comunali del capoluogo. Emiliano Casale (titolare della delega alle Politiche Sociali) e Pasquale Parisella (cui erano stati consegnati i servizi elettorali) da questa sera sono ufficialmente dimissionari e le deleghe finiranno domani mattina sul tavolo del primo cittadino.

    Toccherà a Pio Del Gaudio gestire questa patata bollente che rischia di minare la stabilità dell’amministrazione. Una mina, per la verità, inaspettata visto che la maggior parte degli osservatori politici avevano prospettato per il partito centrista un passo indietro dopo la debacle elettorale di febbraio. Il partito del Presidente della Provincia non è però intenzionato a fare la fine del fratello povero di un consiglio comunale dove ha eletto 7 consiglieri e che esprime solo due assessori in giunta.

    Perché, se la motivazione della remissione delle deleghe al Sindaco riguarda il pasticcio delle Politiche Sociali e il malcontento espresso dall’assessore Casale è gustificato dalla mancanza di fondi e risorse da utilizzare per la gestione della sua delega, è inutile nascondersi che il problema di fondo, tra l’Udc e l’amministrazione Del Gaudio, è tutto politico. Lo avranno riferito al direttivo anche il segretario cittadino Eduardo Oliva e il capogruppo in Consiglio Pierpaolo Puoti che hanno aperto la riunione e tracciato lo storico di questo ultimo anno e mezzo durante il quale l’Udc ha ingrossato le sue fila senza trovare corrispettive soddisfazioni in giunta (unendo le sue lamentele a quelle degli altri “piccoli”).

    Una lotta che, come già visto, pareva aver trovato una fase di pacificazione dopo le elezioni. Oggi il passo in avanti verso l’apertura della crisi e del probabile rimpasto. E forse le motivazioni di questa rottura sono da ricercarsi nei salti in avanti che il Pdl, in particolare Angelo Polverino, sta realizzando nella scelta dei candidati sindaci dei principali comuni che andranno al voto come Marcianise e Maddaloni. L’Udc non apprezza certamente imposizioni e sottovalutare le forze di Domenico Zinzi potrebbe essere un errore gravissimo e potrebbe pagarne il conto proprio l’amministrazione comunale di Caserta.

    Perché ora il percorso di Pio Del Gaudio si fa sempre più stretto. Il Sindaco, in sintesi, può decidere se accettare la remissione delle deleghe, aprendo una fase di chiarificazione definitiva all’interno della sua maggioranza, oppure può restituirle a Casale e Parisella, i quali, tecnicamente parlando, non si dimettono dall’incarico di assessore. In questo secondo caso Casale potrebbe fare un passo indietro solo a patto di un impegno concreto del Sindaco sulle misure economiche e politiche volte a far effettivamente “funzionare” le politiche sociali in questa città. Difficile trovare le risorse economiche per sostenere questa promessa. Ma, e all’Udc ne sono ben consapevoli, Del Gaudio potrebbe anche far fuori l’Udc dalla maggioranza puntando a recuperare i voti di altri consiglieri comunali oggi fuori dall’asse della maggioranza cittadina e affidare a loro i destini della sua amministrazione. Una mossa che sa tanto di vecchio e che difficilmente rappresenterebbe la scelta migliore per Caserta.

    Roberto Della Rocca

    PUBBLICATO IL: 3 aprile 2013 ALLE ORE 21:06