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    Esclusiva / Prima “bacchetta” della premiata ditta Giuliano – Polverino a Cosentino e alla Petrenga. Tre assessori vanno in giunta con Zinzi e Mazzarella rimane con un palmo di naso.


      Fino a ieri sera, lunedì, la parlamentare di San Clemente, si dichiarava convinta che, in caso in cui Zinzi avesse tenuto fuori il medico del Civile, gli altri tre non sarebbero andati. E invece non è successo così, perchè la linea di Giuliano e Polverino, sul caso Mazzarella, è tutt’altro che rigida. Caserta – […]

     

    Nelle foto, da sinistra, Filippo Mazzarella, Giovanna Petrenga e Pasquale Giuliano

    Fino a ieri sera, lunedì, la parlamentare di San Clemente, si dichiarava convinta che, in caso in cui Zinzi avesse tenuto fuori il medico del Civile, gli altri tre non sarebbero andati. E invece non è successo così, perchè la linea di Giuliano e Polverino, sul caso Mazzarella, è tutt’altro che rigida.

    Caserta – Quello che è capitato stamattina, in giunta provinciale, si può qualificare come il primo sgarbo, consumato dalla coppia Giuliano-Polverino ai danni di Nicola Cosentino e di Giovanna Petrenga. Ieri sera, la parlamentare di San Clemente, era convinta che i tre assessori Zaccariello, Giaquinto e Dello Vicario, non avrebbero partecipato ai lavori della giunta. Questo in segno di solidarietà nei confronti di Filippo Mazzarella, il quale, dopo aver rifiutato, su ordine del partito e di Cosentino, la notifica della nomina, era stato messo, in pratica, all’indice da Zinzi. E invece i tre assessori si sono presentati eccome. Vanificando ogni possibile azione giudiziaria, d’avanti al Tar, che pure era stata ipotizzata, ieri, lunedì, in un colloquio riservato, tra la stessa Petrenga e il Commissario Regionale del PDL Francesco Nitto Palma. La Petrenga riteneva che Giuliano e Polverino, oltre al documento fatto firmare a nove consiglieri su dieci, documento in cui si chiedeva  Zinzi di convocare tutti e 4 gli assessori, compreso Mazzarella, avrebbero anche indicato a Dello Vicario, Giaquinto e Zaccariello di non andare in giunta, nel caso in cui Zinzi non avesse convocato il loro collega. E invece, forse anche in funzione dell’articolo pubblicato ieri da Casertace sulla possibilità che il Presidente della Provincia gli revocasse la delega, in caso di loro assenza, i tre, stamattina, in giunta ci sono andati, in orario come degli scolaretti al primo giorno di scuola.

    Nella foto i componenti della giunta mentre stamattina si preparano alla riunione. Si vedono Zaccariello e Dello Vicario

    E così Mazzarella è rimasto fregato. Ora, Giuliano e Polverino faranno finta di chiedere ancora a Zinzi di nominarlo, ma in realtà già pensano alla soluzione alternativa, che sarebbe poi costituita dalla nomina di un altro interno. E tra questi, sopravvivono come possibilità reali, solo i nomi di Garofalo e di Magliuro. C’è chi pensa anche a una possibile nomina di Donato Affinito, il quale con i tre nuovi assessori in giunta e con l’ingresso in consiglio di Sortino, Gennaro Caserta ed Elia Barbato, diventerebbe il nuovo secondo dei non eletti, dopo il povero Danilo D’Angelo che, speriamo , stavolta non abbia organizzato una seconda festa dopo quella messa in scena quando un mese e mezzo fa si rassicurò sul fatto che di li a pochi giorni sarebbe entrato in consiglio. Affinito ritiene che in caso di impossibilità di ingresso in giunta di mazarella, lui vorrebbe, con il placet dello stesso Mazzarella e di Garofalo, rappresentare la città di caserta all’interno dell’esecutivo provinciale.

    La Petrenga aveva chiesto la linea dura sul caso Mazzarelle, e la Petrenga significa Cosentino. Giuliano e Polverino hanno scelto, invece, la linea morbida. E questo dimostra il nostro assunto iniziale. Trattasi di ordinaria “bacchetta”

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 9 ottobre 2012 ALLE ORE 20:42