Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    ESCLUSIVA MONDRAGONE / Galeotta fu… la lettera di Polverino e Giuliano per eliminare Piazza


      All’ex coordinatore non è stato comunicato nulla di ufficiale e non sono state motivate le ragioni della fine del suo mandato. I vertici provinciali del Pdl se ne sono “lavate le mani” del caso Mondragone. La guerra tra Landolfi, Nitto Palma e Schiappa sintetizzata nel semplice mandato affidato ad un commissario locale. IN CALCE […]

    Nelle foto da sinistra, Angelo Polverino, Pasquale Giuliano e Giuseppe Piazza

     

    All’ex coordinatore non è stato comunicato nulla di ufficiale e non sono state motivate le ragioni della fine del suo mandato. I vertici provinciali del Pdl se ne sono “lavate le mani” del caso Mondragone. La guerra tra Landolfi, Nitto Palma e Schiappa sintetizzata nel semplice mandato affidato ad un commissario locale. IN CALCE ALL’ARTICOLO LA NOTA DI PIAZZA E LA LETTERA DI NOMINA DI ERMANNO MIRAGLIA

     

    MONDRAGONE – Che il Pdl sia un partito non strutturato sul territorio questo lo sanno tutti. Che il Pdl assomiglia ad una proposta commerciale fondata sull’immagine del noto “Zio Silvio Tv” è risaputo. Ma ciò che è successo a Mondragone è davvero esilarante e assume tratti a dir poco straordinari, in quanto dà la possibilità all’informazione di comprendere quale sia il sottostrato culturale, di tipo politico, di un partito che nei suoi vertici nazionali, regionali, provinciali, non ha avuto il coraggio di mettere nero su bianco, per motivarle, le ragioni della revoca del coordinatore cittadino Giuseppe Piazza. 

    Angelo Polverino, nè Giuliano, nè Nitto Palma, infatti, hanno scritto all’ex coordinatore invitandolo a farsi da parte, ringraziandolo del lavoro svolto e ammonendolo per qualche errore (?) commesso, sempre che ve ne siano, oppure ancora per giustificare il tutto con una nuova strategia di partito.

    Ieri, venerdì, stranamente, dopo l’articolo-intervista pubblicato da Casertace, che palesava in esclusiva la mancata comunicazione allo stesso Piazza (quindi non ad Ermanno Miraglia) della sua destituzione a favore del nuovo commissario, in rete sono cominciate a circolare delle lettere. Con due email, ci sono giunte pure a noi.

    Di cosa stiamo parlando? Della lettera di nomina di commissario cittadino di Ermanno Miraglia. La lettera dattiloscritta nella sede casertana di Corso Trieste del Pdl è stata firmata sia dal coordinatore provinciale del Pdl Pasquale Giuliano, sia dal vice coordinatore Angelo Polverino. La stessa è stata scritta su carta intestata del partito ed è datata 15 febbraio 2013.

    Caro Ermanno…. – scritto a penna(?)….”. Non ci sono timbri o prove di invio con data a mezzo fax. Non immaginavamo minimamente che con una semplice lettera si nominasse un commissario, si destituisse un coordinatore e addirittura, i due responsabili di ciò che fu il primo partito in Terra di Lavoro, invitano lo stesso prescelto, Ermanno Miraglia a comunicare la revoca di Giuseppe Piazza alla sezione e allo stesso consigliere del Pdl.

    Chi per alcuni anni ha militato in un partito strutturato sul territorio come il vecchio Msi o An, per rimanere (a destra,) resta davvero basito…

    A Giuseppe Piazza, abbiamo posto una domanda ben precisa: Lei non ha mai ricevuto email ufficiali del suo partito, lettere o raccomandate nelle quali è indicata la dicitura: lei è stato revocato dall’incarico, per….?

    Assolutamente, no! Mi comunicarono l’11 febbraio scorso di organizzare gli autobus per Berlusconi che doveva venire a Napoli”.

    Se facciamo fede alla lettera inviataci dallo stesso Ermanno Miraglia, per rimarcare il fatto che il circolo è stato commissariato e per comunicarci la fine dell’era Piazza, “il delitto imperfetto” sarebbe stato commesso tra  l’11 febbraio e il 15 febbraio.

    In quei giorni, non si sa con precisione chi e come abbia deciso di destituire Piazza, anche se si addebita il tutto allo scontro in atto tra Nitto Palma, Mario Landolfi e il sindaco di Mondragone Giovanni Schiappa. Ciò che viene confermato dalla lettera è la strana pratica dell’ostracismo greco… con l’aggiunta del “me ne lavo le mani” alla Ponzio Pilato, da parte di chi ha indicato in Ermanno Miraglia il responsabile delle comunicazioni ufficiali del partito locale da concedere ad iscritti e allo stesso Piazza, mah!!!

    Domandone: perchè è stato rimosso Giuseppe Piazza? Chi risponderà a mezzo lettera…

    a) Ermanno Miraglia

    b) Giovanni Schiappa

    c) Angelo Polverino

    d) Pasquale Giuliano

    e) Nitto Palma

    f) Zio Silvio / Alfano

    g) o …. per restare a destra, dall’oltretomba o da Predappio, Mussolini.

    Nel contempo, i nostri lettori potranno leggere in calce al nostro articolo la posizione politica assunta dal consigliere Giuseppe Piazza e la letterina inviataci da Ermanno Miraglia, commissario del circolo mondragonese del Pdl.

    Massimiliano Ive

     

    LA NOTA UFFICIALE DEL CONSIGLIERE PIAZZA

    Apprendo dai siti internet dell’esistenza di una lettera, datata 15 febbraio, con cui il sen. Giuliano ed il consigliere regionale Polverino comunicano al dott. Ermanno Miraglia l’avvenuta nomina dello stesso a responsabile del PdL di Mondragone, “a seguito del disposto commissariamento del coordinamento cittadino da parte dei competenti organi partitici”. Non mi sarei mai aspettato dal sen. Giuliano, già magistrato, uno scivolone del genere sulla procedura. Sono pertanto costretto a porgergli garbatamente le seguenti domande: dov’è l’atto del commissariamento? Chi lo ha proposto? Chi lo ha disposto? Con quali motivazioni? E, infine, per quale ragione non mi è stato mai notificato? La sensazione che ne ricavo, anche alla luce del comunicato diramato dal coordinatore regionale sen. Nitto Palma che faceva risalire il commissariamento addirittura all’on. Angelino Alfano, è che nessuno abbia il coraggio di rivendicarne la paternità politica. Mi permetto allora io di proporre una soluzione: bufala per bufala, diciamo allora che la mia destituzione è stata chiesta direttamente dal presidente Obama al presidente Napolitano. O no?

    22.02.2013

    Giuseppe Piazza  

    LA LETTERA

     

     

    PUBBLICATO IL: 23 febbraio 2013 ALLE ORE 10:55