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    ESCLUSIVA MARCIANISE – Altro che risparmio, “Edipo” De Angelis e la giunta degli UFO aumentano le posizioni organizzative. E forse c’è ancora lo zampino di Lavisciozinzi


    Avrebbe detto Totò: alla faccia del bicarbonato di sodio: una giunta democraticamente abusiva, da luglio ad oggi ha prodotto 53 delibere di cui l’ultima di cardinale significato politico, attraverso cui il primo cittadino ha espropriato i titolari del mandato popolare di una loro revocativa. Tutta questa giostra per far fuori Trombetta, che è l’unico che […]

    Nella foto De Angelis e la sua giunta

    Avrebbe detto Totò: alla faccia del bicarbonato di sodio: una giunta democraticamente abusiva, da luglio ad oggi ha prodotto 53 delibere di cui l’ultima di cardinale significato politico, attraverso cui il primo cittadino ha espropriato i titolari del mandato popolare di una loro revocativa. Tutta questa giostra per far fuori Trombetta, che è l’unico che parla seriamente di contenuti.

    MARCIANISE – La prima notizia della mattinata è che per essere una giunta di UFO, è materialmente possibile e soprattutto incidente sulle cose della città, il sindaco De Angelis tende sempre a minimizzare il ruolo di questi assessori non eletti da popolo e non indicati da nessuno eletto dal popolo. E invece, “tomi tomi, cacchi cacchi” Enrico Accinni, la signora Iodice in Scognamiglio e compagnia, hanno approvato almeno 53 delibere da quando si sono insediati. Almeno 53, dato che la 53esima è quella più hard, quella maggiormente determinante su un argomento caldissimo della campagna elettorale di cui non solo il sindaco De Angelis, ma l’intera sua maggioranza aveva assunto degli impegni di discontinuità rispetto al passato. La gestione e l’organizzazione del personale del comune di Marcianise è stato un tema all’apice dei confronti e delle proposizioni elettorali. Questione politica fino al midollo e, dunque, doverosamente materia in cui chi ha assunto una responsabilità di governo, attraverso il voto incassato alle ultime elezioni, sarebbe l’unico democraticamente deputato a mettere mano su questa materia, nel rispetto del programma elettorale, premiato dagli elettori.

    Tra i premiati dagli elettori, non c’è solo il sindaco De Angelis, ma tutti i consiglieri eletti nelle liste della sua maggioranza, i quali, in questa vicenda definita dalla delibera di giunta n° 53, sono rimasti tagliati fuori, ad eccezione di qualche sospetta “cofecchia” consumatasi, brevi manu, tra il primo cittadino e qualche consigliere spurio. Stiamo parlando dello schema delle posizioni organizzative, approvato dalla giunta degli UFO.

    Con buona pace di quello che si era detto in campagna elettorale, non solo sono state confermate, senza una seria verifica dei risultati raggiunti e dei tassi di produttività espressi da ogni singola unità di personale coinvolta, ma le posizioni sono addirittura aumentate dalle 14 della precedente amministrazione, alle 17 approvate nella delibera 53. Insomma, con quest’operazione, altro che spending review, il comune di Marcianise sospenderà ancora più soldi senza varare un serio e stringente meccanismo di controllo della produttività. Esattamente il contrario di ciò che il sindaco De Angelis e la sua maggioranza avevano detto in campagna elettorale. E c’è già chi dice che, al pari di quanto è capitato con il piano di zona dell’Ambito Sociale, anche stavolta ci sia lo zampino del super super dirigente dell’amministrazione provinciale Laviscio, cioè di Zinzi.

    Questo conferma ciò che era stato già da noi anticipato qualche settimana fa: De Angelis, del cambiamento effettivo della città di Marcianise non gliene frega nulla. Oggi, il suo problema è quello di liberarsi dell’unica persona che, sul piano politico e sul piano amministrativo, lo costringe a un confronto intenso, stringente, creativo, cioè di Gerardo Trombetta. Qui siamo fuori anche dalla categoria della similitudine gattopardesca. Qui siamo dentro a una sorta di versione in ciofeca, del complesso di Edipo. In quel caso c’era una mamma e un figlio, in questo caso il figlio, cioè “Edipo” De Angelis, anela di ritornare, anzi c’è già ritornato, nelle braccia di papà Zinzi.

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 16 ottobre 2013 ALLE ORE 10:06