Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    ESCLUSIVA / LIVE DAL CONGRESSO PDL. FUNZIONA LA CLAQUE DI POLVERINO, MA IL PARTITO E’ SPACCATO. OLTRE AI LANDOLFIANI MANCA PURE PAOLO ROMANO


    L’applausometro fa capire che è stato il consigliere regionale di Caserta a portare più gente di tutti al Crown Plaza. Poco dibattito. Dalle 13 si vota già. Caserta - Il grosso delle presenze lo ha fatto Polverino. Si capisce dall’applausometro che scatta nel momento in cui il Commissario regionale, Francesco Nitto Palma, ufficializza le candidature […]

    Nella foto in alto la platea e il tavolo del congresso provinciale del PDL. Si notano la parlamentare Giovanna Petrenga, Pasquale Giuliano,Angelo Polverino, Nicola Cosentino, Francesco Nitto Palma . Ne altre foto in basso Giuliano durante il suo intervento e la prima fila

    L’applausometro fa capire che è stato il consigliere regionale di Caserta a portare più gente di tutti al Crown Plaza. Poco dibattito. Dalle 13 si vota già.

    Caserta - Il grosso delle presenze lo ha fatto Polverino. Si capisce dall’applausometro che scatta nel momento in cui il Commissario regionale, Francesco Nitto Palma, ufficializza le candidature a coordinatore e vice-coordinatore provinciale. Lista unica a sostegno di un unico ticket. Tutto come previsto: Pasquale Giuliano coordinatore, Angelo Polverino vice-coordinatore provinciale. A loro sostegno un listino bloccato con 15 candidati già eletti al coordinamento provinciale. Tra questi ce ne sono alcuni che in platea non si vedono e neanche si vedranno, con ogni probabilità, nel corso della giornata. Angelo Di Costanzo, in quanto seguace di Paolo Romano, il quale, in un primo tempo, era caduto nell’abile trappola tesagli da Nicola Cosentino mettendo un paio di suoi uomini in lista, si è trovato, poi, in mezzo al guado, nel momento in cui il governatore Caldoro è uscito allo scoperto, scagliando fulmini e saette verso un congresso provinciale a suo dire inutile e inopportuno.

    Come si può vedere dalle foto, Paolo Romano non è presente dietro al tavolo dei vip del congresso. Non vi ha preso parte, rientrando pedissequamente sulla linea tracciata dal governatore, il quale ha detto ai suoi di non partecipare all’evento del Crown Plaza.

    L’intervento di Pasquale Giuliano

    Per il resto tutto come previsto. Un migliaio e forse più i presenti, con l’applausometro che, come si diceva, ha vibrato maggiormente quando è stato fatto il nome di Polverino il quale, in questi giorni, come si dice, “è stato in mezzo al suo”, cioè ha potuto sviluppare al massimo una sua eccellenza: quella di operaio specializzato della politica, di animale da segreteria. Migliaia e migliaia gli sms mandati, tante le persone che gli hanno dato riscontro, dato che Polverino compensa il suo scarso carisma politico, la sua enorme difficoltà di concepire politica sul piano dei grandi temi, con doti non comuni, anzi con una vera e propria eccellenza: stacanovista e ripetitore esponenziale dei rituali e delle azioni delle vecchie segreterie democristiane in cui si è allevato ed è stato allevato, carpendo i segreti più importanti ai suoi politici di riferimento, a partire da Tamì Ventre. Cosentino ha potuto, dunque, muoversi di conserva. Ha pensato a tutto Polverino.

    Tra pochi minuti, alle 13,00, tutto sarà finito al Crown Plaza. Poco dibattito, pochi contenuti. D’altronde, i protagonisti di questa stagione politica, di questo congresso, non hanno certo nei contenuti la propria peculiarità politica. Sono bravi a fare i voti e, dalle 13 fino alle 23 di stasera, potranno dilettarsi con le preferenze da attribuire agli altri 15 componenti del coordinamento provinciale, quelli che liberamente si possono votare al di fuori del listino bloccato. Polverino ha detto che si deve votare Lucrezia Cicia. Dunque, Lucrezia Cicia, stasera, diventerà il simbolo di questo congresso, la persona il cui nome è stato più volte scritto su una scheda.

    Lucrezia Cicia sarà, dunque, il terminale tra i più importanti del consenso democratico del PdL casertano.

    Che dite, che questo è un partito in buona salute?

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 6 ottobre 2012 ALLE ORE 12:58