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    ESCLUSIVA – Landolfi non rompe con la Nugnes, anzi… Stoccata a Polverino & C. “Il mio futuro? In un unico soggetto della destra”


      Siamo andati a “pizzicare” l’ex parlamentare all’indomani dell’ufficializzazione dell’adesione di Daniela Nugnes a Forza Italia CASERTA – A due giorni di distanza dall’adesione formale ed ufficiale a Forza Italia dell’assessora regionale alle Politiche Agricole, Daniela Nugnes, si fa fatica a pensare ad un vero e proprio divorzio politico tra i due esponenti del centro destra […]

     

    Nelle foto, da sinistra, Mario Landolfi, Daniela Nugnes e Angelo Polverino

    Siamo andati a “pizzicare” l’ex parlamentare all’indomani dell’ufficializzazione dell’adesione di Daniela Nugnes a Forza Italia

    CASERTA – A due giorni di distanza dall’adesione formale ed ufficiale a Forza Italia dell’assessora regionale alle Politiche Agricole, Daniela Nugnes, si fa fatica a pensare ad un vero e proprio divorzio politico tra i due esponenti del centro destra casertano e mondragonese: Mario Landolfi e, appunto la Nugnes.

    Avevamo concluso il nostro articolo, venerdì, con un interrogativo: sarà vero addio con Mario Landolfi?

    Ebbene, stamane, abbiamo contattato l’ex ministro, al fine di comprendere, poi, anche quali saranno le sue scelte politiche e i suoi progetti futuri.

    Rimarranno, nel contempo delusi coloro che avevano già fatto balenare l’ipotesi di una rottura profonda e radicale tra l’ex parlamentare e l’assessora regionale. Rimarranno delusi,  perchè, sicuramente la Nugnes, prima di prendere una decisione definitiva, che la proiettasse in Forza Italia, lasciandosi dietro tutta la sua storia politica, vissuta prima con la destra mondragonese e con il Pdl, poi, avrà avvisato il suo amico e alleato.

    Da cosa lo abbiamo compreso? Dalle parole pronunciate dall’ex ministro, che ad una nostra precisa domanda sulla scelta realizzata dall’assessora regionale, ha risposto: “Se dovessi fare un’analisi dei comunicati stampa elaborati dagli esponenti politici del Pdl, che hanno aderito, poi, a Forza Italia, devo dire che quello di Daniela è stato molto equilibrato, molto corretto e in alcuni punti, comprendo, anche molto sofferto. Mi fa piacere“.

    Poi l’ex vicecoordinatore regionale del Pdl lancia una frecciatina alla volta di qualche ex esponente politico di An, che a differenza della Nugnes e tradendo le proprie radici, ostenta nei propri comunicati stampa “la piena soddisfazione per aver aderito al costituito progetto politico della rediviva Forza Italia”

    Per chi è stato in Forza Italia, tornare in Forza Italia è la cosa più naturale al mondo. Diverso il ragionamento per  coloro che provenendo da An decisero di iscriversi al Pdl, per costruire un progetto politico unitario nel centrodestra, che a loro volta oggi, dichiarano di essere felici e ostentano il loro compiacimento nell’aderire Forza Italia. Se devo dare un giudizio sui comunicati stampa, quindi, dico che quello della Nugnes è stato quello più misurato e coerente. A differenza di chi, invece – aggiunge l’ex parlamentare – ha deciso di diventare il servo di nuovi padroni”.

    Chiarita la posizione politica di Landolfi rispetto alla Nugnes, l’ex ministro, ipotizziamo noi di Casertace, anche se non ha fatto esempi e nomi, riguardo il suo giudizio politico sugli ex piddiellini di estrazione alleanzina transitati in Forza Italia, ha circoscritto il perimetro del proprio pensiero riguardo anche all’attuale vicecoordinatore del Pdl, Angelo Polverino.

    Quindi, ora cosa intende fare l’esponente politico mondragonese? E’ realizzabile un progetto politico che riunisca e assorba quelle anime della destra che non condividono un percorso che li faccia andare in un partito, nel quale non sono mai stati?

    Sono in contatto con alcuni amici… Il problema non è quello di dare una casa agli ex An, ma bisognerà costruire una casa che dia agibilità politica a coloro che venendo dal Pdl vedono il ritorno in Forza Italia come un passo indietro”.

    Mario Landolfi, in effetti, ci ha fatto comprendere che sul suo orizzonte, pardon, lungo la sua visuale prospettica, si intravedono i contenuti messi in cantiere da Fratelli d’Italia nel cosiddetto piano denonimato “Officina per l’Italia”.

    Personalmente, ritengo, che se tale ipotesi si concretizzerà in un progetto politico nuovo, che vada ben oltre quello di Fratelli d’Italia, riunendo anche le varie anime del Pdl, che non vogliono farsi assorbire da Forza Italia, allora possiamo guardare positivamente alla proposta lancia da Giorgia Meloni e dai componenti del suo gruppo. Spero non sia solo un allargamento del progetto politico di FdI“.

    Massimiliano Ive 

    PUBBLICATO IL: 23 settembre 2013 ALLE ORE 14:25