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    ESCLUSIVA / Del Gaudio davanti a Ornaghi, sotto scacco di Graziano, De Michele e anche della Picierno. Lo salva la Petrenga che diventa la mattatrice della riunione.


        Motivi misteriosissimi hanno indotto il sindaco del Pdl, che dalla sua avrebbe a disposizione l’apporto di una sovraintendente in aspettativa, a consegnarsi mani e piedi al partito antagonista. Per la Petrenga è stato gioco facile garantire al Ministro gli spazi sufficienti per il meeting Esa, strappandogli anche la promessa di una sua visita […]

    Nelle foto, da sinistra, Giovanna Petrenga, Pio Del Gaudio e Lorenzo Ornaghi

     

     

    Motivi misteriosissimi hanno indotto il sindaco del Pdl, che dalla sua avrebbe a disposizione l’apporto di una sovraintendente in aspettativa, a consegnarsi mani e piedi al partito antagonista. Per la Petrenga è stato gioco facile garantire al Ministro gli spazi sufficienti per il meeting Esa, strappandogli anche la promessa di una sua visita a Caserta prima di Natale. 

    Caserta - Il sindaco Del Gaudio non si è voluto far mancare nulla,  e così,  all’incontro con il Ministro ai beni culturali, Lorenzo Ornaghi, oltre a Stefano Graziano e a Franco De Michele, si è presentata anche Pina Picierno. Insomma, il Pd, pronto a mettere il cappello sopra a una eventuale disponibilità del Ministro ad interessarsi delle vicenda del meeting Esa, in programma alla Reggia e saltato, e ad interessarsi anche di problemi ancor più importanti, e di carattere generale, del massimo monumento della Provincia di Caserta. Non c’è che dire, un’idea veramente geniale da parte di un sindaco del Pdl,  a 5 mesi da elezioni politiche, in cui il suo riferimento principale, Angelo Polverino, al di la del fatto che si candiderà o meno, sarà protagonista da numero due provinciale del partito.

    A salvare il Pdl da un figuraccia, che mai come in questo caso sarebbe stato giusto definire monumentale, ci ha pensato Giovanna Petrenga la quale, ammessa in extremis alla riunione, grazie all’intervento di Nicola Cosentino e Nitto Palma, ha immediatamente acquisito il controllo delle operazioni. D’altronde, la Petrenga, che per anni è stata sovraintendente, era l’unica a poter parlare, stamattina, con cognizione di causa. Dunque, la riunione, si è risolta in un dialogo serrato tra lei e il Ministro ai beni culturali Ornaghi.

    La Petrenga non ha usato mezze parole ed ha invitato il suo interlocutore a far pressioni sul capo del Cira Saggese affinchè l’evento dell’Esa si svolga alla Reggia diCcaserta e non altrove. Un’istanza, quella della Petrenga, poggiata sulla solida garanzia dell’esistenza degli spazi disponibili. Garanzia che la parlamentare, da sovraintendente in aspettativa, si è sentita nella condizione, prima di tutto tecnicamente autorevole, di poter dare.

    Secondo punto: la Petrenga è riuscita a strappare al Ministro la promessa di una sua visita a Caserta prima di Natale, durante la quale si aprirà un tavolo di effettivo confronto; tavolo che vedrà la partecipazione, oltre che di tutti i parlamentari,  anche della sovraintendente in carica David. In quel contesto, la Petrenga potrà anche fare il punto sullo stato dell’arte della fase di dismissione dei militari che ancora utilizzano i locali della reggia, dato che di questa, la deputata di San Clemente, si sta occupando in quanto componente della commissione difesa della camera. Insomma, il sorprendente comunicato stampa del sindaco di ieri sera ha dato modo alla Petrenga di conquistare piena centralità rispetto alla vicenda Reggia, che il sindaco, per motivi misteriosi, dato che la parlamentare del Pdl, solo pochi minuti prima di quel comunicato, gli aveva offerto copertura politica sulla vicenda-Ucciero, voleva sottrarle.

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 23 ottobre 2012 ALLE ORE 16:03