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    ESCLUSIVA – Ghiaccio rotto: tra giovedì e venerdì Berlusconi incontrerà Cosentino a Palazzo Grazioli


      L’idea è che si tratti di una riunione decisiva. Il Cavaliere ha detto sì dopo aver verificato direttamente, dall’esito della convention della stazione marittima, la persistente forza elettorale di Cosentino, il quale, insieme a Fitto e ad altri si trova ad un bivio. Se Berlusconi dovesse proseguire sulla strada tracciata con la nomina dei […]

     

    L’idea è che si tratti di una riunione decisiva. Il Cavaliere ha detto sì dopo aver verificato direttamente, dall’esito della convention della stazione marittima, la persistente forza elettorale di Cosentino, il quale, insieme a Fitto e ad altri si trova ad un bivio. Se Berlusconi dovesse proseguire sulla strada tracciata con la nomina dei coordinatori regionali, la scissione sarebbe ad un passo.

    CASERTA – Alla fine il ghiaccio si è rotto, ma non è detto che saranno di nuovo fiori d’arancio. Silvio Berlusconi dopo aver registrato l’indubbio successo della manifestazione svoltasi lo scorso 26 gennaio nella stazione marittima di Napoli, ha compreso che Nicola Cosentino è ancora in grado di mobilitare consenso e partecipazione. Questo non vuol dire che Berlusconi, il quale appare sempre più ripiegato su una proiezione, esclusivamente collegata alle sorti delle elezioni politiche e di nessun’altra elezione, farà un passo indietro e rivedrà la sua decisione di emarginare, sostanzialmente l’ala cosentiniana del partito dai processi decisionali in regione Campania.

    Non significa, ma è parimenti chiaro che se, al contrario, Berlusconi dovesse valutare la situazione in ragione dei rapporti di forza effettivi tra l’area cosentiniana e l’area caldorian-polpettista, allora non potrà non ricercare un punto di equilibrio diverso.

    E qui ritorniamo al ghiaccio che si è rotto. Berlusconi e Cosentino, ed’è questa la notizia che siamo in grado di dare oggi in larga esclusiva, si incontraranno nei prossimi giorni a Palazzo Grazioli. Da questo incontro potrebbe venir fuori un chiarimento definitivo.

    Se il Cavaliere accetterà di rivedere la decisione che ha portato alla nomina a coordinatore regionale di una controfigura di Cesaro allora Forza Italia marcerà unita in Campania nei prossimi dodici mesi, in un periodo delicatissimo, durante il quale si svolgeranno, sicuramente, le elezioni europee e quella regionali, molto probabilmente le elezioni politiche. In caso contrario l’ipotesi di una scissione che potrebbe allargarsi anche alle altre correnti regionali dei berlusconiani, messi da parte (è il caso di Raffaele Fitto in Puglia)  nella recente scelta dei coordinatori, appare, decisamente, dietro l’angolo.

    G.G.

    PUBBLICATO IL: 4 febbraio 2014 ALLE ORE 16:53