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    ESCLUSIVA / Che fregatura per Polverino! La nuova legge elettorale lo rende ineleggibile. Ma Cosentino gli metterà una mano sulla spalla: “vai, Angelo, fammi i voti che ti mando a …. Strasburgo”.


        Rischiano di rimanere deluse anche le ambizioni di Nicola Caputo e Lucia Esposito del Pd.    Caserta – Un grande guaio, una autentica doccia fredda, per le ambizioni, ormai non più recondite, di tre consiglieri regionali che aspiravano a candidarsi alle prossime elezioni politiche. L’impianto della legge elettorale, così come questo è venuto […]

     

    Nella foto, da sinistra, Angelo Polverino, Lucia Esposito e Nicola Caputo.

     

    Rischiano di rimanere deluse anche le ambizioni di Nicola Caputo e Lucia Esposito del Pd. 

     

    Caserta – Un grande guaio, una autentica doccia fredda, per le ambizioni, ormai non più recondite, di tre consiglieri regionali che aspiravano a candidarsi alle prossime elezioni politiche. L’impianto della legge elettorale, così come questo è venuto fuori dalla Commissione Affari Costituzionali del Senato, non si è capito se chiariva o non chiariva l’aspetto di una eventuale modifica dell’attuale regime di incompatibilità tra la carica di consigliere regionale e la carica di parlamentare nazionale.

    Fin ad ora è stato così ad incrocio. L’esempio più importate è stato costituito proprio dalla breve querelle che coinvolse l’attuale Governatore Caldoro, eletto mentre era ancora deputato e che si dimise da Montecitorio solo dopo qualche mese, facendo travasare la bile più volte al “nostro” Enzo D’Anna, il quale, da primo dei non eletti della lista del Pdl della circoscrizione di Napoli, aspettava proprio le dimissioni di Caldoro, per gonfiare il petto, entrando, come poi successe, nell’aula di Montecitorio, da deputato della Repubblica italiana.

    A quanto pare, però, al di la del fatto che il testo licenziato dalla commissione contenga già o meno la modifica, questa sarà apportata nella fase di approvazione in aula, dunque, e i consiglieri regionali diventeranno ineleggibili e non più incompatibili. Ugualmente un parlamentare nazionale dovrà dimettersi un numero congruo di mesi prima della sua candidatura a Presidente della Regione o a consigliere regionale.

    E veniamo ai…. casi nostri. Nicola Caputo del Pd, Lucia Esposito, pure del Pd, ma soprattutto Angelo Polverino del Pdl, hanno maturato una forte intenzione di candidarsi al parlamento. Ma se ora diventano ineleggibili e questa ineleggibilità non può essere superata dalle loro dimissioni, visto che siamo già all’interno dei sei mesi precedenti alle elezioni politiche, rimarranno al palo. Una bella fregatura, soprattutto per Polverino, dato che l’intera operazione del congresso provinciale, che lo ha condotto all’intesa con Nicola Cosentino e al divorzio polemicissimo con Mario Landolfi, verrebbe a essere vanificata.

    Naturalmente, Cosentino, anche se non lo ammetterà neppure sotto tortura, gongola, dato che se i suoi processi giudiziari non dovessero precipitare, terrà Polverino fuori dalla lista, ma a sua disposizione, con la promessa di ristorarlo in tutto e per tutto nel 2014, quando si voterà per le elezioni europee alle quali vuole fortissimamente concorrere anche  Paolo Romano.

    Cosentino farà un gesto per lui usuale: metterà una mano sulla spalla a Polverino e dirà: vai, Angelo, fammi i voti per le elezioni politiche che io poi ti mando a …. Strasburgo? Deliziosa scenetta.

    Giuanluigi Guarino

     

     

    PUBBLICATO IL: 18 ottobre 2012 ALLE ORE 13:02