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    ESCLUSIVA, CASTEL VOLTURNO AL VOTO – Colpi di sciabola tra Diana e Luise. ECCO I NOMI E IL PROGRAMMA del coordinamento civico che gioca di sponda con Gimmi Cangiano


        L’esponente azzurro sconfessa la credibilità del progetto di Sergio Luise e attacca l’ex vicesindaco. “E’ sostenuto da politici obsoleti, non abbiamo bisogno di tecnici poltronisti”   CASTEL VOLTURNO - Cesare Diana, dopo poco meno di 24 ore ha deciso di replicare alle accuse lanciate dall’ex vicesindaco di Castel Volturno, Sergio Luise, alfiere della politica […]

    Nelle foto, da sinistra Cesare Diana e Sergio Luise

     

     

    L’esponente azzurro sconfessa la credibilità del progetto di Sergio Luise e attacca l’ex vicesindaco. “E’ sostenuto da politici obsoleti, non abbiamo bisogno di tecnici poltronisti”

     

    CASTEL VOLTURNO - Cesare Diana, dopo poco meno di 24 ore ha deciso di replicare alle accuse lanciate dall’ex vicesindaco di Castel Volturno, Sergio Luise, alfiere della politica berlusconiana in città, il quale dalle pagine di Casertace ha contestato e sconfessato la candidatura a sindaco dell’esponente politico di Pinetamare, ritenendola non supportata da Forza Italia. Diana ha reagito inviandoci una nota stampa ufficiale, alla fine della quale potrete leggere non solo i nomi della società civile ruotano attorno a lui, ma anche un programma elettorale di 14 pagine.

    Cesare Diana risponde alla sciabolata di Sergio Luise con un allungo di spada. Un duello annunciato da settimane che determinerà sicuramente conseguenze politiche in vista delle elezioni di Castel Volturn,o dove è in atto una battaglia sulla leadership del partito di Berlusconi.

    Non sussistono divisioni ma puntualizzazioni di parte… Diana non rinuncia alla sua candidatura, anzi cala i suoi assi che hanno determinato la costituzione di un coordinamento civico caratterizzato da:

    - Vincenzo Martino Presidente “ PRO LOCO CASTEL VOLTURNO “.

    - Dott. Buffardi Vincenzo “ Associazione Riviera Domitia “.

    - Prof. Tavoletta Vincenzo Presidente “ ASSOCIAZIONE PIU’ SUD “ .

    - De Robbio Francesco Responsabile “ PRIMAVERA CASTELLANA “.

    - Dott. Porpiglia Aldo Drigente P.A. Giornalista .

    - Dott.ssa Pisa Fortuna Univ. Federico II , Facoltà di Veterinaria , Dip.

    Patologia e Sanità Animale. responsabile “ UNITI PER CASTEL VOLTURNO “ .

    - Dott. Trama Mssimo Responsabile “ CASTEL VOLTURNO NEL CUORE “.

    - Prof. Dott. Di Palma Roberto “ CASTEL VOLTURNO VERSO IL FUTURO “ .

    - Tamburrino NUNZIA Portavoce per Castel Volturno “ FRATELLI D’ITALIA “.

    - Iovine Alfonso e Dott. Lettieri Francesco responsabili Club Forza Silvio di Castel Volturno – Pinetamare .

    - D’Angelo Salvatore Consulente del Lavoro .

    - Cretella Salvatore Fisioterapista .

    - Scognamiglio Luigi Commerciante .

    - Dott. Scala Marco , responsabile provinciale Esercito di Silvio

    - Dott.ssa Angela Iacono Presidente Fondazione Leonardo Giambrone per

    la Talassemia .

    - Dott. Santo Vincenzo SIB .

    - Arch. Antonio Cecoro ASSOBALNEARI .

     

    L’esponente politico azzurro, inoltre, sottolinea nel suo comunicato che a suo sostegno ci sono già 5 liste civiche e sussiste un appoggio del gruppo di Fratelli D’Italia, che tramite Gimmi Cangiano, responsabile provinciale del partito della Meloni, intende creare in loco una sezione al fine di cantierizzare un nuovo progetto politico per Castel Volturno.

    Sempre Diana, nella sua nota, declama la necessità di far scendere in campo persone con le “mani pulite” che dovranno poi amministrare la città, non “tecnici poltronisti”. Un affondo duro al presupposto che Sergio Luise nella sua storia politica si è di solito considerato  un assessore tecnico della giunta Scalzone.

    Ma l’attacco di Diana tende a sottolineare e a sconfessare anche la credibilità dei progetti politici di Luise, sostenuti da esponenti politici considerati ormai “obsoleti”. Diana non fa nomi, ma è chiaro l’intento di indicare la presenza politica attorno all’ex vicesindaco di Giacomo Napoletano ex fascia tricolore Dc ed ex leader del Ccd, nonchè di alleati quali l’alleanzino Spierto e dell’ex assessore all’Ambiente, Domenico Giancotti. 

    Questo aspetto politico, però è un punto debole anche per il forzista Diana, in quanto nel laboratorio o comitato di coordinamento civico ci sono nomi che hanno fatto la storia dell’associazionismo e della politica locale. Il primo è quello del presidente della Pro Loco Castel Volturno, Enzo Martino, il quale ha sempre trattato la promozione della città con un piede in Forza Italia, poi ci sono gli ex assessori della giunta Scalzone, Cecoro e il socialista Porpiglia. E che dire di Francesco De Robbio? Se la nostra memoria non ci tradisce è l’ex coordinatore di Forza Italia? Per il resto i nomi sono quasi tutti nuovi…

    Ora però vi lasciamo al comunicato stampa integrale di Cesare Diana.

    Massimiliano Ive

     

    COMUNICATO STAMPA DI CESARE DIANA

    Cesare Diana dichiara che la sua Candidatura a Sindaco è frutto di investitura da parte della Società Civile , come lo è stato in passato quando proposto Candidato a Sindaco da 5 liste civiche e oltre 2.000 firme di sottoscrizione , a differenza di chi è rimasto a guardare allora , sempre pronto a saltare solo sul carro del vincitore , comportamento tipico dei poltronisti tecnici, ed oggi sostiene posizioni del tutto prive di fondamento politico e di supporto numerico, senza avere alcuna legittimazione politica da parte del Movimento Forza Italia .

    Infatti ad oggi nessuno parla di programmi e progetti , di Visione per Castel Volturno , solo di eventuali progetti ormai frutto di demagogiche posizioni di pochi , obsoleti e che i cittadini oramai delusi dall’attesa decennale ( 2003 -2013 vedi un po ) non credono piu’ ; Solo Sergio Luise fedele continua a declamare un politica che ha portato Castel Volturno nella desolazione piu’ assoluta ; siamo ancora in attesa caro Assessore ai lavori Pubblici ( dove sono le piazze ? ) , all’accordo di Programma ( che fine ha fatto il Castello ? le fogne a Pinetamare ? l’abbassamento della Domitiana a Castel Volturno ? la riqualificazione di Via Mezzagni ? ……..etc. ) alla Portualità ( “ omississ “ non ho parole , ma la puzza della Darsena la sento tutti i giorni ) , vuoi continuare con gli stessi uomini ( ex assessori , ex Sindaci , ex colletti bianchi ) che da circa un trentennio continuano a condizionare lo sviluppo della nostra CITTA’ e con lo stesso progetto ? Buona fortuna . Apprendo che sei stato anche vicesindaco , potrei sapere in quale amministrazione ? Giusto per gossip che tanto piace ………………… La voglia è quella di cambiare pagina e uomini per questo abbiamo lanciato l’idea di Progetto per Castel Volturno col coordinamento omonimo supportato da partiti ed associazioni , dalla società civile di Castel Volturno , con lo scopo di rendere la nostra CITTA ‘ prima “ normale “ e poi farla definitivamente decollare verso i fasti dei tempi migliori ; ridare ai cittadini il gusto di vivere a Castel Volturno .

     

    QUI SOTTO IL PROGETTO POLITICO DI CESARE DIANA

     

    COMITATO DI COORDINAMENTO

    “ PROGETTO PER CASTEL VOLTURNO “

    (Associazione PRIMAVERA CASTELLANA , Associazione PIU’

    SUD , FRATELLI D’ITALIA , CASTEL VOLTURNO NEL CUORE ,

    UNITI PER CASTEL VOLTURNO , CASTEL VOLTURNO VERSO

    IL FUTURO , CLUB FORZA SILVIO , ESERC ITO DI SILVIO )

    Scopo : un vero e proprio laboratorio che metta insieme società civile , mondo

    imprenditoriale e politico , al fine di elaborare progetti comuni per la soluzione

    delle problematiche della nostra Città . Un tavolo di lavoro aperto a 360° s ia sul

    territorio che verso coloro che lo vivono senza distinzione di colore politico ,

    razza o altro , in quanto le problematiche che interessano la nostra Città non

    fanno alcuna distinzione . E’ arrivato il momento che chi ha le mani pulite non le

    riponga in tasca bensi’ se le sporchi per risollevare il nostro Territorio ,

    contribuisca alla SVOLTA dello stesso . Il laboratorio non ha steccati tutti ,

    rispettando le premesse suddette , possono partecipare .

    Responsabili : Coordinatore da definire .

    - Vincenzo Martino Presidente “ PRO LOCO CASTEL VOLTURNO “.

    - Dott. Buffardi Vincenzo “ Associazione Riviera Domitia “.

    - Prof. Tavoletta Vincenzo Presidente “ ASSOCIAZIONE PIU’ SUD “ .

    - De Robbio Francesco Responsabile “ PRIMAVERA CASTELLANA “.

    - Dott. Porpiglia Aldo Drigente P.A. Giornalista .

    - Dott.ssa Pisa Fortuna Univ. Federico II , Facoltà di Veterinaria , Dip.

    Patologia e Sanità Animale. responsabile “ UNITI PER CASTEL

    VOLTURNO “ .

    - Dott. Trama Mssimo Responsabile “ CASTEL VOLTURNO NEL

    CUORE “.

    - Prof. Dott. Di Palma Roberto “ CASTEL VOLTURNO VERSO IL

    FUTURO “ .

    - Tamburrino NUNZIA Portavoce per Castel Volturno “ FRATELLI

    D’ITALIA “.

    - Iovine Alfonso e Dott. Lettieri Francesco responsabili Club Forza Silvio di

    Castel Volturno – Pinetamare .

    - D’Angelo Salvatore Consulente del Lavoro .

    - Cretella Salvatore Fisioterapista .

    - Scognamiglio Luigi Commerciante .

    - Dott. Scala Marco , responsabile provinciale Esercito di Silvio

    - Dott.ssa Angela Iacono Presidente Fondazione Leonardo Giambrone per

    la Talassemia .

    - Dott. Santo Vincenzo SIB .

    - Arch. Antonio Cecoro ASSOBALNEARI .

    Dopo il Coordinamento si è proposto :

    un Assessore alla Legalità e alla Trasparenza ;

    ci si è fatto carico di numerose iniziative in supporto dei cittadini , come :

    - apertura cavalcavia di Ischitella ,

    - reperimento a costo zero locale per anagrafe a Pinetamare ,

    - restituzione Parco Oasi Baia Verde e ristoro di circa 120.000, € da parte

    della regione Campania ,

    - ricostruzione Piano di assestamento forestale

    Dove era Sergio Luise ? Dove erano i partiti ? Sicuramente in attesa di qualche

    investitura o benedizione politica .

    Attualmente numerose Associazioni ( Primavera Castellana , Riviera Domitia ,

    Castel Volturno nel Cuore , Uniti per Castel Volturno , Castel Volturno Verso

    il Futuro , Assobalneari , Piu’ Sud etc. ) e partiti/ movimenti politici ( fratelli

    d’Italia , Forza Italia Castel Volturno club Forza Silvio di Pinetamare, Esercito

    di Silvio ) , numerosi cittadini e simpatizzanti , chiedono a Cesare Diana di

    candidarsi A Sindaco , ergo da dove esce tanta autorità da parte di Segio

    Luise ? E forse responsabile di F. I. ? Da quando ?

    Il Programma in Bozza viene riportato per dare l’idea , la visione e il Progetto

    per Castel Volturno .

    …..”questo Paese non si salverà se non rinascerà un nuovo senso

    del dovere….” (Aldo Moro)

    E da questo monito del mai, troppo compianto, Aldo Moro che fondiamo il nostro

    Riteniamo che sia necessario ed indispensabile sostenere un nuovo “senso del

    dovere” che deve contraddistinguere ogni cittadino di Castel Volturno.

    Castel Volturno ha bisogno che ogni cittadino sia protagonista e partecipe al progetto

    di governo della città.

    Cittadini Protagonisti, Cittadini al Centro delle Scelte e delle Azioni di

    Il mio impegno, dei candidati, delle associazioni, e di tutti i sostenitori della mia

    candidatura a Sindaco di questa Città per determinare, con tutte le mie forze, la

    realizzazione di quelle condizioni di sviluppo economico sociale, culturale e benessere

    che la nostra comunità merita.

    …Cittadini Protagonisti…..per un nuovo “senso del dovere”….

    Cari cittadini di Castel Volturno,

    Dal momento in cui è stata ufficializzata la mia candidatura a Sindaco , ho scelto di

    “voltare pagina“ e seguire una “ strada diversa “ rispetto ad altre forze politiche come

    il NUOVO CENTRO DESTRA castellano.

    Insieme ai cittadini che hanno deciso di affrontare questa nuova avventura, si è

    condivisa l’idea di costituire una coalizione formata liste civiche e di partito :

    - Primavera Castellana

    - Castel Volturno nel Cuore

    - Castel Volturno Verso il Futuro .

    - Uniti per Castel Volturno

    - Piu’ Sud .

    - Assobalneari.

    - Club Forza Silvio / Forza Italia .

    - Esercito di Silvio .

    - Fratelli d’ Italia .

    Il “quid” del nostro programma è portare avanti un “ nuovo stile “ di far politica, dando

    forza alla società civile castellana e a chi in essa ci si riconosce.

    Dobbiamo trasmettere ora come non mai la voglia del cambiamento .

    Esercitare il diritto di voto significa eleggere democraticamente i propri rappresentanti

    in seno ad un Consiglio Comunale al di sopra di ogni sospetto , rispettando i ruoli di

    maggioranza ed opposizione .

    Occorre fare politica positiva, con tale espressione intendiamo chiudere l’era della

    politica delle contrapposizioni e delle negazioni, che ha diviso la nostra comunità.

    Occorre aprire le nostre idee a 360 gradi, chiedere ai partiti di andare oltre le proprie

    baronie e limitazioni; c’è necessità di condividere un’idea nuova di amministrare la

    città , e su questo punto ci rivolgiamo ai giovani .

    Giovani che non devono essere intesi come persone dotate di inesperienza, ma

    ragazzi armati di intraprendenza, volontà e decisione capaci di portare avanti progetti

    semplici fino a coinvolgerli in situazione sempre più articolate per il nostro territorio.

    I consiglieri che saranno eletti non rivestiranno incarico di Assessore, ma dovranno

    essere portatori della volontà della cittadinanza, saranno la presenza di persone non

    politiche, che amano il nostro territorio e sono “super partes” alla logica di partito.

    Gli assessori saranno scelti tra professionisti esperti, capaci di trasmettere fin da

    subito le competenze che l’Amministrazione necessita.

    Oggi, abbiamo un dovere civico che è quello di essere “orgogliosi” della nostra città,

    di ascoltare dai media le celebrazioni paesaggistiche del nostro territorio, di eventi

    culturali, di luogo ove poter fare vacanza, di luogo ove le Università possono pensare

    di dislocare i loro Dipartimenti.

    Per far ciò la presenza dei giovani nelle nostre liste rappresenta quella energia e linfa

    che darà vita ad un città futuristica.

    Quali sono i nostri punti salienti del programma:

    ß Bilancio

    ß Ordine pubblico

    ß Bonifiche, Agricoltura e Riconversione

    ß Turismo: fruibilità turistica e agricola della risorsa pineta, del risorsa fiume

    Volturno , Oasi dei Variconi e Lago Patria; marketing turistico

    ß Immigrazione

    ß Sociale

    ß Ricorso alle energie rinnovabili

    ß Scuole

    Le politiche finanziarie sono lo strumento che costituisce la base per l’attuazione di

    ogni programma, che deve essere commisurato alle risorse disponibili per essere

    Dal 2004 ad oggi, tutti le amministrazioni che si sono succedute hanno avuto un

    elemento in comune: il continuo e consistente taglio delle risorse agli enti locali da

    parte del Governo centrale ; ed i prossimi anni saranno peggiori se niente cambia.

    Cresce il centralismo e si allontana qualsiasi forma di federalismo fiscale. Prendiamo

    spunto da quello che fanno negli altri paesi europei, ci diano parte delle risorse che

    possono essere legate alle politiche di crescita e di valorizzazione di un territorio:

    penso alla compartecipazione attiva all’Irpef ed all’IVA.

    La necessità di contenere e ridurre la spesa corrente, per garantire l’auspicato

    equilibrio di bilancio, ci porta ad intervenire sui costi di natura finanziaria, nonché su

    un’attenta azione di riduzione della spesa corrente con un severo e pignolo controllo

    di gestione, con particolare attenzione ai consumi.

    Per realizzare un giusto patto di cittadinanza adotteremo equità nel prelievo, sostegno

    alle fasce di popolazione più deboli con interventi sostenuti dalla spesa sociale per

    i contributi all’affitto e gli abbattimenti tariffari ed un continuo e sistematico controllo

    delle entrate.

    Terremo la guardia alta, pronti ad intervenire anche con altre scelte o a modulare

    diversamente gli interventi, consapevoli della straordinarietà della situazione ma con

    la speranza di uscirne il prima possibile.

    A partire dal prossimo anno, daremo sistematicità al bilancio sociale ed al bilancio

    ambientale in modo da coinvolgere maggiormente i nostri cittadini nella discussione

    delle scelte e nella comunicazione alla città sulle azioni adottate ed i risultati ottenuti.

    Perseguiremo nella gestione dinamica del nostro patrimonio attraverso la sua

    valorizzazione e interventi di natura privata. Si prevedono anche ulteriori azioni di

    trasformazione urbana che, attraverso modifiche agli strumenti urbanistici, potranno

    consentirci di trovare nuove risorse per nuovi investimenti.

    Tasse riduzione e agevolazioni

    Con un attento studio composto da esperti del settore, possiamo dire di poter portare

    avanti riduzioni e agevolazioni di tasse e imposte, infatti il nostro programma prevede

    - Ridurre progressivamente la TARES /IUC in 3 anni usufruendo parte degli introiti

    generati dalla gestione della raccolta differenziata.

    - Esonerare dal pagamento della TARES /IUC gli ultra settantenni per la prima

    - Utilizzare i rifiuti non più come costo per la nostra società ma come fonte di ricavo

    da spendere per altri fini sociali .

    La criminalità organizzata rappresenta una vera e propria piaga per il nostro Comune,

    spesso teatro di attività criminose finite alla ribalta delle cronache non solo nazionali.

    E’ percepibile, sul territorio, un clima di generale insicurezza, alimentato dalla

    quotidiana inosservanza delle più elementari regole del vivere civile. Garantire una

    città più sicura significa consentire ai cittadini di essere più liberi.

    La comunità castellana, con in testa la propria Amministrazione Comunale, deve

    arginare ogni tentativo di infiltrazione criminale nei settori chiave della vita sociale,

    politica ed economica.

    Occorre ripristinare e sostenere, con il concorso di tutte le istituzioni, le associazioni e

    gli organismi di categoria interessati, un Osservatorio permanente per la sicurezza e

    la lotta alla criminalità, con particolare riferimento ai fenomeni del racket e dell’usura.

    E’ necessario, infatti, offrire validi punti di riferimento e di rassicurazione per quanti

    intendono collaborare con senso civico a questa battaglia di civiltà e libertà.

    Le iniziative per la sicurezza devono tradursi in azioni concrete di contrasto repressivo

    ma anche di prevenzione sociale, che sottraggano soprattutto strati giovanili

    emarginati alle troppo facili attrattive costituite dal guadagno comodo e dalla logica

    della sopraffazione. In concreto, occorrerà conseguire i seguenti obiettivi:

    - Integrazione e sinergia degli interventi tra le forze dell’ordine presenti sul territorio.

    - Utilizzo ai fini sociali dei beni confiscati .

    - Potenziamento della videosorveglianza nei punti sensibili del territorio

    - Coinvolgimento di associazioni del volontariato e di protezione civile nella tutela della

    sicurezza urbana nei punti di maggiore esposizione a fattori di rischio.

    - Pieno coinvolgimento, soprattutto all’ingresso e all’uscita delle scuole, dei nonni civici

    anche per valorizzare la terza età.

    - Elaborazione e realizzazione di attività formative sulle tematiche dell’Educazione alla

    Legalità diffusa e dell’Educazione al rispetto della “cosa pubblica”, in collaborazione

    con tutte le istituzioni scolastiche

    - Ripristino delle strade dissestate

    - Ampliamento delle illuminazione nelle zone critiche;

    - Decoro e pulizia della città

    - Sviluppare il piano regolatore.

    Ambiente e Bonifiche

    Una nuova politica ambientale che consenta di coniugare le esigenze e lo sviluppo

    dei porti turistici con i progetti di sviluppo turistico che interessano l’arco costiero da

    Ischitella a Baia Domitia.

    Rilancio della balneabilità e delle risorse turistiche, attraverso i punti di seguito indicati:

    1) eliminazione degli scarichi abusivi ed illegali che versano a mare nella ex

    darsena di Pinetamare, mediante la costruzione della bretella fognaria e

    collegamento al sistema fognario principale;

    2) mappatura di eventuali altri scarichi illegali ed abusivi che versano a mare,

    monitoraggio dei canali a norma di legge.

    Disinquinamento del tratto marino, portando avanti la campagna di non scarico delle

    fogne nel Volturno,

    Valorizzazione dell’oasi dei Variconi, della Pineta; con opportune campagne

    informative .-

    Bonifiche aree inquinate: attuazione di una partnership tra amministrazioni pubbliche e

    investitori privati per il recupero delle aree inquinate. Le bonifiche possono avvenire in

    loco con l’utilizzo di tecnologie che consentano il trattamento dei rifiuti attraverso:

    - Impianto di compostaggio;

    - Raccolta differenziata attiva;

    - Riconversione agricole dei terreni inquinati piantando su di essi fiori di colza idonei

    alla produzione del “bio-diesel”.

    - Asporto totale dei rifiuti per le zone di maggiore criticità e dove siano presenti

    inquinanti letali (diossina, cromo, mercurio, PCB, IPA). rispetto del principio “chi

    inquina paga”.

    - Realizzazione di un sistema di monitoraggio atmosferico adeguato alla realtà

    1) Valutazione dell’impatto ambientale nella prospiciente area marina

    2) Definizione dell’estensione dell’inquinamento atmosferico attraverso il

    biomonitoraggio su componenti vegetali

    Diritto di accesso alle informazioni in materia di ambiente e partecipazione dei

    cittadini. Attuazione della legislazione nazionale e comunitaria. Apertura di uno

    sportello informativo in materia ambientale e urbanistica (con orari effettivi).

    Istituzione di “squadre ecologiche” volontarie specializzate alla lotta e controllo dei

    rifiuti abbandonati.

    Agricoltura, allevamento e Pesca

    Risanamento finanziario delle aziende agricole.

    Non può esservi rilancio dell’agricoltura senza il risanamento finanziario delle aziende

    agricole che rientrano nell’ambito della pianificazione dei distretti produttivi e che

    attuano provvedimenti indirizzati al proprio rafforzamento dimensionale.

    Riordino Fondiario.

    Ormai le nostre aziende si trovano di fronte al problema dimensionale per fronteggiare

    il mercato europeo. Bisogna dunque realizzare servizi comuni affidati a entità

    consortili, ma occorre anche agevolare e spingere le concentrazioni e l’accorpamento

    fondiario con premi e con speciali finanziamenti e contributi.

    Deve essere sostenuta e adattata alle moderne esigenze del mercato, favorendo la

    ricerca, la qualità, la concentrazione delle aziende le la produzione di nicchia.

    Caccia e Pesca

    E indispensabile incentivare la tradizionale predisposizione della nostra popolazione

    alla pesca nelle acque interne costiere, equiparando nelle, agevolazioni l’imprenditoria

    privata alle cooperative.

    Dall’altra parte non dimentichiamo la tradizione che conserva da decenni il nostro

    territorio alla caccia.

    Per un sicuro rilancio delle attività turistiche presenti sul nostro territorio, occorre che

    siano supportate da un’azione di macro marketing avviata dal Comune; quest’ultima

    sarà possibile se alla base si disporrà di una:

    ß partecipazione ai progetti finanziati dalla Unione Europea

    ß piano di risanamento del lungomare

    ß piano del traffico

    ß piano parcheggi e isole pedonali

    ß riqualificazione degli immobili abbandonati

    ß potenziamento del trasporto pubblico con acquisizione di mezzi adatti alle

    persone anziane e ai diversamente abili.

    ß potenziamento del settore verde pubblico e incremento degli stanziamenti per

    la manutenzione e realizzazione di nuovi parchi pubblici attrezzati (anche per i

    disabili).

    ß coinvolgimento delle associazione degli albergatori

    ß sviluppo di pacchetti turistici “ad hoc”

    ß sviluppo di attività di ristorazione (pub, disco pub, discoteche)

    ß controllo sul territorio delle forze dell’ordine

    L’inserimento del Comune di Castel Volturno nei “ GRANDI EVENTI “ Regionali .

    Immigrazione

    Sulla materia dell’ immigrazione e presenza di cittadini extracomunitari sul territorio

    di Castel Volturno si è detto e fatto di tutto; sono state intraprese molteplici iniziative

    sia a livello comunale che statale e ci sentiamo in dovere, comunque di ringraziare

    l’impegno delle forze dell’ordine in un territorio così difficile.

    Purtroppo, nonostante tutti i tentativi di arginare tale fenomeno, la situazione è

    rimasta ancora grave e, come è sotto gli occhi di tutti il problema rimane in tutta la sua

    Castel Volturno da decenni “subisce” l’ondata massiccia di immigrati extracomunitari

    di diverse etnie, per lo più presenti in condizioni di clandestinità.

    Secondo noi il problema è proprio questo, il “modus vivendi” di queste persone in uno

    stato di clandestinità, il che comporta situazioni incresciose sia in termini di sicurezza

    e ordine pubblico, con ripercussioni in termini economici ed occupazionali.

    Pensiamo che la soluzione sia nella emersione dalla clandestinità, che vuol significare

    garantire a quest’ultimi la dignità, e imporre loro il rispetto delle regole civili così come

    sono seguite dai nostri cittadini residenti.

    Censire queste persone, consente di attivare i necessari controlli in termini di rispetto

    alla legalità, vuol dire attivare un programma culturale in modo da abbattere quelle

    barrire di alfabetizzazione.

    Le nostre azioni e le nostre iniziative devono svilupparsi in sinergia con quelle dello

    Stato, affinchè l’immigrato sia visto come fonte di ricchezza e sviluppo per il territorio

    e non come fonte discriminante. Vedasi quanti fondi sono stanziati a supporto

    all’integrazione nella comunità, generando lo sviluppo di occupazione (sociologi,

    insegnanti, medici ecc.)

    Pur essendo molti gli addetti ai lavori che si dedicano con capacità e impegno al

    servizio dei cittadini è tuttavia sempre più necessario, per ottenere dei risultati,

    operare mettendo assieme tutte le risorse dei vari Enti presenti sul territorio, cosa che

    attualmente non succede, in una logica di progetti comuni e condivisi, finalizzati al

    benessere delle persone , abbattendo così i costi comunali. La proposta è quella di

    guardare a obiettivi comuni, tenendo in debito conto le potenzialità degli altri soggetti

    al fine di sviluppare fruttuose sinergie.

    Risulta sempre più evidente la presenza nel nostro territorio di nuclei familiari in cui

    convivono contemporaneamente problemi economici, sanitari e sociali.

    In questi casi, l’intervento delle Istituzioni e la risposta ai molteplici bisogni, dovrà

    tendere a evitare che si verifichi la cosiddetta deriva sociale, fenomeno che

    compromette non solo il nucleo familiare ma rappresenta un costo per la Comunità

    ben superiore a quello determinato dalla “presa in carico“ delle persone.

    Pur non prescindendo dalla disponibilità di risorse economiche e umane, il raccordo

    tra tutti i servizi competenti dovrà diventare la norma che consentirà la creazione delle

    sinergie necessarie all’approccio degli interventi realizzati come PROGETTI CON E

    PER LE PERSONE, nella logica del lavoro di rete che accomuna l’agire di tutti gli Enti

    Il raccordo fra tutti i Servizi competenti dovrà contemplare:

    1. attività di ascolto della domanda, accoglienza dei bisogni, consulenza riguardo

    tutti gli aspetti socio-sanitari;

    2. attività di sostegno e consulenza rispetto alla gestione delle relazioni familiari,

    con particolare attenzione al benessere dei minori con genitori detenuti e agli

    utenti disagiati di servizi sanitari;

    3. attività di sensibilizzazione e informazione in materia di prevenzione rivolte

    prioritariamente a salvaguardare la salute della donna, del bambino, degli

    adolescenti;

    4. attivazione di reti di raccordo operativo con i Servizi e le Istituzioni coinvolti

    e con le Associazioni di Volontariato, che condividono progetti di sostegno,

    assistenza e cura inerenti i percorsi di vita;

    5. Assistenza alle ragazze madri, con un attento piano di recupero nel sociale.

    Bisogna rendere più efficienti i servizi comunali attraverso l’intensificazione di corsi

    di formazione ed aggiornamento del personale. Snellire le procedure burocratiche, in

    particolar modo quelle relative all’ufficio urbanistico e commerciale nel rispetto della

    trasparenza e legalità.

    Realizzare un processo di telematizzazione dell’apparato burocratico.

    Recupero degli impianti sportivi esistenti attraverso una rivalutazione delle strutture, il

    tutto coinvolgendo imprenditori privati.

    Non dobbiamo dimenticare il “valore aggiunto” che solo la nostra città possiede

    rappresentato dalla presenza del calcio Napoli.

    Incentivare lo sviluppo delle attività sportive coinvolgendo la popolazione alla

    partecipazione di eventi podistici, ciclistici, footing ecc;

    Coinvolgere le numerosissime associazioni sportive e dilettantistiche presenti sul

    territorio che esercitano svariate discipline (Karate, tae kwon do, danza classica,

    danza artistica, ecc) ad avviare campagne di “stimolo” alla cura del benessere fisico.

    Organizzare eventi sportivi e campionati per le persone diversamente abili, portatori di

    grande orgoglio e capacità sportiva.

    L’impegno della nuova Amministrazione è concentrarsi sui seguenti progetti:

    - partecipazione ai fondi europei

    - risanamento delle strutture scolastiche

    - creazione di aule formative per le nuove tecnologie

    - incremento degli asili nido

    - incremento delle scuole superiori nelle varie discipline di specializzazione

    - accordi con le Università per la dislocazione dei loro Dipartimenti sul nostro

    territorio , con particolare attenzione alla Facoltà di Scienze Ambientali .

    Potremmo continuare ma non è il caso .

    Le idee come si legge sono chiare e avremo modo di darle forza perché ……… “

    molti avvertono il bisogno di non vedere ciò che hanno sotto gli occhi, ma ,

    utilizzando l’esperienza quotidiana, è possibile trasmettere loro un messaggio

    di fiducia in quel cambiamento possibile che essi considerano precluso “ ( Prof.

    Luca Meldolesi ) .

    Cambiare Castel Volturno è possibile ………………………..

    Il nostro slogan è:

    “si può partecipare e perdere con dignità……………… Non c’è l’obbligo di

    vincere a tutti i costi;……….. .ma ci siamo candidati per far vincere le nostre

    Il nostro non è un circolo privato , tutti possono entrare , sedersi e confrontarsi , in

    gioco c’è il futuro della nostra Città .

    Cesare Diana

    PUBBLICATO IL: 14 dicembre 2013 ALLE ORE 13:50