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    Esclusiva / Caserta – Ucciero, che schiaffo a Caldoro e Grimaldi: “E chi si muove dalla giunta, sono garantita dal sindaco e da Nicola”. I numeri della maggioranza Del Gaudio ad oggi 22 ottobre


      L’assessora ai Lavori Pubblici e ai grandi eventi, si è presentata stamattina regolarmente nella sala giunta, sfoggiando sicurezza e tranquillità, nonostante la lettera che quello che dovrebbe essere il suo partito ha formalmente presentato al primo cittadino perchè sia sostituita da Pasquale Napoletano Caserta – “E ora, che fai, mi cacci?”. Lo disse Gianfranco […]

    Nelle foto, da sinistra, Teresa Ucciero, Pio Del Gaudio e Massimo Grimaldi. Nel riquadro il consigliere Napoletano

     

    L’assessora ai Lavori Pubblici e ai grandi eventi, si è presentata stamattina regolarmente nella sala giunta, sfoggiando sicurezza e tranquillità, nonostante la lettera che quello che dovrebbe essere il suo partito ha formalmente presentato al primo cittadino perchè sia sostituita da Pasquale Napoletano

    Caserta – “E ora, che fai, mi cacci?”. Lo disse Gianfranco Fini a Berlusconi nel giorno in cui mandò definitivamente in soffitta l’alleanza di centrodestra che dal 1994 al 2010 aveva, governato l’Italia alternandosi con il centrosinistra Prodian-Dalemiano.

    Oggi, anzi, stamattina, lunedì, più prosaicamente la stessa frase la potrebbe pronunciare Teresa Ucciero additando Massimo Grimaldi e Pietro Riello. L’assessora comunale di Caserta ai Lavori Pubblici e ai grandi eventi, non solo non si è dimessa, facendo spallucce di fronte alla richiesta, fatta a lei e fatta al sindaco Del Gaudio, dal Nuovo Psi, che è o dovrebbe essere il suo partito, ma stamattina sedendosi regolarmente al suo posto nella sala giunta ha sfoggiato sicurezza e tranquillità.

    Da qui non me ne vado – ha detto -, ho ricevuto garanzie dal sindaco e da Nicola“. Il Nicola in questione è Nicola Cosentino. Se è vero quello che la Ucciero dice, da oggi lei rappresenta il nuovo fulcro dell’intesa politica tra Nicola Cosentino e Angelo Polverino.

    In pratica è la quinta assessora di un gruppo del Pdl che, ad oggi è formato da 5 consiglieri. I conti non tornano e forse non tornerebbero neppure se Polverino sciogliesse il gruppo di Caserta Più e iscrivesse i suoi ulteriroi 5 componenti a quello del Pdl, dato che a quel punto, 10 consiglieri del Pdl,  esprimerebbero, oltre al sindaco, 5 assessori e il presidente del Consiglio comunale.

    Ma il quadro è questo ed è precisamente asseverato dalle parole che l’assessora Ucciero ha pronunciato a margine della seduta di giunta “A Napoli – questa la sintesi testuale del suo pensiero -, Stefano (Stefano sta per Caldoro n.d.d.) fa quel che vuole, Mimì (Mimì sta per Zinzi n.d.d.), in Provincia altrettanto, al Comune decidiamo noi“.

    Così parlò l’assessora, destando più di una curiosità sull’identità del “noi”, dato che non si capisce se si riferisca al partito, ad un gruppo consiliare o a un gruppo trasversale, tenuto insieme dalla volontà di difendere interessi consolidati. Cosa farà ora il nuovo Psi? Chiederà una verifica di maggioranza? Manderà il consigliere Napoletano sull’Aventino?

    10 Pdl, 3 Udc, 1 porfidiano, 2 Mpa, più il sindaco 17, più, forse, ma solo forse, Saverio Russo e fanno 18, più quasi sicuramente Rino Zullo, ormai passato dalla minoranza alla maggioranza. Questa la mappatura a stamattina, lunedì 22 ottobre, della maggioranza con uno scarto di 3 consiglieri sul minimo indispensabile di 17. Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 22 ottobre 2012 ALLE ORE 13:51