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    ESCLUSIVA CASERTA – Forza Italia, Mimmo Guida non entra e va in Fratelli d’Italia. Anche Paolo Marzo e i Caprio tentano di entrare nel partito di Gimmi Cangiano


      Il sindaco del Gaudio ha aderito formalmente solo dopo l’uscita del nostro articolo sulle sue strategie atte a far girare voce sul fatto che potesse andare altrove Caserta – Un’ora dopo la pubblicazione dell’articolo di Casertace sulla strategia del sindaco del Gaudio, finalizzata a far girar voce su un suo possibile approdo a partiti […]

    Nelle foto da sinistra:Cesare Lino, Domenico Guida e Paolo Marzo

     

    Il sindaco del Gaudio ha aderito formalmente solo dopo l’uscita del nostro articolo sulle sue strategie atte a far girare voce sul fatto che potesse andare altrove

    Caserta – Un’ora dopo la pubblicazione dell’articolo di Casertace sulla strategia del sindaco del Gaudio, finalizzata a far girar voce su un suo possibile approdo a partiti diversi da Forza Italia, lo stesso del Gaudio ha provveduto a fare e a formalizzare quello che non aveva fatto e formalizzato fino allora e cioè l’adesione ufficiale a Forza Italia. Ma al momento, in Consiglio comunale non sembrano esserci molte entusiastiche adesioni al nuovo movimento. Ha aderito Lucrezia Cicia, ha aderito Roberto Desiderio, ma mancano ancora le adesioni di Cesare Lino che non si sa cosa farà, mentre Mimmo Guida, a quanto pare, potrebbe andare ad ingrossare le fila di Fratelli d’Italia.

    E a proposito di Fratelli d’Italia, è in atto una manovra da parte di Paolo Marzo e da parte del suo mentore Francoubaldo Caprio per entrare in questo partito che, stiamo notando, sta diventando una sorta di refugium peccatorum, ricettacolo di tutte le pulsioni legate al potere politico ed economico in questa provincia, come dimostra l’indegna posizione assunta da Fratelli d’Italia, che a Marcianise, sconfessando i suoi esponenti in Giunta e in Consiglio comunale, ha detto che l’Outlet può costruire tranquillamente i 50 nuovi negozi, senza prima assumere un impegno solenne e formale sul piano occupazionale.

    Rimangono un paio di consiglieri comunali della fu “Casertapiù” da posizionare. Ma qui, ormai, è uno “sparpaglio” di soggetti che si vanno a collocare solo ed esclusivamente per salvare il proprio culo.

    Gianluigi Guarino 

    PUBBLICATO IL: 30 dicembre 2013 ALLE ORE 15:00