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    ESCLUSIVA AVERSA- Sagliocco accetta l’invito di Santulli: “Invierò tutti gli atti dell’area ex Ctp alla Procura della Repubblica e alla Procura della Corte dei Conti”


    Non accenna a spegnersi la polemica dopo la tempestosa seduta del Consiglio Comunale in cui dello Vicario e della Valle si sono schierati, insieme ad Imma Lama contro il Sindaco e contro il proprio partito. AVERSA –  La presa di posizione del consigliere comunale Paolo Santulli, ex parlamentare, sulla questione dell’area ex Ctp, contiene i […]

    Nella foto Sagliocco e Santulli

    Non accenna a spegnersi la polemica dopo la tempestosa seduta del Consiglio Comunale in cui dello Vicario e della Valle si sono schierati, insieme ad Imma Lama contro il Sindaco e contro il proprio partito.

    AVERSA –  La presa di posizione del consigliere comunale Paolo Santulli, ex parlamentare, sulla questione dell’area ex Ctp, contiene i toni forti di chi ritiene di aver appoggiato una causa giusta, una procedura, attraverso la quale il Sindaco Sagliocco ha chiuso una partita annosissima. Ora, quest’area importantissima per la città non sarà più una discarica a cielo aperto. Le polemiche ed il fuoco amico dei consiglieri comunali del Pdl e della maggioranza, inducono Santulli ad uscire allo scoperto ed a chiedere a Sagliocco l’invio degli atti della transazione alla Procura della Repubblica.

    Invito, aggiungiamo noi, ed è questa la novità di oggi pomergigio, sabato, prontamente accolto dal sindaco, il quale, non solo spedirà questi documenti alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, ma anche alla Procura della Corte dei Conti, naturalmente corredati dai documenti che raccontano tutta l’incredibile storia di questa operazione, bloccata, a suo tempo, dal ben noto Gennaro Pitocchi, al tempo capo dell’Ufficio Tecnico del Comune.

    G.G.

    QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO STAMPA DI SANTULLI

     

    L’ultimo Consiglio Comunale e le varie contrapposizioni che si sono determinate stanno alimentando pettegolezzi e sospetti, che a mio giudizio, niente hanno a che vedere con la vicenda di Piazza Crispi.

    I malesseri che esistono nei vari gruppi e le divisioni che li accompagnano hanno determinato una serie di contraddizioni e di voti incrociati incomprensibili e che probabilmente nulla avevano a che vedere con la vicenda in discussione.

    Paradossalmente il Consigliere Cella, candidato Sindaco a capo della coalizione di Sinistra, ha chiaramente espresso, avendo seguito in Commissione trasparenza le spiegazioni dei dirigenti, la nitidezza del provvedimento, complimentandosi anche con il Sindaco.

    Questo dovrebbe essere l’esempio inequivocabile, per chi intende occuparsi sul serio del bene della Città, di informarsi e seguire gli atti amministrativi non in modo episodico ma con metodicità.

    Come ho ribadito in Consiglio anche noi componenti della Commissione Urbanistica, Presieduta da un membro dell’opposizione, l’ottimo dottore Pasquale Morra, avanzammo, mettendolo a verbale, dubbi sulla correttezza formale della Licenza edilizia concessa dal Dirigente, ma abbiamo avuto modo di essere informati, approfondendo la vicenda, e chiarendoci le idee.

    In questo momento storico è necessario trovare formule che risolvano i tanti problemi che affliggono il nostro territorio ed il nostro Paese, ma se si vuole andare avanti è necessario anteporre, veramente, il bene di tutti alla vanagloria al protagonismo ed alle opposizioni strumentali.

    Sono convinto che i Cittadini di Aversa sono contenti dei miglioramenti già evidenti in Piazza Crispi, ma non è escluso che per la stessa Piazza potranno intervenirne ulteriori, con la non esclusa possibilità di realizzare anche il parcheggio interrato, ma bisogna impegnarsi, lavorare, e farlo possibilmente uniti.

    Aversa per decenni è stata prigioniera dello stallo politico legato più alla preoccupazione dei numeri utili per governare che alle necessità governo.

    E’ arrivato il momento del Coraggio, per ottenere i cambiamenti, indispensabili per invertire le tendenze e le congiunture, bisogna Cambiare, superando le solite liturgie dei veti e dei ricatti politici.

    Bisogna rilanciare la nostra Città che è capitale e guida di un Agro aversano che stà da troppo tempo aspettando questi segnali, e allora niente tentennamenti, si tirino fuori gli attributi e si proceda, non c’è più tempo.

    Il Sindaco Sagliocco deve andare avanti e deve saper lasciare indietro eventuali zavorre.

    Certo, tutto deve essere partecipato, sempre democraticamente, come è stato fino ad adesso, e non si deve preoccupare, i cittadini hanno bisogno di fatti non di chiacchiere.

    Dia un’altra dimostrazione di trasparenza e zittisca i malevoli, invii gli atti della licenza edilizia di Piazza Crispi alla Procura della Procura della Repubblica, otterrà un’ulteriore successo.

    PUBBLICATO IL: 22 giugno 2013 ALLE ORE 19:57