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    ESCLUSIVA – Arriva il giorno cruciale per Pasquale Giuliano: il 31 luglio si decide sulla sua nomina nella Commissione Tributaria di Appello. Ma le date non sono molto propizie


    La laboriosità attraverso cui, in questi giorni, il coordinatore Provinciale del Pdl sta mostrando nella raccolta delle firme, è funzionale alla volontà di farsi dare una grande mano da Nitto Palma.   CASERTA - Pasquale Giuliano, che non è un uomo tradizionalmente sfortunato. Tutt’altro. Ma forse stavolta non è andato molto bene. Da coordinatore provinciale […]

    Nella foto, da sinistra, Pasquale Giuliano e Nitto Palma

    La laboriosità attraverso cui, in questi giorni, il coordinatore Provinciale del Pdl sta mostrando nella raccolta delle firme, è funzionale alla volontà di farsi dare una grande mano da Nitto Palma.

     

    CASERTA - Pasquale Giuliano, che non è un uomo tradizionalmente sfortunato. Tutt’altro. Ma forse stavolta non è andato molto bene. Da coordinatore provinciale ha dato a Nitto Palma l’idea di una grande e laboriosa fucina organizzata per la raccolta delle firme, in funzione dei sei referendum abrogativi, con cui il Pdl, in sostegno dell’iniziativa di Radicali Italiani, ritiene di poter riformare radicalmente il sistema giudiziario.

    Tanto fumo, ma l’arrosto delle firme ancora non si vede. Ma il fumo conta, perché Giuliano ha l’obiettivo di “captare la  benevolenza” proprio di Francesco Nitto Palma, Presidente della Commissione Giustizia del Senato, che una parola pure la potrà dire sulle prossime nomine dei giudici nella Commissione Tributaria di Appello. Un posto sontuoso. Un contratto novennale che per Giuliano sarebbe, in pratica, a vita. Stipendio sontuoso che si andrebbe ad aggiungere alla super pensione da parlamentare e a quella maturata da giudice.

    Qual è il colpo di sfortuna: il giorno 31 luglio, che dovrebbe essere quello fatidico delle nomine, segue di 24 ore il 30 luglio, che è quello di gran lunga più fatidico della sentenza della Cassazione su Silvio Berlusconi. Insomma il Pdl non è che sia concentratissimo su queste nomine, e qualora Berlusconi fosse condannato definitivamente, vi immaginate la scena di 24 ore dopo, quando Giuliano, facendo marameo a tutti, beccherebbe questa poltronissima che nessuno mai gli potrebbe più togliere, al di là dei destini del cavaliere, del Pdl e di Forza Italia?

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 24 luglio 2013 ALLE ORE 12:47