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    ESCLUSIVA / Baruffa tra i pro Renzi e i pro Bersani pure a Caserta. Lettera dei comitati per il rottamatore ad Abbate: “segretario, rinvii la riunione con gli alleati per le primarie”.


        I sostenitori del sindaco di Firenze, ritengono improprio che questa sia sta convocata proprio il giorno prima della formalizzazione delle candidature. Una condizione che non permette loro di parteciparvi.    Caserta – Non ha certo entusiasmato i sostenitori di Matteo Renzi l’iniziativa assunta dal Segretario Provinciale del Pd, Dario Abbate, di convocare una […]

     

    Nelle foto, da sinistra, Carlo Marino e Dario Abbate

     

    I sostenitori del sindaco di Firenze, ritengono improprio che questa sia sta convocata proprio il giorno prima della formalizzazione delle candidature. Una condizione che non permette loro di parteciparvi. 

     

    Caserta – Non ha certo entusiasmato i sostenitori di Matteo Renzi l’iniziativa assunta dal Segretario Provinciale del Pd, Dario Abbate, di convocare una riunione con gli alleati del centro sinistra, Sell e Psi, proprio nell’ultimo giorno precedente a quello in cui i contendenti di Pierluigi Bersani formalizzeranno le loro candidature per le elezioni primarie del prossimo 25 novembre.

    Per questo motivo, i comitati pro-Renzi di Caserta, hanno scritto una lettera allo stesso Abbate chiedendogli garbatamente di rinviare la riunione di almeno un paio di giorni, in modo che all’approfondimento del suo ordine del giorno, relativo proprio alla realizzazione delle elezioni primarie nell’aliquota territoriale casertana possano partecipare anche i rappresentanti del candidato Renzi che, a quel punto, saranno abilitati a farlo proprio dalla formalizzazione della candidatura del sindaco di Firenze.

    Fin qui la declinazione superficiale degli eventi che, per il momento, lasciano scivolare sotto traccia le polemiche che, se a livello nazionale sono già esplose, a Caserta sono ancora striscianti. La questione è relativa all’utilizzo del simbolo del partito, dunque del Pd in quanto soggetto politico costituito quale cinghia di trasmissione degli interessi di Bersani, in una confusione un pò magmatica e forse abilmente iniettata, nella determinazione dei confini del Bersani segretario nazionale e del Bersani candidato, e dunque concorrente di altri candidati, meritevoli di pari opportunità elettorali, alle elezioni primarie.

    Per di più, Renzi, su un piano generale, i suoi esponenti casertani, su un piano locale, alzano il sopracciglio quando avvertono che da parte dell’establshement del partito, si tende, un pò surrettiziamente, a considerare Bersani il candidato del Pd, e Renzi “cosa altra” o altra cosa. Ed è proprio per questo motivo che i componenti del comitato casertano a sostegno di Renzi hanno scritto ad Abbate, in modo che il rinvio di un paio di giorni di questa riunione possa rendere le scelte pro Bersani, pro Renzi, pro Vendola, pro Nencini, pro …. compagnia cantata, nitidamente collegate ad un meccanismo di pari opportunità che escluda la possibilità di far valere e di mettere, impropriamente, a valore elettorale le rendite di posizione dell’apparato del partito.

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 23 ottobre 2012 ALLE ORE 20:33