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    E’ come se a Daniela Nugnes avessero tolto la sedia di assessore mentre si stava sedendo. Il generale Giancane dice no e tutto si blocca


      Il decreto di nomina era già firmato sulla scrivania del governatore Caldoro, ma l’alto ufficiale delle Fiamme Gialle, che non è e non si sente un politico, ha rifiutato la poltrona d’oro a capo della Soresa Caserta - Il generale Gaetano Giancane è entrato in giunta regionale sentendosi intimamente collegato ad una matrice operativa […]

    Nelle foto, da sinistra, il generale Gaetano Giancane, Stefano Caldoro e Daniela Nugnes

     

    Il decreto di nomina era già firmato sulla scrivania del governatore Caldoro, ma l’alto ufficiale delle Fiamme Gialle, che non è e non si sente un politico, ha rifiutato la poltrona d’oro a capo della Soresa

    Caserta - Il generale Gaetano Giancane è entrato in giunta regionale sentendosi intimamente collegato ad una matrice operativa di indubbie competenze tecniche, ma anche ad una matrice di criterio, di metodo: si sente assessore regionale in base a un sentire del governatore Caldoro che considera le ragioni dell’efficienza, della preparazione professionale, tecnica, amministrativa almeno equivalenti a quelle collegate alla politica.

    Con questa premessa, di cui, il sempre flemmatico, al limite dell’enigmatico, governatore della Campania, non aveva piena coscienza, è chiaro che lo stesso governatore si sia sentito sbattere sul muso un garbato, ma fermissimo diniego, quando al generale Giancane è stato chiesto di sgomberare la sua sede di assessore, in modo da creare il secondo posto utile all’ingresso di Fulvio Martusciello e Daniela Nugnes, cioè di due assessori politici.

    A Giancane è stata offerta una poltrona dorata, quella di presidente della Soresa.

    Ma Giancane ha articolato un ragionamento molto semplice e serio: io non sono e non sarò mai un politico. Sono entrato in giunta regionale affinché non rappresentassi me stesso, ma, appunto un criterio che può promuovere processi di buon governo. Dunque, non essendo un politico non posso sottopormi ad operazioni di spostamento, che vadano a ristorare, con altre poltrone, una posizione persa.

    Per cui, se resto assessore, posso continuare ad interpretare questo ruolo e il suo senso, altre cose non mi interessano. Risultato, Caldoro si è ben guardato da revocare il generale della Guardia di Finanza e tutta l’operazione dei due nuovi assessori si è bloccata, quando il Governatore, aveva, in pratica, già firmato il decreto di nomina di Daniela Nugnes, che per il momento morde il freno e non si sa fino a quando sarà costretta a farlo.

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 19 ottobre 2012 ALLE ORE 13:23