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    Ribadiamo: le primarie del Pd di Caserta vergognoso imbroglio. Ecco le nostre prove. 1400 nuove richieste rigettate. Per Abbate siamo stati buoni solo quando è convenuto a lui


      Dei soldi incassati domenica scorsa non si sa ancora nulla e pare siano stati versati sul conto del partito e non su uno dedicato. Impossibile vedere le copie dei fogli di registrazione e preregistrazione.  CASERTA- Sono le 17,45 di sabato, e pochi minuti fa si è saputo che sla commissione elettorale del Pd ha […]

     

    Nella foto il segretario provinciale del Pd, dario Abbate

    Dei soldi incassati domenica scorsa non si sa ancora nulla e pare siano stati versati sul conto del partito e non su uno dedicato. Impossibile vedere le copie dei fogli di registrazione e preregistrazione. 

    CASERTA- Sono le 17,45 di sabato, e pochi minuti fa si è saputo che sla commissione elettorale del Pd ha respinto tutte le 1400 e passa richieste, presentate dai cittadini che aspirano a votare al ballottaggio di domani dopo non aver votato al primo turno di domenica scorsa. Tutte, in una riunione durata un’oretta, stile processo sommario. Tutte rigettate anche quelle corredate da certificato medico.

    Un’ulteriore macchia su questo mese di gestione vergognosa, opaca di tutta la procedura elettorale. Ad oggi, il Pd di Caserta non ha ancora fornito i dati sui soldi incassati domenica scorsa: dell’obolo di 2 euro versato da ognuno dei 35 mila tra preiscritti e iscritti; il Pd di Caserta dice di aver messo questi soldi sul conto del partito e non su un conto dedicato; il Pd di Caserta a sette giorni dal voto del primo turno non ha ancora fornito lei copie dell’elenco dei registrati e dei preregistrati.

    Non si è potuta osservare, esaminare, quindi, la conformazione e l’autenticità delle firme.

    Alcuni giorni fa avevo formulato un appello al segretario provinciale Dario Abbate perchè intervenisse con una posizione forte e chiara per restituire dignità e trasparenza a quella che doveva essere una festa della democrazia e che a Caserta si è trasformata in una pantomima, costellata da brogli e da forme autentico bracconaggio del consenso.

    Il nostro appello è caduto nel vuoto. Abbate non ha risposto. Evidentemente Casertace gli ritornava comoda ai tempi del congresso provinciale, quando i suoi avversari facevano gli “inciarmi” con i “Giovani Democratici”. Ora che gli inciarmi li fanno gli amici di Abbate, Casertace non serve più.

    Noi denunciavamo gli inciarmi contro Abbate allora, denunciamo gli inciarmi pro Abbate di adesso.

    Noi fermi e coerenti. I politici opportunisti e sempre più impresentabili.

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 1 dicembre 2012 ALLE ORE 18:01