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    CONDONI EDILIZI A MONDRAGONE – Scricchiola la poltrona di Marquez. L’attacco politico di Piazza dopo il “sabotaggio” della sua mozione


        Il presidente del Consiglio si difende: “Ero intenzionato ad inserirla tra gli argomenti del Consiglio mediante l’ordine aggiuntive… Lui intende attaccarmi personalmente”. Intanto una lettere è stata spedita a Miraglia, Polverino e Palma. IN CALCE la lettera e la mozione MONDRAGONE - La mozione sui condoni edilizi proposta dal Consigliere comunale del Pdl Giuseppe […]

    Nelle foto, da sinistra, Giuseppe Piazza e Pasquale Marquez

     

     

    Il presidente del Consiglio si difende: “Ero intenzionato ad inserirla tra gli argomenti del Consiglio mediante l’ordine aggiuntive… Lui intende attaccarmi personalmente”. Intanto una lettere è stata spedita a Miraglia, Polverino e Palma. IN CALCE la lettera e la mozione

    MONDRAGONE - La mozione sui condoni edilizi proposta dal Consigliere comunale del Pdl Giuseppe Piazza non è stata inserita ancora tra gli argomenti posti all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale che si terrà mercoledì 10 luglio. A riferircelo è stato lo stesso Piazza che rendendoci partecipi di ciò che sta accadendo, cioè dell’invio di una lettera spedita al suo coordinatore cittadino Miraglia e ai due responsabili provinciali del partito, Giuliano e Polverino, ha sollevato una questione politica che investe proprio il ruolo e la figura istituzionale del presidente del Consiglio Marquez, indicandolo quale responsabile del non inserimento della suddetta mozione tra gli argomenti posti all’ordine del giorno del prossimo civico consesso.

    Piazza attacca apertamente il suo collega di partito, spingendosi anche oltre: “Non considero quanto accaduto una mancanza verso di me ma un vero sabotaggio in danno del PdL, il cui coordinatore regionale, Sen. Nitto Francesco Palma e con lui l’intero Partito, sta conducendo sull’argomento condono edilizio una durissima battaglia a livello nazionale”.

    Questo perchè? Perchè sia Nitto Palma, che il parlamentare Carlo Sarro, in seno alle due camere del Parlamento stanno supportando la battaglia tesa a tutelare gli interessi di quei titolari delle prime case costruite non rispettando opportunamente i vincoli imposti dalla legge in tema di edificabilità privata nel contesto territoriale campano, che non hanno beneficiato, nel contempo e che ora non possono più, della legge sui condoni del 2004.

    A questo punto numerose proprietà saranno sottoposte ai provvedimenti di abbattimento disposti dalle rispettive procure territoriali.

    Per scongiurare che rispetto ai più gravi abusi commessi anche a Mondragone, numerosi cittadini subiscano un danno che poteva essere evitato con una congrua gestione politica del Piano Regolatore, il consigliere Piazza aveva chiesto che si discutesse la sua mozione, caratterizzata anche dall’invio della stessa ai presidenti di Camera e Senato, Boldrini e Grasso.

    Per comprendere se tutte le responsabilità di questo presunto sabotaggio sono a carico del presidente del Consiglio Marquez, abbiamo sentito anche la sua versione sui fatti denunciati da Piazza.

    Poichè le mozioni dei consiglieri prima di accedere in Consiglio - ha precisato Marquez - vengono valutate dalla piattaforma comunale, quindi dal segretario e dal funzionario avevo deciso di valutare la proposta di mozione di Piazza, prima di inserirla all’ordine del giorno. La stessa può essere aggregata agli argomenti posti nell’ordine aggiuntivo. Sono dispiaciuto della posizione assunta dallo stesso consigliere del Pdl e spero che questo attacco non sia di tipo personale. Lui lo sa che tale argomento, proposto lunedì poteva essere inserito con l’ordine aggiuntivo. In consiglio abbiamo portato questioni già affrontate in commissione… Lunedì verificheremo se questa mozione può essere discussa in Assise“.

    A questo punto cosa possiamo scrivere di più… vedremo lunedì. In effetti Marquez,  se rigetterà la mozione di Piazza, dovrà motivarne razionalmente la scelta. In gioco c’è a questo punto il seggio della presidenza del Consiglio, che con l’azione politica dell’ex coordinatore cittadino viene messo in discussione proprio in seno ai vertici locali e provinciali del partito.

    Massimiliano Ive

     

    QUI SOTTO I TESTI INTEGRALI DELLA LETTERA DI PIAZZA E LA SUA MOZIONE

    Sig. Ermanno Miraglia

    Coord. Cittadino PdL Mondragone

    Sen. Pasquale Giuliano

    Coord. Prov.le PdL Caserta

    On. Angelo Polverino

    Vice Coord. Vicario Prov.le PdL

    e p.c.       Al SenFrancesco Nitto Palma

    Coord. Reg. PdL Campania

    Mondragone, 05.07.2013

    Caro Ermanno,

    sono costretto a rappresentarti l’inspiegabile atteggiamento del presidente del Consiglio comunale Pasquale Marquez, autorevole esponente del PdL locale, che ha ritenuto di non dover inserire all’O.d.G del Consiglio Comunale del prossimo 10 luglio una mozione a mia firma (che allego in copia), depositata al Protocollo mercoledì 3 luglio,riguardante l’annoso problema del condono edilizio del 2003. Lo definisco inspiegabile per la semplice ragione che lo stesso Marquez mi aveva telefonicamente fornito rassicurazioni in tal senso. Ho invece scoperto, con mio grande rammarico, che non l’ha inserita.

    Non considero quanto accaduto una mancanza verso di me ma un vero sabotaggio in danno del PdL, il cui coordinatore regionale, Sen. Nitto Francesco Palma e con lui l’intero Partito, sta conducendo sull’argomento condono edilizio una durissima battaglia a livello nazionale.

    Il mio rammarico è accresciuto dal fatto che lo stesso Presidente del Consiglio ha inserito all’ordine del giorno del prossimo civico consesso il regolamento di disciplina delle opere minori in edilizia che prevede, tra l’altro, anche l’istituto della sanatoria per le opere già eseguite in assenza di autorizzazione edilizia e verso il quale il medesimo Presidente si è molto speso.

    Siamo di  fronte ad  un uso quanto meno disinvolto del ruolo della  presidenza consiliare, già in passato fonte di polemiche a dir poco imbarazzanti per il nostro Partito. Penso sia tuo preciso dovere intervenire nei modi e nelle forme che riterrai più opportune per evitare che l’assoluta inadeguatezza al ruolo, più volte manifestata da Marquez, possa vanificare una sacrosanta battaglia che il PdL campano sta combattendo in tutte le sedi.

    Mi è gradita l’occasione per porgerti i miei più cordiali saluti

    Giuseppe Piazza

     

    PUBBLICATO IL: 6 luglio 2013 ALLE ORE 14:13