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    "Chi si estranea dalla lotta…". Polverino nel commento post voto dice di altri, ma parla di sé


        Di solito glissiamo sulle veline dei politici, ma Angelo ci è troppo simpatico e noi godiamo della sua maschera impenitente, capace, con l’abilità di un consumato attore di negare e di ribaltare palmari evidenze sul voto al Pdl di domenica e lunedì a Caserta e provincia. IN CALCE AL NOSTRO COMMENTO IL TESTO […]

     

    Nella foto, Angelo Polverino

     

    Di solito glissiamo sulle veline dei politici, ma Angelo ci è troppo simpatico e noi godiamo della sua maschera impenitente, capace, con l’abilità di un consumato attore di negare e di ribaltare palmari evidenze sul voto al Pdl di domenica e lunedì a Caserta e provincia. IN CALCE AL NOSTRO COMMENTO IL TESTO INTEGRALE DEL SUO COMUNICATO STAMPA

     

     

    CASERTA - Polverino ci è umanamente simpatico e per questo si guadagna facilmente la pubblicazione integrale dei suoi comunicati stampa su Casertace. Ci è simpatico anche perchè ha una meravigliosa, impenitente faccia di bronzo. Lo guardiamo, ce lo squadriamo in certi momenti in cui ci guarda, ci parla e ci diverte, con quelle espressioni di concitato vittimismo, come se fosse la persona che ha avuto il destino di ascoltare e fare suoi e farsi carico di tutti i guai del genere umano.

    Una gestualità spassosissima, le due mani in mezzo agli occhi che poi si allargano a coprire l’intero volto. Meraviglioso il personaggio dell'”Angelo passa guai”. In quel momento chi della vita ha un minimo di dimistichezza applica il conosciuto proverbio “chi chiagne, fott’ a chi rid’“.

    Ma tutto sommato Polverino non è un pataccaro tout court. Lui non finge completamente. Lui, a suo modo è un emotivo, un emozionale, molto spesso effettivamente, emozionato. Ama apparire col patema d’animo incorporato. Questo fornisce alla sua maschera un connotato che lo fa apparire in partecipazione quasi simbiotica  delle emozioni più semplici, apparentemente più banali, ma molto importanti espresse da chi gli sta parlando.

    Uno così non deve stupirti, se poi, ti scrive un comunicato come quello scritto oggi, che dice tre cose fondamentali: che il Pdl, in provincia di Caserta è un partito in salute; che chi, sostanzialmente, si è estraniato dalla lotta è un gran figlio di mignotta; terza cosa che i parlamentari eletti del Pdl devono impegnarsi per il territorio, facendo capire che siccome sono uscenti, fino ad oggi non lo hanno fatto.

    I LOVE YOU POLVERINO.

    Se ti incontro, imito la famosa gag di Roberto Benigni, quando inseguiva i vari Baudo, Carrà, (in effetti lo fece anche con Berlinguer), che lo invitavano nei programmi televisivi per baciarli in bocca, stile film americano.

    Era dai tempi di Enzo Iodice, che la politica casertana – te lo dico con affetto, dato che umanamente ti voglio bene e lo sai – non era abitata “da una simpatica, impenitente, incorregibile canaglia” come te.

    Ovviamente uso questa espressione, come ebbi a dire a suo tempo, quando lo feci con Enzo Iodice, citando a memoria una trasmissione della proto Tv italiana che quando anche il sottoscritto era un imberbe narrava delle azioni e delle peripezie di un gruppo di ragazzini terribili, dispettosi ed impertinenti che si facevano beffe dei grandi a colpi di gustosissimi dispetti.

    Polverino, nella sua nota, in realtà, parla di sé, dato che chi si è estraniato dalla lotta è proprio lui. E questo è dimostrato in maniera palmare dal dato raccolto dal Pdl a Caserta capoluogo, di 7 punti percentuali inferiore alla media provinciale. Polverino parla di sé, perchè se è vero che è lecito chiedere ai parlamentari eletti atti ed azioni concrete per questo territorio, è anche lecito e giusto chiederlo a chi come lui, svolge la funzione di consigliere regionale.

    Mi fermo qui, perchè non riesco a sfrogoliare Angelo per più di 5 minuti, anche perchè so che se eccedo, poi mi piomba tra i piedi con le due mani già incollate in faccia a contenere un pianto dirotto. E io, dal ridere ci potrei anche rimanere secco.

    Gianluigi Guarino

     

    QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO STAMPA DI ANGELO POLVERINO

     

    “La straordinaria vittoria conseguita dal Pdl in provincia di Caserta, maggiore qui rispetto anche al resto della Campania che pure ha confermato un grandissimo consenso per il nostro partito, è frutto dell’effetto trainante del presidente Berlusconi ma anche di un grandissimo lavoro fatto dal basso sul territorio, da sindaci, amministratori locali, consiglieri comunali e provinciali, consiglieri regionali e da tantissimi iscritti e simpatizzanti per il Pdl”.
    Lo afferma il consigliere regionale del Pdl e coordinatore vicario provinciale Angelo Polverino che aggiunge: “Ora spetta alla nostra rappresentanza parlamentare, consistente e qualificata, dimostrare con con i fatti l’attaccamento e la capacità di incidere in favore del nostro territorio. Terra di Lavoro ha bisogno di attenzione in tutti i settori e di sviluppo e ripresa economica. Proporrò a breve dei tavoli tematici in cui i parlamentari saranno chiamati ad indicare progetti ed impegni che saranno sottoposti periodicamente a verifica da parte del partito e della base. Io sono fermamente convinto che bisogna iniziare a praticare e non solo a proclamare un modo nuovo di fare politica e bisogna anche continuare nel processo di rinnovamento, conservando le positività e le esperienze del passato, interno al partito. Un ragionamento a breve, inoltre, va fatto con gli alleati laddove il Pdl governa le istituzioni locali. Il consenso degli elettori e i rapporti di forze tra i vari schieramenti politici vanno valutati nuovamente in termini di rappresentanza. Infine un dato di fatto: nonostante e oltre le cassandre dell’ultima ora, il Pdl ha dimostrato, in un momento in cui il voto di protesta finalizzato a se stesso, è stato dilagante, che chi ha abbandonato il campo aveva torto, come sempre accade del resto a chi si tira fuori per il semplice gusto di dire, dopo aver gufato,  ”l’avevo detto”.

    PUBBLICATO IL: 28 febbraio 2013 ALLE ORE 17:43