Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    Che guerra nel Pdl per la presidenza dell’assemblea dei sindaci dell’Asl. Polverino, per “fottere” Romano e Sagliocco, si allea con Zinzi sul nome di De Angelis


      Dopo che per un anno e mezzo, l’ottimo Del Gaudio, ha tenuto congelata la convocazione, questa potrebbe sbloccarsi di qui a pochissimo. Si profila un’altra pericolosa gazzarra in un partito che ormai non ha né struttura né indirizzo politica, ma coltiva solo l’ambizione dei suoi folcloristici satrapi CASERTA - Non ci ricordiamo neppure quanti mesi o […]

     

    Dopo che per un anno e mezzo, l’ottimo Del Gaudio, ha tenuto congelata la convocazione, questa potrebbe sbloccarsi di qui a pochissimo. Si profila un’altra pericolosa gazzarra in un partito che ormai non ha né struttura né indirizzo politica, ma coltiva solo l’ambizione dei suoi folcloristici satrapi

    CASERTA - Non ci ricordiamo neppure quanti mesi o quanti anni siano trascorsi da quando il sindaco di Caserta, Pio Del gaudio, da fascia tricolore della città capoluogo, titolare della prerogativa  di convocazione dell’assemblea di tutti i sindaci della provincia per la elezione di uno di loro a capo dell’organismo di indirizzo dell’Asl di Caserta, avrebbe dovuto operare la procedura formale per attivare l’assemblea. Un anno, forse un anno e mezzo.

    Su questa cosa, in due o tre occasioni, è andato all’attacco il sindaco di Aversa Giuseppe Sagliocco, il quale non cela anche se non si è candidato ufficialmente, la sua ambizione di guidare lui l’assemblea dei sindaci, allo scopo di diventare un interlocutore diretto della direzione strategica dell’Asl, rispetto a una materia, quella della gestione clientelare della sanità che conosce meravigliosamente bene.

    Del Gaudio, per 15, 16 mesi, ha bloccato tutto. Questo perché Angelo Polverino, che dell’Asl era un dipendente in aspettativa, non vuole che Sagliocco metta le fauci, pardon, le mani su un organismo che, fino ad oggi tutti hanno snobbato, ma che se fosse guidato da uno che se ne intende potrebbe rappresentare una porta di entrata costante nelle stanze dell’Asl e dunque nelle stanze in cui si assumono decisioni in grado di far crescere il proprio allevamento clientelare e, dunque, i propri voti.

    Ora, pare che il tempo stringa e che Del gaudio sia anche pronto a convocarla l’assemblea, che, se non ricordiamo male è saltata in un paio di occasioni.

    Pronto perché Polverino avrebbe stretto un’alleanza con Zinzi per sostenere la candidatura del sindaco di Marcianise Antonio De Angelis, a sua volta esponente del Pdl, come Sagliocco, ma appoggiato dall’Udc, in virtù di questa pappa indistinta, di questa maionese impazzita che è divenuto il Popolo della libertà in provincia di Caserta.

    Ecco perché, in questi giorni, Polverino, che è stato sempre meno rigido rispetto a Del Gaudio nella volontà di ricostruire il filo di un dialogo possibile con l’Udc, approfittando anche delle difficoltà evidenti che il sindaco della città capoluogo sta incontrando per costruire i numeri della maggioranza, allo scopo di approvare housing 1, ha indotto lo stesso Del Gaudio a utilizzare lo strumento del partito per provare a trovare un punto di intesa con Zinzi e l’Udc.

    Situazione in progress. I fronti sono diversi e investono anche la rivalità, la guerra, anche guerreggiata a questo punto, viste le dichiarazioni fatte dal presidente del Consiglio regionale al convengo organizzato la scorsa settimana da Grande Sud tra Polverino e Paolo Romano.

    Noi di Casertace ci divertiremo, altri non sappiamo.

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 18 ottobre 2013 ALLE ORE 11:34