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    Che fesso Oliviero! Buggerato da Franceschini. Ora è quasi fuori


      Atto di slealtà politica senza precedenti. Chiamato dal suo segretario nazionale per sostenere la teanese, in cambio di una candidatura sicura nella quota dei socialisti, alle 18.30 di stasera è , in pratica, fuori dai numeri buoni. Del suo lavoro ha approfittato anche il furbo Marco Di Lello che a Napoli invece si è […]

    Nelle foto, da sinistra, Pina Picierno e Gennaro Oliviero

     

    Atto di slealtà politica senza precedenti. Chiamato dal suo segretario nazionale per sostenere la teanese, in cambio di una candidatura sicura nella quota dei socialisti, alle 18.30 di stasera è , in pratica, fuori dai numeri buoni. Del suo lavoro ha approfittato anche il furbo Marco Di Lello che a Napoli invece si è fatto piazzare bene.

    Caserta – Il comitato elettorale del Pd, ha approvato un’ora, fa verso le 17, all’unanimità, le liste elettorali relative alle circoscrizioni di Campania 1, Campania 2 e del Senato che adesso passano alla ratifica definitiva della direzione nazionale che si riunirà in serata. Confermati i numeri dei candidati casertani: Caputo numero 3 alla Camera, Picierno, numero 10 alla Camera.

    Sgambato numero 14 alla Camera, con la prospettiva di essere la prima dei non eletti; Lucia Esposito numero 6 al Senato, in pratica già eletta, Dario Abbate numero 16 al Senato, con la prospettiva di essere il primo dei non eletti. Rosaria Capacchione guiderà la lista al Senato, il suo numero due sarà l’attempatissimo Sergio Zavoli.

    Inquietante, cappello di lista a Campania 2: numero 1 Enrico Letta, numero 2 il napoletano Amendola, segretario regionale, che a Napoli non hanno voluto e che Bersani ha rifilato a Salerno,Caserta, Benevento e Avellino.

    Lista di una debolezza spaventosa a Campania 2. Unica risorsa, il puro voto di opinione. Prospettive incerte, incertissime ancora, per Gennaro Oliviero, che dopo aver svangato per Pina Picierno, legando il suo impegno alla chiamata che il suo segretario nazionale Nencini, aveva avuto da Franceschini, si vede ora messo in discussione dal fatto che c’è Marco Di Lello già nei numeri buoni a Campania 1. Beh, chi scrive non è stato certo tenero con Oliviero in questo periodo. Ma se rimarrà fuori dai numeri buoni della Camera, ci troveremmo di fronte ad un atto di slealtà politica senza precedenti, dato che l’appoggio alla Picierno era stato posto quasi come conditio sine qua  non ai socialisti per avere le quote garantite nella lista Pd. Ora, chi è stato l’artefice e il protagonista del buon risultato deputata teanese è quello che rischia di rimanere fuori.

    Brutta, bruttissima cosa.

    g.g.

    PUBBLICATO IL: 8 gennaio 2013 ALLE ORE 19:04