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    CASTEL VOLTURNO – Lo scalo fluviale pubblico per pescatori e autorità diviene realtà. Approvato dai commissari prefettizi il progetto


      A segnalarcelo il commissario dell’Udc, Arturo Villano. IN CALCE ALL’ARTICOLO LA DELIBERA CASTEL VOLTURNO - Non sarà uno scalo da 1200 posti barca così come previsto per Pinetamare, ma forse sarà realizzato prima (almeno così pare) del porto del Villaggio Coppola. Stiamo scrivendo della banchina pubblica che sarà realizzata sulla riva sinistra del Volturno […]

     

    A segnalarcelo il commissario dell’Udc, Arturo Villano. IN CALCE ALL’ARTICOLO LA DELIBERA

    CASTEL VOLTURNO - Non sarà uno scalo da 1200 posti barca così come previsto per Pinetamare, ma forse sarà realizzato prima (almeno così pare) del porto del Villaggio Coppola. Stiamo scrivendo della banchina pubblica che sarà realizzata sulla riva sinistra del Volturno nel centro storico. E’ stato per mesi un progetto, che sotto banco è stato supportato dall’Udc e dalla Provincia di Caserta, anche se i meriti istituzionali vanno tutti alla gestione commissariale di Castel Volturno e ad un’idea rilanciata dall’Assonautica Caserta. A segnalarci quella piccola notizia positiva per Castel Volturno è stato l’attuale commissario dell’Udc, Arturo Villano.

    Il 9 gennaio scorso, mediante la delibera n. 2 i commissari prefettizi hanno approvato il progetto preliminare per la riqualificazione del lungofiume in sinistra Volturno  – centro storico, con annessa realizzazione di una banchina pubblica destinata al settore pesca, al naviglio istituzionale ed alla nautica sociale da diporto ascendente ad euro 755.000,00.

    Il tutto si rifà al “Regolamento del Consiglio relativo al Fondo europeo per la pesca”, nonchè Bando di attuazione dell’Asse IV “Sviluppo sostenibile delle zone di pesca”, Misura 4.1 del PO FEP Campania 2007/2013.

    Cosa vogliamo scrivere? Intendiamo scrivere, che i fondi necessari per realizzare tale impianto, per il quale la scorsa estate fu sottoscritto anche un protocollo d’intesa da parte dei commissari prefettizi (CLICCA QUI PER LEGGERE IL NOSTRO ARTICOLO), sono stabiliti mediante il Piano di Sviluppo Locale  regolato dai G.A.C. quest’ultimi responsabili della stesura, dell’attuazione e della gestione di una strategia locale di sviluppo per la “zona di pesca”.

    Max Ive

    CLICCA QUI PER LEGGERE LA DELIBERA

     

     

    PUBBLICATO IL: 11 gennaio 2014 ALLE ORE 23:01