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    CASTEL VOLTURNO ALLE ELEZIONI. Il Pd difende la Capacchione. Arrembaggio al centro destra: “Solo noi siamo la discontinuità col passato”


    Il circolo locale dei Democratici precisa alcune notizie circolate in questi giorni sull'interrogazione parlamentare della senatrice e giornalista

    Capacchione Russo

    Nelle foto, da sinistra, Rosaria Capacchione e Dimitri Russo

     

    CASTEL VOLTURNO. COMUNICATO STAMPA – Le notizie diffuse sul web per cui la senatrice Rosaria Capacchione avrebbe chiesto al Ministro dell’Interno, con una interrogazione, il rinvio delle elezioni amministrative a Castel Volturno, sono prive di fondamento. Nell’interrogazione, infatti, la senatrice del PD ha chiesto al Ministro se con il commissariamento straordinario sono state rimosse tutte le cause per cui il comune è stato sciolto e se ci sono le condizioni affinché le elezioni siano libere e prive di condizionamento camorristico. Domande legittime che tutti i cittadini si fanno per due ordini di motivi: innanzitutto gli scarsi risultati della gestione commissariale addebitabile soprattutto a causa di una legge inadeguata; in secondo luogo perché i cittadini si vedono chiedere il voto dagli stessi soggetti che hanno composto l’ultima amministrazione che si è fatta sciogliere per infiltrazioni camorristiche. L’intento della senatrice era chiaramente finalizzato ad aprire un dibattito a livello parlamentare su due argomenti che riguardano tanti comuni del sud: modifica della legge sullo scioglimento dei comuni e tempi certi della magistratura per i reati di corruzione e collusione alla camorra nella pubblica amministrazione.

    Nello specifico di Castel Volturno, inoltre, essendo commissariato già da oltre ventiquattro mesi e quindi ben oltre il massimo consentito dalla legge, le elezioni sono una strada obbligata, come confermato dal decreto emesso dal Ministero il 20/03/2014. E’ chiaro che poiché i candidati saranno messi sotto la lente di ingrandimento, per scongiurare un successivo scioglimento post votazione, gli schieramenti dovrebbero sforzarsi di fare un grande rinnovamento, evitando continuità con l’ultima amministrazione e lontana dai condizionamenti dei soliti poteri forti.

    Sforzo che per adesso è stato fatto solo da questa parte politica con la candidatura a sindaco di Dimitri Russo e una coalizione costituita da tanti giovani seri e competenti. Lo schieramento di centro destra, diviso in due tronconi, presenta da un lato una coalizione costruita con criteri di “quantità” (si parla di sette o addirittura nove liste)con i soliti portatori di voti ed ex consiglieri uscenti che mostrano una perfetta continuità con la vecchia amministrazione sciolta, dall’altro un candidato “calato dall’alto” dai soliti poteri, sconosciuto ai tanti, privo di alcun radicamento sul territorio, ignaro anche del suo ruolo e probabilmente anche dei suoi compagni di viaggio. La certezza che circola tra i cittadini è chiara: solo con Dimitri Russo ci sarà una forte rottura col passato, una rinascita del territorio, un rigore amministrativo e una garanzia di durata per l’intera legislatura.

    CIRCOLO PD CASTEL VOLTURNO

    PUBBLICATO IL: 4 aprile 2014 ALLE ORE 15:38