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    CASTEL VOLTURNO ALLE ELEZIONI. La fine del “mercato delle vacche”. Il Pd e il centro sinistra pronti a proporre agli elettori anche la proposta di giunta


    La coordinatrice Paola Coen e gli alleati della sinistra si sono dati tempo circa 10 giorni per la composizione delle liste che sosterranno Dimitri Russo

    CoenDimitri

    Nelle foto, Paola Coen e Dimitri Russo

    di Massimiliano Ive

    CASTEL VOLTURNO. Nel centro sinistra di Castel Volturno, una volta appresa la notizia che si andrà al voto a maggio, si sta lavorando alla composizione delle liste. Per comprendere come sta evolvendo la situazione in questa area politica, abbiamo contattato la coordinatrice del Pd, Paola Coen e abbiamo appreso, ed è questa una vera e propria novità nell’ambito della trasparenza, della sensibilità e del confronto politico con l’elettorato, che i democratici con i loro alleati sono pronti, da qui a 10 giorni, non solo a rivelare i candidati al Consiglio comunale, ma anche a presentare la loro proposta di giunta comunale in caso di vittoria.

    Ebbene sì, avete letto bene. Da ciò che ha precisato l’avvocatessa di Pinetamare, nelle intenzioni del Pd c’è la volontà di organizzare una manifestazione pubblica, mediante la quale presentare gli aspiranti consiglieri comunali che sosterranno la candidatura a sindaco di Dimitri Russo, il programma elettorale e saranno resi noti i nomi della possibile squadra di governo che potrebbe essere varata.

    L’atteggiamento politico, del tutto nuovo e dirompente rispetto al passato, certamente chiude la stagione del “mercato delle vacche” che si attivava all’indomani della vittoria elettorale, quando dovevano essere scelti o proposti i nomi da inserire in giunta, ed è proprio lì che il peso specifico della politica del ricatto di alcuni consiglieri imbrigliava, invece di verificare l’operato dell’esecutivo, l’azione di governo. Far conoscere anche la proposta di squadra di governo agli elettori è un modo chiaro anche per far ricadere la responsabilità sull’elettorato, sui nomi che si intendono designare in giunta. L’elettorato può così accettare o meno la proposta, quindi dopo non potrà lamentarsi (come è avvenuto in passato) della scelta fatta.

     

    PUBBLICATO IL: 1 aprile 2014 ALLE ORE 10:40