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    CASERTA/ Udc schizofrenico, Casale ritorna in giunta i consiglieri vogliono astenersi sul Piu


    Si conferma il problema di questo partito: troppe divisioni tra assessori e consiglieri e tra i consiglieri. Tra posizioni oltranziste, come quella di Del Rosso, e quelle filo-governative come quella del capogruppo Pierpaolo Puoti. CASERTA - Chi ci capisce qualcosa è bravo. L’altro giorno, alla fine dell’incontro con il Sindaco Del Gaudio, l’assessore semi-dimissionario Emiliano […]

    Si conferma il problema di questo partito: troppe divisioni tra assessori e consiglieri e tra i consiglieri. Tra posizioni oltranziste, come quella di Del Rosso, e quelle filo-governative come quella del capogruppo Pierpaolo Puoti.

    CASERTA - Chi ci capisce qualcosa è bravo. L’altro giorno, alla fine dell’incontro con il Sindaco Del Gaudio, l’assessore semi-dimissionario Emiliano Casale, aveva parlato di momento interlocutorio, di fase forse utile a riprendere il filo di un discorso interrotto, ma certo non aveva neanche lontanamente ipotizzato un suo ritorno in giunta che non è una passeggiata di piacere ma un atto che impegna politicamente il suo partito che, attraverso lui, rientra formalmente nella maggioranza.

    Mentre succede questo, dall’altra parte il gruppo consiliare ipotizza in queste ore di astenersi sul punto forse più importante del consiglio comunale di oggi, venerdì, quello relativo agli espropri funzionali a due dei progetti del P.i.u. Europa. Insomma un atteggiamento che definire schizofrenico non costituisce un abuso lessicale.

    Tagliando corto, il problema è che nell’Udc ci sono troppe sensibilità diverse rispetto a questa amministrazione: si passa dalle posizioni oltranziste e duramente critiche di un Luigi Del Rosso, fino ad arrivare alla melassa del capogruppo Pierpaolo Puoti il quale, con tutto il rispetto, non ha trascorso un giorno della sua esperienza in questo consiglio comunale ha pensare sul serio agli interessi del suo partito, concentrandosi, invece, su quelli propri. che lo vedono dentro a meccanismi fondamentali del rapporto tra il potere politico e il potere economico, a partire da tutta la dinamica complessa della gestione del mastodonte dei rifiuti.

    Ecco, perchè l’Udc di Caserta, al di là dei 7 consiglieri comunali conquistati, al di là di una rappresentanza che potrebbe veramente diventare una spina nel fianco, un fronte dialettico avanzato, sembra un esercito scassato.

    GIANLUIGI GUARINO

    PUBBLICATO IL: 19 aprile 2013 ALLE ORE 11:12