Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    CASERTA, “roba da matt”: Del Gaudio manda biglietti d’augurio ai consiglieri con la posta privata del figliolo del tutto fare di Polverino


    Non c’è niente da fare: non esiste la mentalità del rispetto del danaro pubblico CASERTA - Non vogliamo trovare il pelo nell’uovo ad ogni costo e neppure correre il rischio di farci accusare di pretestuosità e di strumentalità nell’azione di forte critica che noi muoviamo alla luce del sole e in maniera leale, ripagati con […]

    Non c’è niente da fare: non esiste la mentalità del rispetto del danaro pubblico

    CASERTA - Non vogliamo trovare il pelo nell’uovo ad ogni costo e neppure correre il rischio di farci accusare di pretestuosità e di strumentalità nell’azione di forte critica che noi muoviamo alla luce del sole e in maniera leale, ripagati con diversa slealtà da parte degli amministratori comunali di Caserta nei confronti del governo di questa città. A volte piccoli fatti sono importanti perché denotano una mentalità che diventa essa stessa pericola in quanto applicabile anche a decisioni di governance di rango nettamente più importante. E allora, a cosa serviva spedire per posta i biglietti di augurio del sindaco Del Gaudio ai consiglieri comunali, ai quali potevano essere benissimo consegnate a mano. Passi per il cartoncino piuttosto impegnativo, per i fregi e gli stemmi che non vengono stampigliati gratis, ma perché mandarli per posta se i consiglieri passano in comune ogni giorno o quasi?

    Ve lo diciamo noi grazie alla solita, preziosa, segnalazione del consigliere comunale di opposizione Luigi Cobianchi, il quale ci ha detto un nome per indicarci l’operatore postale che ha effettuato la consegna sicura e dimostrata dal timbro che si può vedere nella foto. Si tratta di Pierpaolo Smarra. Lui, Cobianchi, attento a tantissime cose non segue evidentemente la cronaca giudiziaria, ma noi la seguiamo eccome, e l’interrogatorio di Giuseppe Gasparin lo abbiamo letto bene. In quelle carte, il papà di Pierpaolo Smarra, che di nome fa Franco, è l’uomo che svolge la funzione trait d’union tra Polverino e tanti altri poteri, interni all’ospedale civile, dove Smarra padre lavora da operatore sanitario, ma anche esterni al nosocomio casertano, pure collegati al mondo della sanità.

    Noi capiamo che le clientele rappresentano l’unica idea, l’unico modo culturalmente concepito dai nostri politici per affermare la propria persona e per prepararla alla perpetuazione nelle successive sfide elettorali, ma diamine, si poteva anche sceglier un’altra occasione, un’altra necessità per garantire qualche soldino pubblico a questa famiglia di amici del sindaco e di Polverino. Famiglia che dopo una non fortunata esperienza nella ristorazione fast-food nell’area 167 è entrata nel mondo dei servizi postali privati.

    “Sono cominciati, evidentemente - commenta questa volta laconicamente Cobianchi –  al Comune di Caserta i regali di Natale…. naturalmente a spese dei Casertani!”.

    G.G.

    PUBBLICATO IL: 19 dicembre 2013 ALLE ORE 12:46