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    CASERTA/ Che affare la ZTL per il Comune, 4,5 milioni in multe in un solo anno


    Il dato è emerso durante la conferenza svoltasi ieri pomeriggio, giovedì, al comune. Migliorano leggermente i conti ma non bisogna abbassare la guardia dato che i residui attivi rappresentano ancora oggi una spada di Damocle. CASERTA - Il partito della spesa pubblica gli assessori e i consiglieri comunali che vorrebbero continuare a scialare come è […]

    Il dato è emerso durante la conferenza svoltasi ieri pomeriggio, giovedì, al comune. Migliorano leggermente i conti ma non bisogna abbassare la guardia dato che i residui attivi rappresentano ancora oggi una spada di Damocle.

    CASERTA - Il partito della spesa pubblica gli assessori e i consiglieri comunali che vorrebbero continuare a scialare come è successo a Caserta negli ultimi venti anni, già affilano i denti. Ieri, a margine della conferenza stampa sul bilancio consuntivo del 2012 qualcuno diceva: “Ora possiamo spendere…”. Guardava evidentemente al dato dell’avanzo di 12 milioni di euro relativo semplicemente alla competenza dell’anno 2012 e non voleva vedere altro. Non voleva vedere che questo avanzo di 12 milioni è corposamente puntellato dai 50 e più milioni di euro di residui attivi che sono sempre entrate fortemente a rischio.

    Insomma, se il bilancio del comune di Caserta, grazie all’opera dell’assessore Nello Spirito comincia a dare qualche segno di miglioramento su di esso pesano ancora tantissime incognite. Analizzando il risultato non di competenza ma di esercizio, quello che segnala i 10 milioni di euro di passivo, qui addirittura sono 180 milioni di euro di residui attivi che solamente una legge scellerata consente ancora di iscrivere a bilancio nella parte attiva dello stesso.

    Dunque, se non si prosegue nella linea del rigore, se il Sindaco e Polverino continuano a distribuire prebende, cottimi fiduciari, affidamenti volanti agli amici e agli amici degli amici, si andrà verso una riproposizione degli stessi problemi a breve scadenza. Entrando nel merito della conferenza stampa di ieri le parole del primo cittadino che ha esordito così: “Approviamo, nonostante il dissesto, nonostante tutto, il bilancio consuntivo del 2012 il giorno 18 Aprile, in anticipo di un mese rispetto ai termini di legge”. Pio Del Gaudio presenta l’approvazione del bilancio come una dimostrazione di forza della Giunta e ringrazia all’inizio ed alla fine del suo intervento l’assessore al bilancio, Nello Spirito: “tanti territori ce lo invidiano”. Insomma, ci sembra di essere dinanzi ad un successo incredibile, ma è ragionevole approfondire la questione nel merito.

    “Questo è un bilancio reale. Fa parte dell’operazione verità che abbiamo da tempo cominciato. La guida che abbiamo seguito è stata quella di tagliare i costi, quali quelli di fitti e di utenze, ma anche di garantire i servizi pubblici essenziali. I risultati di questa politica li vedrete, in particolare, nel bilancio 2013, ma già adesso vediamo grandi risultati”.

    In realtà, rispetto ai conti del Comune, più che i tagli si sono fatte sentire l’Imu e, nota particolare (dato il dibattito degli ultimi giorni a proposito della Ztl) le contravvenzioni per violazioni del codice della Strada. Queste ultime, non a caso, hanno sorpreso lo stesso assessore Nello Spirito, che, nella previsione di Bilancio aveva previsto entrate per 4 milioni di Euro, ammontano a 6 milioni, di cui 4,5 solo relativi alla Ztl.

    Sei milioni di euro in contravvenzioni che quasi compensano ciò che manca dai trasferimenti che lo Stato centrale ha diminuito negli ultimi 3 anni, circa 8 milioni. Spirito, inoltre, risponde alle polemiche dei giorni scorsi del capogruppo di Fli, Luigi Cobianchi, rispetto alla capacità del Comune di rispettare l’equilibrio di bilancio: “Per la prima volta, nonostante l’allarmismo di Cobianchi, il comune di Caserta ha restituito le sue anticipazioni. Ovvero, le poche volte che il Comune ha avuto difficoltà e s’è fatto prestare dei soldi, alla fine dell’anno queste anticipazioni risultavano restituite” e, rispetto alla garanzia dei servizi pubblici essenziali, rivendica il risultato di aver attestato la capacità di pagare i debiti per il 77%.”

    Nello Spirito rivendica dunque di avere raggiunto un grande risultato e di avere diritto ad un caffè pagato da Cobianchi, ma il capogruppo finiano continua il suo attacco, sostenendo che con una tale quantità di entrate la Giunta comunale avrebbe potuto raggiungere il pareggio di bilancio, mentre la giunta di centrodestra guidata da Del Gaudio chiude, lo si voglia o no, il suo bilancio con dieci milioni di debiti.

    Salvatore Favenza

    PUBBLICATO IL: 19 aprile 2013 ALLE ORE 13:21