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    CAPODRISE – Pd, Sel e Ps delusi da Gaetano Argenziano sul “parcheggio” di via Retella


      Affermano Pietro Pontillo, Giuseppe Glorioso e Giuseppe Fattopace: “E’ inimmaginabile che un’area destinata al verde pubblico attrezzato, recintata e pertinente ad un’area scolastica, dalla sera alla mattina diventi un parcheggio pubblico”. L’assessore Gaetano Argenziano replica così: “Era un luogo abbandonato a sè stesso, ricoperto di rifiuti e frequentato da drogati” CAPODRISE – Insoddisfatta l’opposizione formata da Pd, […]

    Nella foto: Gaetano Argenziano

     

    Affermano Pietro Pontillo, Giuseppe Glorioso e Giuseppe Fattopace: “E’ inimmaginabile che un’area destinata al verde pubblico attrezzato, recintata e pertinente ad un’area scolastica, dalla sera alla mattina diventi un parcheggio pubblico”. L’assessore Gaetano Argenziano replica così: “Era un luogo abbandonato a sè stesso, ricoperto di rifiuti e frequentato da drogati”

    CAPODRISE – Insoddisfatta l’opposizione formata da Pd, Sel e Ps per la questione che ha interessato l’area antistante l’Iperspar di via Retella. L’interpellanza, presentata durante il consiglio comunale del 3 dicembre, è stata trasformata, in quella occasione, in mozione, aprendo in tal modo una discussione durante l’assise.

    I consiglieri additano l’assessore all’urbanistica Gaetano Argenziano per non essere intervenuto durante l’assise, e si ostinano ironicamente a sostenere che Argenziano abbia perso una buona occasione per far conoscere il suo punto di vista ai cittadini capodrisani.

    Delusi dalla risposta avuta dal sindaco Crescente, sostengono che la questione non sia conclusa e affermano: “Risposte vaghe ed incerte, non sostenute da atti o varianti al piano regolatore vigente, quelle che abbiamo registrato durante l’ultimo consiglio. E’ inimmaginabile che un’area destinata a verde pubblico attrezzato, recintata e, pertinente ad un’area scolastica, dalla sera alla mattina diventi un parcheggio pubblico, senza rispettare non solo le norme urbanistiche, ma neanche quelle igienico sanitarie - continuano determinati Pietro Pontillo, Giuseppe Glorioso e Giuseppe Fattopace – non abbiamo avuto spiegazioni circa le motivazioni che hanno spinto il sindaco a tale scelta, nè tantomeno in quell’area si ravvisa la necessità di realizzare un parcheggio pubblico se non per qualche privato. Qualora non ci saranno date risposte valide denunceremo tutto alla Procura”.

    Chiamato in causa l’assessore Gaetano Argenziano ha così replicato: “L’area in questione all’inizio del nostro insediamento era un luogo abbandonato a sè stesso, ricoperto di rifiuti e frequentato da drogati. Abbiamo provveduto alla bonifica di quel luogo ridonando spazio alla città e non penso sia una colpa. Insistono identificando quella zona come un parcheggio ma in realtà non c’è stato nessun cambiamento, nessun progetto che adibisca tale area a parcheggio. Durante il consiglio è stato chiesto l’intervento dell’Ingegner Palermiti, il quale ha affermato quanto dicevamo. Con questa storia stanno denotando mediocrità e mancanza di argomenti“.

     

    Anna Salzillo

    PUBBLICATO IL: 11 dicembre 2013 ALLE ORE 19:10