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    CANCELLO ED ARNONE. Prosegue il confronto tra Emerito e Manzo. Il sindaco rilancia: “Confermo, nessun pagamento per le colonnine arancioni”


    Il primo cittadino ha confermato, contraddicendo quanto asserito dal consigliere di opposizione, che per l'istallazione dei VeloOk il comune non ha sborsato denaro

    Nella foto Emerito e Manzo

    Nella foto Emerito e Manzo

     

    CANCELLO ED ARNONE – Pensavamo che il botta e risposta sulle colonnine arancioni, tra sindaco e minoranza, con l’articolo di ieri fosse arrivato al capolinea, ed invece così non è stato. Pasqualino Emerito, letto l’intervento di Manzo, ha voluto nuovamente controbattere alle tesi del consigliere di opposizione, riconfermando, con tono deciso, che per i VeloOk il comune di Cancello ed Arnone non ha sborsato un euro.

    “Nella determina citata da Manzo, – ha spiegato il sindaco, – è scritto che l’attività tecnica di dotazione dei dissuasori era, in pratica, abbinata ad un’attività di analisi dell’incidenza di quei macchinari sul traffico e connessa ad una campagna di sensibilizzazione da eseguire nelle scuole sulla sicurezza stradale, nella quale era previsto, tra l’altro, anche un corso per il patentino. Per rassicurare consiglieri e cittadini su quello che avevo già dichiarato, – ha proseguito il primo cittadino, – cioè sul fatto che non abbiamo pagato per le colonnine,  ho chiesto alla società di inviarmi un documento dove lei stessa attesta di non aver percepito pagamento perché il progetto non è stato realizzato nella sua completezza. Spiego meglio: la fornitura delle macchinette c’è stata, non si sono concretizzate, invece, le altre attività correlate all’istallazione dei dissuasori”

    Praticamente, stando a quanto proferito da Emerito,  i 2440 euro evocati dall’opposizione non erano solamente per la fornitura dei VeloOk, che poi il comune avrebbe potuto, qualora li avesse ritenuti utili, noleggiare o acquistare, ma anche per la messa in atto di varie attività pedagogiche in materia di sicurezza stradale. Venuta a mancare questa seconda parte  didattica del progetto approvato, l’amministrazione non ha dato seguito alla liquidazione dell’impegno di spesa scovato dal consigliere Manzo.

    Giuseppe Tallino

    PUBBLICATO IL: 28 marzo 2014 ALLE ORE 10:08