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    CANCELLO ED ARNONE, “mostruosa” anticipazione di cassa. 5 milioni di euro deliberati 3 ore dopo la seduta di Consiglio sul bilancio. E la Paolo scompare


    Il capogruppo di minoranza Ambrosca: “Hanno fatto una cosa che non sta né in cielo né in terra”. CLICCA QUI per leggere la delibera n°57 CANCELLO ED ARNONE – Fra qualche giorno è natale, iniziano la vacanze e, fisiologicamente, anche l’azione politica subirà un rallentamento. Prima di pensare alle strenne, agli auguri, alle ferie, però, è giusto […]

    Nella foto Paolo, Massimilla e Ambrosca

    Il capogruppo di minoranza Ambrosca: “Hanno fatto una cosa che non sta né in cielo né in terra”. CLICCA QUI per leggere la delibera n°57

    CANCELLO ED ARNONE – Fra qualche giorno è natale, iniziano la vacanze e, fisiologicamente, anche l’azione politica subirà un rallentamento.

    Prima di pensare alle strenne, agli auguri, alle ferie, però, è giusto fare un recap, una piccola analisi di quello che è successo nei giorni di fine novembre. E’ vero sono passate circa due settimane ma riteniamo che sia sacrosanto fare questa disamina, adesso, a mente fredda, perché, a nostro avviso,  quelle ore novembrine hanno riguardato processi amministrativi che hanno e andranno a ridefinire lo scenario politico locale.

    Siamo più precisi: ci riferiamo allo scorso 29 novembre,quando è stato approvata la previsione di bilancio e quando sono stati scelti i consiglieri di maggioranza (Paolella) e di opposizione (Ambrosca) da inviare all’Unione dei comuni. 120, 180 minuti dopo la fine del Consiglio e il sindaco ha convocato la Giunta.

    Quell”incontro formale tra sindaco e assessori ha prodotto delibera n°57. Il documento, praticamente,  aveva approvato una variazione di bilancio, che, più specificamente, riguardava l’anticipazione di cassa portata a 5 milioni di euro. Delibera importante, dunque, ma in Giunta era assente proprio l’assessore al bilacio, Concetta Paolo. Altro elemento da annotare: per Luigi Massimilla, primo non eletto della lista di Emerito, quella era  stata la prima Giunta, dato che poche ore prima aveva preso il posto di Paolella.

    Questa è la cronistoria  dei fatti. Adesso desideriamo fare solamente due considerazioni. La prima di aspetto diciamo più pratico: ricorrere in modo così ingente all’anticipazione di cassa non porta a grandi risultati economici, e questo lo hanno dimostrati i tanti paesi della provincia che hanno effettuato la stessa operazione. Inoltre un procedimento del genere  dà indirettamente il sentore di una situazione finanziaria non eccessivamente rosea.

    La seconda considerazione riguarda l’aspetto politico della vicenda. Concetta Paolo, come abbiamo già scritto sopra, non era presente in giunta, eppure si decideva un’azione attinente, anzi attinentissima alla sua delega. Forse l’assenza è stata determinata da motivi di salute, forse non era potuta essere rpesente per altri impegni presi precedentemente. Con tutta sincerità noi non lo sappiamo, ma se l’assessore o il sindaco vorranno spiegare il perché di quella non presenza ne saremo davvero  felici. Altra questione: il 29 novembre è anche il giorno della prima Giunta per Massimilla, subentrato al posto di Paolella. Questo, però, è  un elemento relativo esclusivamente all’assetto interno della maggioranza, elemento che comunque potrebbe delineare, a nostro avviso, un’armonia interna non troppo stabile.

    Sulla delibera 57 è intervenuto anche il capogruppo di minoranza, Raffaele Ambrosca: “Per stabilire la cifra della anticipazione di cassa si fa un calcolo sui primi tre titoli del bilancio e, ad occhio e croce, – ha spiegato l’avvocato di Arnone, – si sarebbe dovuto arrivare, penso, massimo a 2 milioni e mezzo. Invece, viste le entrate, si è deciso di anticipare addirittura a 5 milioni. Hanno fatto una cosa che non sta né in cielo né in terra. Una variazione di bilancio, poi, non la puoi fare se non ci sono motivi  urgenti o se non c’è gravità da affrontare,  e poi è materia di Consiglio comunale . A tutto questo - ha concluso il consigliere - voglio aggiungere l’assenza in giunta della Paolo, presente invece poche ore prima in Consiglio.”

    Domani proveremo a chiedere alla maggioranza quale è il suo punti di visto sulla questione

    Giuseppe Tallino

    PUBBLICATO IL: 20 dicembre 2013 ALLE ORE 17:57