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    CANCELLO ED ARNONE, approvato il protocollo con CELLOLE e FALCIANO per il servizio rifiuti. Le obiezioni di Ambrosca in consiglio e le spiegazioni della Paolella


    Durante l’assise dello scorso 30 dicembre è stata votata anche l’esenzione Tares per i cittadini muniti di 104, la variazione di bilancio deliberata dalla giunta il 29 novembre, e due concessioni edilizie CANCELLO ED ARNONE – L’ultimo consiglio comunale del 2013 si è tenuto appena 2 giorni fa, il 30 dicembre. Della minoranza presente al […]

    Nella foto Emerito, Paolella e Ambrosca

    Durante l’assise dello scorso 30 dicembre è stata votata anche l’esenzione Tares per i cittadini muniti di 104, la variazione di bilancio deliberata dalla giunta il 29 novembre, e due concessioni edilizie

    CANCELLO ED ARNONE – L’ultimo consiglio comunale del 2013 si è tenuto appena 2 giorni fa, il 30 dicembre. Della minoranza presente al tavolo soltanto il capogruppo Ambrosca. Manzo ed Eliseo, invece, sono stati assenti giustificati, dato che erano disponibile alle 10,30, l’orario prestabilito per l’incontro, ma indisponibili per le 11,30, quando è iniziato, slittando di un’ora a causa di ritardi, realmente il consesso.

    E’ stato sostanzialmente un consiglio breve, tranquillo. Nulla di clamoroso. Raffaele Ambrosca ai punti 6 e 7 ha contestato due concessioni edilizie ed è stata approvata, con il voto anche dell’opposizione, l’esenzione Tares, richiesta dal presidente Di Puorto, per i cittadini muniti di 104.

    L’assise ha proceduto anche all’approvazione del protocollo d’intesa con Cellole e Falciano per la costituzione di un ambito teso all’espletamento del servizio di raccolta e rimozione rifiuti. L’avvocato di Arnone, però, aveva proposto il rinvio per questo punto: “La mia richiesta di slittamento - ha spiegato Ambrosca – è stata dettata dalla causa di recessione non correttamente impostata nel documento , poiché in un paragrafo si diceva che il comune poteva recedere in  qualsiasi momento, e in quello successivo che poteva recedere solo con il consenso degli altri due comuni. Ma essendo l’ultimo giorno del 2013 possibile  per svolgere il Consiglio e visto che Falciano e Cellole già avevano approvato il protocollo la maggioranza nonostante il mio appunto ha scelto di votarlo”.

    L’assemblea ha affrontato pure l’ormai nota delibera della variazione di bilancio votata lo scorso 29 novembre dagli assessori in una giunta post consiglio comunale. “Finalmente – ha dichiarato il capogruppo di minoranza – abbiamo fatto chiarezza. Si tratta di un mutuo. E’ stato sbagliato il suo posizionamento nel titolo 5 categoria 1, invece andava nel titolo 5 categoria 3”.

    Durante l’assise è stata analizzate anche una questione diciamo più strettamente politica, ovvero l’entrata in giunta di Massimilla ed infatti il consigliere comunale Paolella ha spiegato il perché delle  proprie dimissioni da assessore e il contestuale ingresso del collega non eletto nella scorsa tornata: “Non sarò stata né opportuna né prudente per quello che ho fatto, – così è scritto nella lettera che l’esponente di maggioranza ha letto all’assemblea, – ma, perdonatemi, io sono così. Il 29.11.2013 ho rassegnate le dimissioni da assessore perché un amico della squadra, non eletto nella tornata elettorale del maggio scorso, non poteva beneficiare della L 267/2000 ed era costretto a rientrare, in una sede distante da casa, per motivi di lavoro. Avrei voluto fare questa cosa, in maniera molto discreta, senza enfatizzare nulla. Ma non mi è stato possibile.”

    Giuseppe Tallino

    PUBBLICATO IL: 2 gennaio 2014 ALLE ORE 12:37