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    AVERSA Sagliocco spara a zero sull’amministrazione Ciaramella e su tutti quelli che la sostenevano. Dello Vicario:”Atto di sfiducia alla sua attuale maggioranza”


        La vicenda delle carte relative al controverso progetto di piazza Crispi spedito in Procura della Repubblica dal sindaco, continua a scuotere la maggioranza. Per mercoledì, il coordinatore cittadino Luciano Luciano ha convocato una riunione per parlare anche della successione dell’assessore dimissionario Massimo Pizzi AVERSA -  Il rilancio del sindaco Sagliocco sulla vicenda del […]

     

    Nella foto Dello Vicario, Sagliocco e Luciano

     

    La vicenda delle carte relative al controverso progetto di piazza Crispi spedito in Procura della Repubblica dal sindaco, continua a scuotere la maggioranza. Per mercoledì, il coordinatore cittadino Luciano Luciano ha convocato una riunione per parlare anche della successione dell’assessore dimissionario Massimo Pizzi

    AVERSA -  Il rilancio del sindaco Sagliocco sulla vicenda del progetto dell’area di piazza Crispi potrebbe esacerbare ulteriormente i rapporti all’interno della maggioranza. In questi giorni, infatti, il primo cittadino che, prendendo in parola il suo predecessore Mimmo Ciaramella che lo aveva sfidato a rivolgersi alle autorità giudiziarie, ha spedito in procura diversi pacchi di documenti. Non solo ma, il primo cittadino, in quest ultime ore, è entrato addirittura nel dettaglio di quelle che lui definisce anomalie, sulle quali ci soffermeremo nella seconda parte di questo articolo.

    Queste tensioni rischiano di innescare nuovi scontri in una maggioranza che mercoledì prossimo tornerà ad incontrarsi per decidere anche sulla successione dell’assessore dimissionario Massimo Pizzi.

    Ieri il clima era tutt’altro che sereno. Nell’area degli ex An e forse, ultimamente. si erano anche convinti ad accettare la linea di dialogo che Sagliocco gli aveva offerto hanno accolto le ultime esternazioni del primo cittadino con freddezza e disappunto, dato che quelle scelte compiute su piazza Crispi sono state realizzate da un’amministrazione che aveva come protagonisti proprio diversi attori dell’attuale giunta e dell’attuale consiglio.

    “Beh, se Sagliocco dice questo vuol dire che esprime un atto di sfiducia nei confronti della sua attuale maggioranza.” Parole e musica di Gianpaolo Dello Vicario, leader dell’area degli ex An. Prova a gettare acqua sul fuoco, ma solo fino ad un certo punto il coordinatore cittadino del Pdl Luciano Luciano, il quale da una parte afferma che il problema della successione di Pizzi sarà affrontato collegialmente dal partito e dal sindaco, da tutto il partito, quindi anche dalla componente degli ex An, dall’altra afferma che Sagliocco ha fatto non bene, ma benissimo a spedire le carte in procura.

    Per chi non ha seguito le precedenti puntate, vi facciamo una brevissima sintesi delle tesi esposte dal sindaco in questi giorni.  Sagliocco sostiene che, inizialmente, il progetto prevedeva due piani interrati e due piani sopraelevati. Dopo una variante la struttura, invece, avrebbe perso i due piani interrati lasciando la produzione solo di quelli visibili per un costo di circa 400 mila euro, cifra, a quanto pare, superiore a quella fissata nella delibera 2005. Il sindaco considera non chiara questa spesa poiché trattandosi di due piani in meno la cifra sarebbe dovuta essere più bassa anziché aumentare.

    G.G.

     

    PUBBLICATO IL: 20 luglio 2013 ALLE ORE 15:53