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    Aversa – La commissione-movida incendia Dello Vicario, Lama & Co, che non colgono però l’aspetto principale: il gravissimo e complice silenzio del presidente Peppe Stabile


    Nel nostro articolo, che precede il testo integrale del documento firmato dai 6 consiglieri, l’aspetto l’abbiamo colto e lo abbiamo, ovviamente anche declinato AVERSA – Del lungo documento firmato dai 6 consiglieri comunali che, al momento, rappresentano la vera opposizione all’amministrazione Saglioccoo, pur provenendo tutti dalla maggioranza, da cui si sono staccati (Villano fa qualcosa, […]

    Da sinistra: Stabile, Dello Vicario e Sagliocco

    Nel nostro articolo, che precede il testo integrale del documento firmato dai 6 consiglieri, l’aspetto l’abbiamo colto e lo abbiamo, ovviamente anche declinato

    AVERSA – Del lungo documento firmato dai 6 consiglieri comunali che, al momento, rappresentano la vera opposizione all’amministrazione Saglioccoo, pur provenendo tutti dalla maggioranza, da cui si sono staccati (Villano fa qualcosa, penosa, politicamente parlando, è, invece, la posizione in consiglio dei vari Cella, Candida, Pandolfi, non ne parliamo proprio di Costanzo, messi lì dal popolo a fare la minoranza e traditori del popolo, dato che ogni giorno fanno tanti occhiolini a Sagliocco) nel lungo documento, manca, a nostro avviso, un passaggio fondamentale: un attacco serio, motivato, doveroso al presidente del consiglio comunale Giuseppe Stabile, il quale, pensando, forse, di vivere ancora negli anni 70-80, quando non esistendo l’elezione diretta del sindaco, non c’era bisogno del contrappeso della carica da lui ricoperta, permette a Sagliocco una clamorosa, rozza invasione di campo istituzionale.

    Il sindaco, che presiede la giunta, non il consiglio comunale, decide autonomamente prima di istituire una sorta di commissione consiliare speciale, surrettiziamente definita “gruppo di lavoro”, e poi decide chi dovrà partecirparvi e chi no.

    In un luogo civile, in cui esiste il senso delle istituzioni e nel quale non vige un regime relativista, dove uno si sveglia la mattina e fa quello che gli pare, il presidente del consiglio avrebbe pubblicamente, anzi, formalmente, rimbrottato e significato il sindaco, rivendicando quelle che sono le precise delimitazioni tra le proprie competenze e quelle del primo cittadino, così come sono sancite dal testo unico sugli enti locali numero 267/2000.

    E invece Peppe Stabile, che da una vita insieme al fratello gestisce un sindacato che assomiglia ad una sorta di califfato, nell’ospedale Moscati di Aversa e nelle sedi locali dell’Asl, sindacato da cui saltano fuori migliaia di voti elettorali, non ha profferito una sola parola.

    Nelle due pagine del loro documento Dello Vicario, Michele e Paolo Galluccio, Imma Lama, Gino Della Valle, De Cristofaro e Bisceglia hanno scritto tante cose. Alcune interessanti e fondate, altre appartenenti alla ritualistica lessicale propria di un’opposizione militante. Ma aspetto principale di questa vicenda, cioè della vicenda relativa alla commissione-movida, formata dai consiglieri amici di Sagliocco, va affrontato da un punto di vista istituzionale, mettendo, prima di tutto, in discussione l’operato del presidente Stabile, il quale dovrebbe dire a Sagliocco una sola cosa: questa tua commissione, per me, che rappresento l’intero consiglio comunale, non esiste, dunque, se vi volete riunire, andate a farlo al bar o al circolo nazionale.

    Ma per fare questo, occorrono determinati attributi. E con Stabile siamo lontani, ma proprio molto lontani.

    G.G.

    DI SEGUITO IL TESTO INTEGRALE DELLA NOTA FIRMATA DAI 6 CONSIGLIERI ALL’OPPOSIZIONE:

    I sottoscritti Consiglieri Comunali di maggioranza G. Dello Vicario, I. Lama, P- Galluccio, L. Della Valle, A. Bisceglia, M. Galluccio e O. De Cristofaro, si trovano costretti anche rispetto ad una tematica di grande importanza quale è quella della Movida a dover contrastare una decisione sui generis – in quanto non regolamentata da nessuna parte –  presa del Sindaco, ovvero, individuare in maniera personale, individuale, unilaterale un “GRUPPO” di lavoro sulla Movida e, ciò, con un semplice dictat.

    A noi farebbe piacere entrare solo nel merito della questione ma nostro malgrado siamo costretti a porre in essere delle riflessioni che riguardano i principi cardine dell’Amministrazione, della democrazia e del buon andamento della res publica anche in considerazione del fatto che un confronto sull’argomento ci viene impedito.

    Dall’Ufficio stampa del Sindaco Avv. G. Sagliocco ci perviene notizia della nascita del gruppo di lavoro per affrontare la problematica della Movida. Ciò posto appare opportuno far comprendere agli occhi di chi legge l’assurdità, l’illegittimità, la tardività oltre che l’antidemocraticità del nuovo dictat del Sindaco Sagliocco.

    Andiamo con ordine. In dispregio ai tanto proclamati principi di trasparenza e buon andamento della pubblica amministrazione  il Sindaco Avv. Giuseppe Sagliocco istituisce “UN GRUPPO”.

    Potrebbe non esserci nulla di male se ci trovassimo nell’ambito di una struttura privata. Ma il caso vuole che ci troviamo nell’ambito di una pubblica amministrazione. Orbene, viene da chiedersi se l’istituzione di un “GRUPPO”  sia regolamentata in qualche atto e se la stessa debba essere istituita con atto di natura amministrativa.

    La domanda è naturalmente retorica. L’istituzione di un “Gruppo” – “Drappello” –  “Raggruppamento” – “Combriccola” – “Squadra” – “Plotone” non esiste in nessuna regolamentazione e, pertanto, è frutto solo di un atto impositivo, antidemocratico oltre che illegittimo in quanto non regolamentato. Allora ci si chiede ma una cosa senza regole appartiene ad un buon andamento della pubblica amministrazione o al cattivo andamento della stessa??? Ricordate ???!! Ci troviamo in una situazione analoga a quella del Centro Santulli. Patrocinio gratuito ad una struttura privata senza alcun atto deliberativo !!!!  In questa amministrazione il rispetto delle regole viene solo proclamato ma non attuato.

    Sbagliare è umano ma perseverare è diabolico !!!!!!

    Andiamo sempre e solo con ordine. Posto che allo stato esiste un gruppo istituito dal Sindaco semplicemente con una pacca sulla spalla – nella migliore delle ipotesi – che si interesserà della Movida viene da chiedersi il lavoro che i colleghi faranno – di indirizzo, si intende, a decidere è sempre LUI – che valore / valenza avrà ???!! Che legittimazione !!

    Orbene, al di la dell’istituzione del NULLA che NULLA INDIRIZZERA’ , il Sindaco si è mostrato molto ma molto distratto al cospetto dei lavori della Commissione che racchiude in sé le politiche giovanile e che a più riprese ha affrontato la problematica della MOVIDA.

    Più precisamente a far data dal 12.07.2012 e a seguire con le sedute del 11.04.2013, 09.05.2013, 22.07.2013, 03.09.2013 oltre ai numerosi incontri anche con l’Assessore De Gaetano con il Comitato degli esercenti e dei residenti costituiti e rappresentati dall’Avv. Maurizio Golia ha dato impulso a numerose soluzioni e volontà di voler affrontare la questiona ma, il tutto, è rimasta carta morta.

    Ed allora Ci sembra giusto istituire un’ organo “GRUPPO” che  si attiverà magari per fare e dire tutte quelle cose già dette ma rimaste inascoltate………o dire cose diverse ….. Viva la democrazia, viva le commissioni permanenti, viva la macchina amministrativa…Viva il Consiglio Comunale….. Viva le regole !!

    L’invito a fare delle riflessioni serie su tali gesti è rivolto a tutti i colleghi, ai partiti politici e alla cittadinanza. Il ruolo politico ed il valore di democraticità e collegialità del Consiglio Comunale viene ed è completamente svuotato. Ci dispiace dirlo ma i colleghi che si sentono insigniti di stare nel “GRUPPO” hanno prestato il fianco e chinato la testa ad un comando non certamente apodittico ma motivato.

    A tutto questo, infatti, c’è sempre una spiegazione. Il Guru Sagliocco nell’aver compreso che la coperta MOVIDA era troppo corta e nell’essersi accorto, magari, per un fatto anagrafico che era stato poco sensibile al problema, cerca di annullare gli effetti che la Mozione sull’argomento avrebbe potuto sortire e cerca di andare in contropiede. Peccato solo che sia stato scoperto in fuorigioco e la rete sia stata annullata.

    Ci chiediamo non sarebbe stato più normale e proficuo per la città recepire il pensiero, l’indirizzo, il punto di vista dei Consiglieri componenti la Commissione (Paolo Galluccio, Augusto Bisceglia, Michele Galluccio, Francesco Perrillo e Pasquale Morra) e dare impulso agli indirizzi espressi da circa un anno magari modificandoli e migliorandoli anzicchè perdere ulteriore tempo su un tema così importante.

    Bè il bene della città a nostro avviso viene posto sempre in secondo ordine ma l’importante che si dia l’impressione che ci si attivi. Sulla Movida se ne parla da 1 anno e mezzo senza alcuna soluzione. Per le mense scolastiche il ritardo è un problema di burocrazia quindi è giusto che inizino prima le scuole e poi si risolva il problema. Per la vivibilità gli AVERSANI sono incivili e, per questo, la fontana di Piazza Vittorio Emanuele deve essere chiusa. Per i progetti relativi all’annualità del 2013 nessuno è ancora partito. Per la regolamentazione dell’assegnazione delle palestre sono iniziate prime le stagioni agonistiche e poi ex post si da avvio all’organizzazione. Per la viabilità è giusto che si cambino i segnali e si facciano le prove generali quando siano iniziate le scuole così da rendere le strade congestionate etc etc …..(In tre righe abbiamo parlato di VIVIBILITA’, VIABILITA’, POLITICHE GIOVANILI, ISTRUZIONE, PROGRAMMAZIONE, SPORT, ) Insomma  speriamo che anche per queste altre problematiche non vengano istituiti dei “GRUPPI”.

    Nulla di democratico, condiviso, partecipato, programmato, pianificato, progettato avviene in questa città su nessun tema ma la città vive la propria quotidianità vivacchiando in virtù di provvedimenti unilaterali e autoritativi. D’altronde come disse il primo cittadino pubblicamente in presenza di qualche consigliere, dirigente ed assessore: “Il vostro guaio è che io so fare tutto e lo faccio anche bene”. Noi siamo di diverso avviso ma ognuno in DEMOCRAZIA ha le proprie idee….. !!

    PUBBLICATO IL: 26 ottobre 2013 ALLE ORE 15:58