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    Antonio Papa avanza la sua candidatura alle regionali. Se Raimondo ha la stessa ambizione, adesso, nel basso Volturno, il disegno si complica


    Il sindaco Pd di S.Maria la Fossa  percepisce la criticità del territorio relativa all’assenza, quasi decennale, di referenti locali nelle sedi extracomunali: “Se altri, nel centro sinistra, covano il desiderio della candidatura, si facciano avanti. Sono pronto al dialogo per garantire rappresentanza al basso Volturno” S.MARIA LA FOSSA –  Il basso Volturno non ha mai […]

    Nella foto Papa e Raimondo

    Il sindaco Pd di S.Maria la Fossa  percepisce la criticità del territorio relativa all’assenza, quasi decennale, di referenti locali nelle sedi extracomunali: “Se altri, nel centro sinistra, covano il desiderio della candidatura, si facciano avanti. Sono pronto al dialogo per garantire rappresentanza al basso Volturno”

    S.MARIA LA FOSSA –  Il basso Volturno non ha mai avuto la capacità elettorale, eccetto qualche breve parentesi, di garantirsi una lineare rappresentanza nelle sedi politiche più alte.

    Questo territorio, forse, incitato dagli eccessivi personalismi,  il più delle volte ha preferito giocare  le sue forze all’insegna dell’individualismo, decidendo, non sappiamo se  per volontà o per inabilità, di non canalizzarle su uno o due obbiettivi pragmaticamente fattibili. Nel 2010, per esempio, uscirono solo da Grazzanise 6 candidature alle provinciali. Risultato scontato: nessun eletto.

    Riteniamo opportuno far capire che tali situazioni non sono circostanze di second’ordine, anzi, sono fondamentali e vi diciamo il perché: ammettiamo pure che in tutti i comuni del basso Volturno ci siano ottimi amministratori. Questi sindaci, però, nel contesto italico, se non hanno referenti nelle altre ed alte sedi, incapperanno, con costanza, in diversi problemi gestionali, dato che la rete politica che deve collegare paese con gli altri entii, in un quadro del genere, risulterebbe non capillare.

    Potenzialmente, con una tramaglio omogeneo, quei sindaci capaci potrebbero far sviluppare il proprio territorio cento, al contrario, per assenza di quella rete il risultato si attesta costantemente  a 30, 40, vogliamo essere positivi, diciamo 50.

    Il sindaco di Santa Maria la Fossa, Papa,  ha percepito la difficoltà che orbita intorno alla “rappresentanza territoriale”. L’ha avvertita e ha proposto anche quella che, in base ad una sua visione, potrebbe raffigurare una soluzione. Quale? Ecco: Antonio Papa ha avanzato la sua candidatura alle regionali. “Occorre necessariamente che la zona sia rappresentata  da un politico che opera veramente sul territorio, – ha spiegato il primo cittadino. – Serve candidare un politico che conosce le criticità, che si interfaccia quotidianamente con i cittadini. Io, con il mio incarico da sindaco, questi incontri e la percezione dei problemi li vivo ogni giorno.”

    E’ vero: parlare di regionali, adesso, è prematuro (anche se qualcuno preannuncia con insistenza la possibilità di elezioni anticipate), ad ogni modo Papa decide di farlo oggi con lo scopo di rompere la fase di stallo politico che aleggia negli ultimi mesi sul basso Volturno:  “Avanzo ora la mia candidatura perché voglio smuovere le acque. I comuni vivono in difficoltà estreme. Serve una sterzata, un gesto di responsabilità.  Si tratta di esigenze che devono essere percepite anche dai partiti e soprattutto dal mio partito, il Pd.  Ritengo assolutamente giusto – indica il sindaco – che le segreterie candidino rappresentanti reali dei territori, politici che hanno raccolto voti per quello che hanno fatto e che rappresentano. Oggi dico con onestà  al Partito Democratico di essere disponibile ad affrontare una candidatura alle regionali.”

    Papa tiene a precisare anche che il discorso regionale non intralcia quello amministrativo: “Il gruppo per le comunali è pronto. – Informa il sindaco - Ci ripresenteremoD’altronde le amministrative, a differenza delle regionali, si terranno l’anno prossimo. Abbiamo progetti che, non per nostra volontà, devono essere ancora completati: l’auditorium, il rifacimento di 6 strade, l’istallazione dei pannelli solari, i risarcimenti per le discariche. Chiediamo alla popolazione un’altra consiliatura per concludere il lavoro che abbiamo iniziato 4 anni fa. Un lavoro duro, di rigore economico che non ha fatto lievitare le tasse e soprattutto ha salvaguardato il bilancio comunale”

    Avanzare una candidatura alle regionali significa, volente o nolente,  fare i conti anche con chi, nello stesso territorio, nutre la medesima ambizioni: “Se ci saranno altri politici che aspirano alla candidatura ben vengano, ma è preferibile che escano allo scoperto. Per il bene del territorio – annuncia il sindaco –  per evitare frammentazioni elettorali, divisioni che non concederebbero a nessuno l’elezione,  sono disposto al confronto. E’ necessario però incontrarsi, dialogare annullando onestamente le strategie e i disegni non detti per dare un vero referente di centro sinistra al territorio”.

    E chi potrebbe essere un “concorrente” di Papa alla regionali nel basso Volturno?   Giuseppe Raimondo. L’ex consigliere comunale ha già avuto esperienze extra amministrative, infatti nel 2005 fu eletto consigliere provinciale con De Francisci presidente.

    Raimondo ancora non l’ha dichiarato, ancora non ha confessato pubblicamente la sua ambizione, ma il suo sogno “regionale”, se reso possibile dai suoi colleghi di partito, non è un mistero.

    Un operazione del genere, in caso di simultaneità tra tornata comunale, a Grazzanise, e regionale, però, risulterebbe,  per Raimondo,  un vero rompicapo, magari un rompicapo superabile poi con la candidatura alle amministrative di sua moglie, Alba, mossa che libererebbe l’esponente socialista dalla civica Nuovi Orizzonti concedendogli con garbo di muoversi su altri scenari.

    Siamo sinceri: affacciarci a queste quinte, al momento, è decisamente prematuro. Rimandiamo. E’ giusto, invece, iniziare a dire ora che se nel basso Volturno, nel centro sinistra, saranno espresse due o più candidature,  state certi che nessuno, anche a questo giro, riuscirà a vincere e il territorio resterà , per l’ennesima volta, vittima dei personalismi.

    Giuseppe Tallino

    PUBBLICATO IL: 26 agosto 2013 ALLE ORE 18:56