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    Adele Vairo: "Il nuovo Pdl è un partito aperto e pronto a valorizzare le eccellenze nella società civile"


    La preside del Manzoni, candidata alla Camera dei Deputati: “Ognuno di noi deve lavorare in questi giorni, con la stessa determinazione che esprimerebbe nel caso in cui fosse posizionato nei primi posti della lista”. CASERTA – COMUNICATO STAMPA - «Dobbiamo sentirci tutti numeri uno in lista, ogni candidato deve interpretare questa campagna elettorale come se […]

    Nella foto, Adele Vairo

    La preside del Manzoni, candidata alla Camera dei Deputati: “Ognuno di noi deve lavorare in questi giorni, con la stessa determinazione che esprimerebbe nel caso in cui fosse posizionato nei primi posti della lista”.

    CASERTA – COMUNICATO STAMPA - «Dobbiamo sentirci tutti numeri uno in lista, ogni candidato deve interpretare questa campagna elettorale come se potesse essere eletto. Solo in questa maniera possiamo dare il nostro contributo al processo di rilancio del Paese». E’ questo l’appello che lancia Adele Vairo, candidata alla Camera con il Popolo della Libertà per quest’ultimo scorcio di campagna elettorale.

    «E’ in atto un processo di cambiamento nel centrodestra e nel Pdl che porterà ad una progressiva e parziale rimodulazione della classe dirigente dopo questa campagna elettorale – ha spiegato la Vairo – è il momento di dare spazio alla società civile, al  mondo delle professioni, alle donne impegnate nel sociale, ai giovani che hanno voglia di fare politica, a coloro che hanno un contatto diretto con il territorio, che sono riconoscibili e riconosciuti dalla gente per la loro personale quotidianità di vita».

    Vairo sottolinea come il Pdl si sia incamminato verso questa direzione, dimostrandosi attento a quelle personalità che esprime il territorio che sono in grado di dare risposte alla collettività. «E’ il momento di fare, di operare, non di rincorrere le poltrone – ha detto – è con questo spirito che ho accettato la candidatura che io definisco “al servizio”. Pensare di rinchiudersi nelle stanze del potere senza confrontarsi con le criticità della nostra realtà non è più possibile per nessuno. Oggi più che mai bisogna trasmettere affidabilità agli elettori. La mia vita, il mio percorso professionale sono spesi al servizio del territorio per rivendicare che qualità e merito devono rappresentare “parole d’ordine” con cui misurarsi, con umiltà ed abnegazione ogni giorno, per favorirne il rilancio, aprire spazi al mondo delle professioni e delle imprese, in una prospettiva che inserisca cultura formazione ed istruzione tra le priorità assolute per intraprendere un percorso virtuoso di promozione delle occupabilità a vantaggio soprattutto delle nuove generazioni.  Forse è per questo che il partito mi ha concesso l’onore della candidatura».

    PUBBLICATO IL: 12 febbraio 2013 ALLE ORE 17:37