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    Sondaggio e modello matematico. Gli eletti certi alla Camera e tutte le posizioni ballerine


      Il presupposto di calcolo: i voti validi a Campania 2 dell’elezioni 2008. Il discorso rispetto a Palazzo Madama cambia radicalmente, per effetto del premio di maggioranza nazionale. L’adattamento del sondaggio al modello è aritmeticamente precisissimo. Fatta salva la questione dei resti nazionali, che comunque, nei prossimi giorni inseriremo nelle nostre analisi. ALL’INTERNO TUTTI GLI […]

    Nel modello matematico, i seggi frutto delle percentuali del sondaggio

     

    Il presupposto di calcolo: i voti validi a Campania 2 dell’elezioni 2008. Il discorso rispetto a Palazzo Madama cambia radicalmente, per effetto del premio di maggioranza nazionale. L’adattamento del sondaggio al modello è aritmeticamente precisissimo. Fatta salva la questione dei resti nazionali, che comunque, nei prossimi giorni inseriremo nelle nostre analisi. ALL’INTERNO TUTTI GLI SCHEMI DEL MODELLO MATEMATICO

    CASERTA - Istruzioni per l’uso. Quando applichiamo uno dei pochissimi sondaggi disponibili di questi giorni, relativi alla circoscrizione di Campania 2, realizzato da Termometro Politico.it al piccolo modello matematico che ci permette di estrapolare, attraverso il calcolo proporzionale, metodo D’Hont il numero dei deputati eletti, tra quozienti pieni e i resti delle diverse coalizioni in campo, non consideriamo, perchè è complicatissimo farlo, ma pure lo faremo, nel momento in cui avremo raccolto i dati relativi a tutte le circoscrizioni d’Italia dell’elezioni del 2008, del cosiddetto “coefficiente di correzione nazionale“.

    Per non farvela complicata, questo coefficiente può determinare piccolissimi scostamenti nella convenzionale distribuzione dei seggi tra la coalizione che si aggiudica il premio di maggioranza nazionale e tutte le altre coalizioni, o partiti in grado di superare lo sbarramento del 4%.

    La base è costituita da 15 deputati eletti, dai partiti della coalizione vincente e dai 13 eletti da tutte quelle sconfitte che vanno al di sopra del 4%. Badate bene stiamo parlando di coalizioni e non di partiti all’interno delle coalizioni, per i quali lo sbarramento è fissato al 2%, con la possibilità che il partito che va al di sotto del 2%, ma che comunque sia quello che si avvicini di più alla quota di sbarramento del 2%, possa vedersi garantita una piccola rappresentanza parlamentare.

    Insomma, un sistema complicatissimo che, però non ci impedisce di pubblicare, oggi, una simulazione anche per la Camera dei Deputati relativamente alla nostra circoscrizione. Cioè quella di Campania 2, considerando il caso ordinario dei 15 deputati in quota alla coalizione vincente, ripeto, a livello nazionale (per il Senato, il premio di maggioranza si assegna, invece, a livello regionale) e dei 13 da suddividere tra tutti i perdenti over 4%.

    Secono i sondaggi nazionali di queste ore, il centro sinistra, pur non più con il vantaggio straripante di un mese fa, continua a prevalere sul centro destra, con una differenza che varia dai 3 punti e mezzo, ai 7 punti.

    Dunque, i 15 seggi di Campania 2 vanno assegnati, a prescindere dal dato complessivo delle coalizioni all’interno della circoscrizione (e questo diversifica sostanzialmente la ripartizione della Camera, da quella del Senato), al centro sinistra.

    E qui arriviamo al sondaggio: a Campania 2 il Pd viene accreditato del 26,3%, mentre Sel si attesta al 3,8%. Chiude il Centro Democratico di Tabacci con l’1%. Per effetto di queste percentuali il Pd si aggiudica 12 seggi pieni e un tredicesimo, in forza di un resto pari ad uno 0,68 rispetto all’unità di riferimento.

    Un seggio pieno se lo aggiudica Sel, che ne prende anche un secondo, grazie ad un sostanzioso resto che è una frazione aritmetica molto prossimo all’unità, dato che è pari 0,83.

    Per effetto di questa situazione, gli eletti del Pd, sarebbero i seguenti:

    1 Letta Enrico
    2 Amendola Vincenzo
    3 Bonavitacola Fulvio
    4 Coccia Laura
    5 Paris Valentina
    6 Valiante Simone
    7 Rughetti Angelo
    8 Del Basso De Caro Umberto
    9 Picierno Giuseppina
    10 Iannuzzi Barbato Detto Tino
    11 Famiglietti Luigi
    12 Capozzolo Sabrina
    13 Chaouki Khalid

    Prima dei non eletti sarebbe Camilla Sgambato, la candidata di Santa Maria Capua Vetere, che però entrerebbe per effetto dell’opzione, in pratica già realizzata dal  capolista Enrico Letta a favore della circoscrizione delle Marche.

    I due eletti di Sel sarebbero Vendola Nicola detto Nichi e Michele Ragosta. Probabilmente, Vendola opterà per un’altra circoscrizione e, dunque, il secondo deputato di Sel sarà Giancarlo Giordano.

     

    I PERDENTI - Il sondaggio porta il Pdl in questa circoscrizione al 27,6% che comunque, è quasi la metà dei voti presi nel 2008. La Lega-Lista Tremonti si attesta allo 0,3%. Mentre Fratelli d’Italia è accreditato di un buon 3,3% per effetto, soprattutto, del peso elettorale svolto da Edmondo Cirielli in provincia di Salerno. Poi c’è il 2,2 % di Grande Sud, l‘1,2% de La Destra, e l’1% diviso tra Samorì, Intesa Popolare di Sgarbi e pensionati ed altri.

    Ripeto il concetto. Il fatto che la coalizione di centrodestra, in questa circoscrizione abbia 4 punti in più di quella di centrosinistra non significa un tubo, dato che il premio di maggioranza, alla Camera, a differenza di quanto avviene al Senato, è  assegnato su scala nazionale.

    Dunque, questo 15 a 13 è frutto del voto complessivo dell’Italia e non di quello delle province di Caserta, Salerno, Benevento e Avellino.

    Ribadite per l’ennesima volta le precauzioni per l’uso e per una corretta comprensione di tutti questi numeri, andiamo avanti.

    Il Pdl ha 5 seggi pieni. A questa coalizione, secondo il nostro modello matematico, sempre facendo salva la questione del coefficiente di correzione nazionale, per intenderci il resto nazionale, toccano altri due seggi. Il primo va a Fratelli d’Italia. Il secondo è contesissimo tra Grande Sud e il Pdl.

    Il resto circoscrizionale di Fratelli d’Italia è pari a 0,6488, quello di Grande Sud è pari a 0,431, quello del Pdl è pari a 0,426; segue distanziato il resto de La Destra, che si attesta intorno allo 0,25.

    Dunque, ricapitolando, eletti sicuri del Pdl sono: le due famose donzelle, Mara Carfagna e Nunnzia De Girolamo. Poi c’è l’ormai già citato delitto perfetto di Nicola Cosentino, che ha messo non a caso, quasi in sequenza con il 3 e col 5, Carlo Sarro e Giovanna Petrenga.  Eletto anche il numero 4, un tal Angelo Attaguile calato da chissà dove.

    Possibile eletto, qualora la guerra dei resti vedesse prevalere il Pdl su Grande Sud, il numero 6 Luca D’Alessandro, addetto stampa nazionale del Pdl, altro simbolo targato Porcellum della colonizzazione di questo territorio.

    Se dovesse, invece entrare, il seggio di Grande Sud, ritornerebbe in Parlamento “Mister Ixfin”, un vero benefattore del lavoro in provincia di Caserta, al secolo Marco Pugliese.

     

    UDC E MONTI - Il sondaggio stima l’Udc al 7,8%. Scelta Civica per Monti al 6,7 e Fli all’1,5%.

    Un seggio pieno viene aggiudicato sia all’Udc, che a Scelta Civica. Dunque, eletti sicuri il ministro Catania, ma probabilmente Giuseppe De Mita, grazie all’opzione di Catania per il Veneto e, il capolista dei montiani, Antimo Cesaro, docente della Jean Monnet di Caserta e nativo di Sant’Antimo.

    Veniamo al discorso del terzo seggio che il nostro modello matematico assegna alla coalizione di centro. Con queste percentuali molto aperte, il resto migliore va all’Udc con uno 0,4 rispetto all’unità di riferimento. Segue il Fli 0,24 e Monti con 0,22. Come si può ben capire, qui il discorso è piuttosto delicato. La distanza tra Udc e Scelta Civica è di un punto percentuale. Dunque, circa 16mila voti, che diventano una cifra inferiore “a mettere e a togliere”, cioè se elettori dell’Udc dovessero decidere, come sta avvenendo a livello nazionale, secondo tutti i sondaggi, di polarizzare il loro voto sul leader della coalizione super Mario Monti.

    In caso di sorpasso, di Scelta Civica su l’Udc, entrerebbe il secondo della lista Monti e cioè, Angelo D’Agostino e non ci sarebbe il secondo eletto dell’Udc. Insomma, rimarrebbe a casa Gianpiero Zinzi e a limite anche Giuseppe De Mita, se il ministro Catania dovesse decidere di optare per Campania 2. L’ultima cosa da considerare è dove infilare il resto aritmetico di Fli, pari allo 0.24. Vi abbiamo parlato prima del diritto di tribuna, che viene garantito al partito della coalizione che pur non superando lo sbarramento del 2 % si ci approssima di più, rispetto ad altri ipotetici partiti della stessa coalizione.

    Fli sarà, dunque, dentro a questa ripartizione, che gli garantirà 4,5 seggi. Non può essere escluso, in quel meccanismo di cui parlavamo prima, rispetto al resto nazionale, che il suo seggio, lo possa prendere proprio a Campania 2.

     

    GRILLO E DE MAGISTRIS - Il sondaggio dà Grillo al 10,3%, il che significa due deputati pieni, che saranno: Angelo Tofalo e Andrea Cioffi.

    Il tredicesimo seggio dei perdenti, si assegna con i resti. Gli unici confrontabili sono quello di Rivoluzione Civile di Ingroia / De Magistris e quello dello stesso Grillo. Non c’è gara. Il 4,1 % di voti che il sondaggio accredita alla lista Rivoluzione Civile produce un resto pari a 0,8, che straccia quello di Grillo, pari allo 0,28. Dunque entra alla Camera uno della lista Rivoluzione Civile e non il terzo della lista di Grillo.

    Per cui l’eletto sulla carta, dando per scontata un’opzione diversa da Campania 2 di Ingroia, è il giornalista Sandro Ruotolo. Ma qui, come vi abbiamo già scritto più di una volta nelle scorse settimane, col giochino delle opzioni si potrebbe arrivare finanche al numero 5, dove è appostata la casertana Clementina Ferraiolo.

    Gianluigi Guarino

    In questa pagina del modello voti e seggi interi assegnati alle coalizioni

     

    Nella terza scheda i seggi ripartiti rispetto ai partiti. Anche quelli assegnati con i resti

     

    Nella quarta scheda i seggi ripartiti rispetto ai partiti. Anche quelli assegnati con i resti

     

     

     

    PUBBLICATO IL: 1 febbraio 2013 ALLE ORE 19:00