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    Usi Civici e calcolo dei canoni, per il litorale Domizio e non solo si apre un nuovo spiraglio regionale


    La delegata di Caldoro spiega la sua proposta

    Nella foto, Daniela Nugnes

    Nella foto, Daniela Nugnes

     

    di Max Ive

    MONDRAGONE – CASTEL VOLTURNO. Mentre sulla posta elettronica giungeva il comunicato stampa dell’assessorato regionale, all’Agricoltura della Campania, abbiamo avuto un colloquio proprio con l’assessora Daniela Nugnes, che ha delineato a Casertace quanto è stato discusso in Regione per quanto concerne l’annosa vicenda degli Usi Civici. E’ stata una riunione alla quale hanno partecipato il dirigente dell’Uod Foreste, e i vertici di Coldiretti e Anci Campania. “Nel corso della riunione si è fatto il punto sulla situazione e sulle criticità inerenti le applicazioni, da parte dei diversi Comuni della Regione, delle indicazioni relative ai criteri di calcolo dei canoni enfiteutici e dei canoni di affrancamento per i terreni gravati da usi civici”, ha dichiarato l’assessore Nugnes.

    “E’ indubbio – ha aggiunto la delegata di Caldoro – che sulla materia ci troviamo di fronte a un quadro normativo estremamente articolato e, soprattutto, datato ed inattuale visto che la normativa nazionale di riferimento risale al 1927, mentre quella regionale al 1981. Proprio per questo ho predisposto un disegno di legge che affronti in maniera organica e puntuale tutti i numerosi e complessi aspetti della materia”.

    “Su tale disegno di legge – ha aggiunto l’assessora mondragonese – che ho intenzione di presentare all’attenzione del consiglio regionale, è in fase di avvio una ampia concertazione con tutti gli stakeholder coinvolti con l’obiettivo di non stravolgere l’impianto del testo, ma di migliorarlo nei suoi aspetti più peculiari”.

    “Nel corso della riunione, inoltre, ho chiesto al rappresentante dell’Anci di predisporre uno schema di regolamento tipo che possa essere fatto proprio da tutti i Comuni della Campania onde evitare le rilevanti disparità riscontrate nel calcolo dei canoni. Disparità che creano ulteriore confusione nel mondo delle aziende agricole”.

    “Fermo restando che è necessario il pagamento dei canoni, è quanto mai opportuno applicare una tariffazione equa che rispetti tutte le parti in causa e che non gravi ulteriormente sul reddito degli imprenditori del comparto agricolo”, ha concluso Daniela Nugnes

    PUBBLICATO IL: 10 marzo 2014 ALLE ORE 18:45