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    Comunicato un indice Irpef sbagliato. Schiappa accusa i dipendenti comunali di boicottaggio e innesca un “clima di terrore” nella Casa del Fascio. In arrivo le purghe


      Il primo cittadino paventa serie punizioni per quanto è successo. ” ben sapendo che quanto accaduto avrà sicure ripercussioni sul loro curriculum”.  CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO di Massimiliano Ive MONDRAGONE – Non sappiamo come prenderla questa nota del primo cittadino di Mondragone in cui segnala ai media un paventato o ipotetico boicottaggio, da parte di […]

     

    Nelle foto, Giovanni Schiappa e il Municipio di Mondragone

    Nelle foto, Giovanni Schiappa e il Municipio di Mondragone

    Il primo cittadino paventa serie punizioni per quanto è successo. ” ben sapendo che quanto accaduto avrà sicure ripercussioni sul loro curriculum”.  CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO

    di Massimiliano Ive

    MONDRAGONE – Non sappiamo come prenderla questa nota del primo cittadino di Mondragone in cui segnala ai media un paventato o ipotetico boicottaggio, da parte di qualcuno che lavora alle dipendenze del Comune della cittadina rivierasca,  nella pubblicazione del nuovo indice ridotto Irpef sul sito del Dipartimento delle Finanze.

    La nota stampa del primo cittadino Giovanni Schiappa trasuda di fulmini e saette che si intendono scagliare contro chi ha sbagliato, contro chi “ha tradito la volontà espressa dal Consiglio comunale“. E cosa dovrebbero dire i cittadini di Mondragone riguardo al ribaltone…, attraverso il quale è stata tradito il mandato elettorale affidato agli schieramenti?

    La fascia tricolore intende rendere di dominio pubblico la mancata trascrizione di un atto, che certamente rappresenta o può rappresentare un danno per i contribuenti che devono pagare le tasse, in considerazione del fatto che apporre un indice o un tasso sbagliato comporta non solo un maggiore aggravio fiscale, ma potrebbe causare anche una serie di ricorsi contro il Comune.

    Nel suo inciso, il primo cittadino si è scatenato contro il presunto dipendente del Municipio che ha commesso l’errore, rendendo pubblica la notizia di un’inchiesta interna al fine di individuare il colpevole e punirlo. Direte voi come? Schiappa lascia una traccia ” ben sapendo che quanto accaduto avrà sicure ripercussioni sul loro curriculum”.

    Una strategia comunicativa del capo dell’esecutivo alquanto discutibile e che palesa un clima di nervosismo e di tensione amministrativa e politica nei locali della Casa Comunale, che assume a questo punto i connotati della Casa del Fascio.

    Sono in arrivo le purghe con olio di ricino…?

    Al riguardo sarebbe bastato avviare un’inchiesta interna senza spararla sui giornali, e comunicando all’ente preposto l’errore nei tempi giusti, e avviando una campagna di informazione per correggere l’errore commesso. Invece, ha incentrato il tutto su una questione che getta pesanti ombre sulla gestione di un ente che lui rappresenta essendo il primo cittadino.

    QUI SOTTO IL COMUNICATO STAMPA DEL SINDACO SCHIAPPA

    “Soltanto ora apprendiamo un fatto di inaudita gravità, ovvero che la deliberazione di Consiglio comunale con cui si è stabilito di ridurre dal 0,8 al 0,7 l’addizionale I.R.P.E.F. – dichiara il sindaco della Città di Mondragone Giovanni Schiappa – non è stata pubblicata in tempo sul sito del Dipartimento delle Finanze. Si tratta di un fatto senza precedenti, inaudito. La volontà politica di un Consiglio comunale è stata tradita da un errore degli uffici comunali. Siccome la delibera per la riduzione dell’IMU dal 0,55 al 0,4 è stata regolarmente pubblicata, la nostra sorpresa è stata ancora più grande. Non osiamo pensare che ci si trovi di fronte ad un boicottaggio o peggio ancora. Per questo motivo – aggiunge Schiappa – rendiamo pubblico l’avvio di una inchiesta interna finalizzata all’avvio del procedimento disciplinare conseguente. Ognuno, per il proprio livello di responsabilità, dovrà dare esaustive spiegazioni ben sapendo che quanto accaduto avrà sicure ripercussioni sul loro curriculum. Siamo veramente delusi perché abbiamo sempre affermato pubblicamente e sulla stampa che il personale dell’Ente rappresenta una risorsa fondamentale che abbiamo inteso tutelare proprio perché non crediamo nella facile demagogia dei fannulloni. Oggi rimaniamo totalmente spiazzati da questa mancata pubblicazione, una operazione del tutto routinaria e banale, già fatta molte volte nel passato dagli uffici. In ogni caso – conclude il Primo cittadino di Mondragone – vogliamo rassicurare i cittadini che l’impegno assunto con tale deliberazione approvata in Consiglio comunale sarà mantenuto o con il rimborso pro quota o con la riduzione allo 0,6 nel 2014. Quanto promesso dovrà essere mantenuto per riportare in auge la volontà politica di chi si onora di rappresentare la Comunità, al di là di tanta superficialità degli uffici comunali”.

    PUBBLICATO IL: 7 febbraio 2014 ALLE ORE 11:40