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    MARCIANISE. Visto che Rivellini non dialoga con la sua maggioranza, gli spieghiamo noi perchè la giunta ha bocciato il progetto di formazione al lavoro per i giovani


    Il consigliere Sci ha sicuramente avanzato una richiesta legittima e apprezzabile, ma che, ai nostri occhi, poco si confà alla sua carica di consigliere di maggioranza. L'aver agito in solitaria contro la giunta comunale e dichiarandosi disposto a chiedere l'aiuto della minoranza per ottenere le spiegazioni desiderate, rende palese la criticità della sua posizione rispetto alla stessa maggioranza

    Giuseppe Rivellini

    Giuseppe Rivellini

     

     

     

     

    MARCIANISE – La settimana scorsa, in QUESTO ARTICOLO, abbiamo trattato della mancata approvazione, da parte della giunta comunale di Marcianise, di un progetto finalizzato alla formazione e, di conseguenza, all’assunzione a tempo determinato, per l’entrante periodo estivo, di 25-30 giovani marcianisani, compresi nella fascia di età dai 18 ai 30 anni.

    Vi abbiamo detto che al Comune questo progetto sarebbe costato soli 3500,00 euro, a fronte dell’importante opportunità per i giovani, opportunamente formati, appunto, all’animazione turistica per le vacanze estive, di ottenere una retribuzione mensile, vitto, alloggio, rimborso spese e contributi previdenziali ed assistenziali.
    Sulla questione era intervenuto il consigliere di maggioranza e delegato alle Politiche Attive al Lavoro, Giuseppe Rivellini, dichiarando di essere disposto a coalizzarsi alla minoranza consiliare per comprendere le motivazioni che hanno portato la giunta ed il sindaco al diniego.

    Ebbene, al consigliere di Sci, il cui dialogo con la sua stessa maggioranza è evidentemente ridotto all’osso, possiamo dare noi di Casertace, che abbiamo condotto una piccola e poi non così faticosa indagine sul progetto bocciato, le spiegazioni che cerca: la giunta De Angelis ha respinto la proposta di delibera per l’attivazione del corso di formazione per animatori turistici perchè l’ha ritenuta vaga, imprecisa, necessitante di una serie di modifiche che rendessero l’iniziativa una reale opportunità per i giovani.

    Nella relazione istruttoria allegata all’atto vagliato dall’esecutivo, infatti, è riferito innanzitutto del rilascio generico di un attestato, non meglio specificato.

    Il documento riporta, inoltre, che lo stesso soggetto, promotore del progetto, si sarebbe impegnato ad assumere per la stagione estiva 2014 ed a tempo determinato, solo i corsisti che si sarebbero distinti maggiormente, non chiarendone in alcun modo né il numero effettivo, né i criteri di scelta.

    Questi gli aspetti del progetto, così come presentato, che hanno indotto la giunta a rivedere la proposta, riservandosi di ridiscuterla solo dopo che siano stati apportati i necessari emendamenti. Non solo: a fronte dell’impegno di spesa previsto da questa iniziativa (che ricordiamo essere di 3500,00 euro) l’amministrazione verificherà anche se esistano progetti di formazione professionale dello stesso genere e nello stesso settore che offrano condizioni più favorevoli sia per il Comune che per i giovani che vi aderiranno.

     

    Maria Concetta Varletta

    PUBBLICATO IL: 1 aprile 2014 ALLE ORE 9:55