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    MARCIANISE. Tutta la verità sul presunto assenteismo degli impiegati del Comune di Marcianise


    Ecco chiarita la questione sollevata, ieri mattina, da un cittadino marcianisano, che ci ha fornito una dettagliata foto-lamentela

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    MARCIANISE – Vi abbiamo raccontato, ieri mattina, di un presunto episodio di assenteismo degli impiegati del Comune di Marcianise, decidendo di proporvi la notizia, pur con la dovuta cautela e con la raccomandazione di prenderla con le pinze, perchè eravamo in possesso di diverse foto (forniteci da un cittadino) che testimoniavano l’effettiva assenza degli impiegati dell’Ufficio Protocollo dalla propria scrivania. Ovviamente, e questo lo abbiamo scritto, non ci è stato possibile stabilire con certezza quale sia stata la durata dell’assenza, e per quale motivo si sia verificata, dunque abbiamo assunto l’accadimento come mero fatto di cronaca, invitando cortesemente gli interessati, l’assessore delegato al Personale o il sindaco stesso a fornire a noi, ma soprattutto ai nostri lettori marcianisani, una spiegazione soddisfacente.

    Ebbene, a seguito della notizia del presunto disservizio provocato dall’assenza di personale nell’Ufficio Protocollo, la titolare responsabile di quest’ultimo, su disposizione del sindaco Antonio De Angelis, ha effettuato un’indagine interna.

    Dalla verifica è emerso che dei cinque funzionari complessivamente lì impiegati,  tre erano assenti: due per motivi di salute, ed un terzo per ragioni personali, ma anch’egli autorizzato con regolare permesso.

    Risultavano invece presenti gli altri due, tra cui il titolare responsabile, che riceveva i cittadini richiedenti, procedendo alla protocollazione delle loro istanze.

    A quale momento della giornata si riferiscano le foto pubblicate ieri, a questo punto, non sappiamo dirlo. Crediamo, in assoluta buona fede, alla versione della responsabile dell’Ufficio Protocollo, augurandoci che, in ogni caso, questa vicenda possa servire a prevenire, qualora se ne fossero mai verificati in futuro, episodi di questo genere.

     

    Maria Concetta Varletta

    PUBBLICATO IL: 2 aprile 2014 ALLE ORE 17:50