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    MARCIANISE. Mensa scolastica, “appaltone” da più di un milione di euro. Ma i genitori sono incazzati e Fecondo pone tre o quattro domandine al sindaco


    Dopo le voci, i sussurri, le indiscrezioni delle scorse settimane, l'ex sindaco ha assunto l'iniziativa su un tema delicatissimo, visti anche i trascorsi di un servizio, da cui la camorra non è stata, anche nel passato prossimo, molto lontana

    fecondo

    MARCIANISE- Naturalmente Casertace è stato il primo a porre il problema dei controlli che, diciamocela tutta , il Comune non effettua ne con puntualità, ne con la frequenza dovuta nei confronti della delicatissima attività,relativa al servizio di mensa scolastica nelle scuole materne ed elementari e, nei confronti, dunque  della Geli Pasti che si è aggiudicata una gara da più di un milione di euro.

    Oggi, è l’ex sindaco e consigliere comunale di minoranza Filippo Fecondo a sollevare di nuovo la questionecon una circostanziata interrogazione al sindaco De Angelis in cui emergono dei tratti autenticamente inquietanti su i controlli di qualità e sui sistemi di preparazione che avverrebbero in un laboratorio di proprietà dell’impresa e non in spazi interni alle scuole di proprietà comunale, così come previsto dal capitolato.

    C’è poi il problema  del cibo biologico per il quale l’impresa si è aggiudicata i 10 punti aggiuntivi.

    L’iniziativa di Fecondo ci segnala anche che probabilmente questa Geli Pasti è stata l’unica impresa a rispondere alla gara. Il che, in un Comune complicato, come quello di Marcianise, in un Comune in cui nelle cooperative in service all’impresa titolare del servizio hanno accolto nel loro organico personale variopinto e, diciamocela tutta, anche congiunti diretti di noti camorristi, non è un fatto molto salutare.

    Comunque, leggetevi l’interrogazione di Fecondo e nei prossimi giorni preparatevi a leggere altri nostri articoli sull’argomento.

    G.G.

    QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE PRESENTATA DA FILIPPO FECONDO:

     

    Signor Sindaco,

    il costo del Servizio Mensa nelle scuole d’Infanzia è di circa un milione di euro, oltre iva, per il periodo 1.04.2014 – 31.03.2015. Il servizio prevede una serie di obblighi da parte della Ditta fornitrice che dovrebbero essere controllati dall’Amministrazione in maniera puntuale, considerata anche l’età (3-5 anni) dei bambini che frequentano le scuole d’Infanzia. Il Capitolato Speciale d’Appalto del servizio, prevede che i pasti devono essere preparati presso i centri di cottura di proprietà comunale. I centri di cottura sono otto e sono individuati presso le nostre scuole d’Infanzia. I menù e i pasti devono essere predisposti e forniti in conformità a quanto indicato nelle tabelle dietetiche e con le specifiche allegate, relative alle derrate alimentari. Su richiesta dell’Amministrazione la Ditta deve comunicare la lista dei propri fornitori.Tutte le operazioni di manipolazione dovranno essere mirate ad ottenere standard elevati di qualità igienica, nutrizionale e sensoriale. I menù devono rispettare le grammature e i fabbisogni nutrizionali dei bambini.

    Come vede Signor Sindaco, da queste poche righe dovremmo avere un servizio mensa nelle scuole d’Infanzia di ottimo livello. Se a questo aggiungiamo il fatto che la Ditta dovrebbe fornire anche prodotti biologici ( Proposta avanzata dalla Ditta in fase di gara, che gli ha fatto guadagnare 10 punti nel “punteggio tecnico” – cfr.Verbale di gara n 3 -) dovremmo essere all’eccellenza.

    Abbiamo raccolto, invece, lamentele serissime relative alla qualità e alla quantità dei pasti serviti preso i nostri Istituti.

    Una cosa gravissima, che continua e che ha trovato sino ad oggi un’Amministrazione. Ad essere generosi, molto distratta.

    Signor Sindaco, La interrogo per sapere:

    1. La Ditta che si è aggiudicata la gara, la Geli Pasti, era l’unica partecipante alla Procedura Aperta indatta dal Comune di Marcianise?

    2. L’Amministrazione si è mai avvalsa del Diritto di Controllo previsto dal Capitolato? (par. 11.2) e in particolare ha mai disposto che presso i Centri Cottura fosse presente “un proprio incaricato con il compito di verificare la corretta applicazione delle Norme di Legge e di quanto previsto nel Capitolato”?

    3.E’ a conoscenza del fatto che sul nostro territorio esiste un laboratorio della Ditta Geli Pasti, per la manipolazione dei pasti che poi vengono forniti alle scuole d’Infanzia?

    4. Se si, ha verificato se il locale è in possesso dei requisiti Igienico-Sanitari e di legge? E, se esiste, è stato autorizzato da questa amministrazione?

    5. Può riferire quando e con quale cadenza sono stati forniti “prodotti biologici”? E chi si è accertato di ciò?

    PUBBLICATO IL: 1 marzo 2014 ALLE ORE 18:44